Santuario Casa di Santa Caterina da Siena

Santa Caterina da Siena
Nome: Santuario Casa di Santa Caterina da Siena
Titolo: Una storia di devozione e arte
Indirizzo: Costa di Sant'Antonio - Siena


Nel cuore di Fontebranda, nel territorio senese, sorge un luogo carico di storia e spiritualità: il Santuario Casa di Santa Caterina da Siena. Questo edificio, appartenente all’Arte della Lana, racchiude in sé secoli di devozione e trasformazioni, incarnando il legame speciale che la città di Siena ha con la sua santa che contrariamente a quanto si possa pensare non è la patrona.

Le Origini e la Trasformazione

La storia della Casa di Santa Caterina ha inizio nel Trecento, quando l'edificio fu dato in affitto al tintore Jacopo Benincasa, padre della santa, per essere utilizzato come fondaco per tingere i panni e dimora della sua famiglia. Con il passare del tempo, l'edificio cambiò proprietà e nel 1466, dopo la canonizzazione di Caterina, il Comune di Siena ne fece l'acquisizione. Questa decisione fu motivata dalle suppliche dei cittadini desiderosi che la casa della loro santa fosse aperta alla pubblica venerazione.

Portico Cucina Santa Casa

Il Portico dei Comuni e la Devota Cerimonia

Uno degli elementi più suggestivi del Santuario è il Portico dei Comuni, eretto nel 1947 per accogliere i pellegrini e i turisti che giungevano per venerare Santa Caterina. Questo portico, finanziato dai contributi di tutti i comuni italiani, è adornato con busti dei papi che hanno avuto un legame significativo con la figura di Caterina. Qui, durante le Feste annuali in onore di Santa Caterina, si svolge una commovente cerimonia in cui un comune italiano o un'associazione dona l'olio per alimentare una fiamma votiva dedicata ai soldati caduti durante la Seconda Guerra Mondiale.

La Chiesa del Crocifisso e le Stimmate di Santa Caterina

Al centro del Santuario si erge la Chiesa del Crocifisso, che custodisce un crocifisso ligneo considerato sacro poiché da esso Santa Caterina ricevette le stimmate, segnando il culmine del suo cammino spirituale. Questo evento miracoloso, avvenuto a Pisa nel 1375, è raffigurato in varie opere d'arte all'interno della chiesa, tra cui dipinti di artisti rinomati come Niccolò Franchini e Galgano Perpignani.

L'Oratorio della Cucina e la Vita Domestica di Caterina

L'Oratorio della Cucina rappresenta un importante luogo di riunione e preghiera per i fedeli. Questa sala, che un tempo ospitava la cucina della famiglia Benincasa, conserva tracce della vita domestica di Caterina, inclusi i resti del focolare dove la santa, durante una delle sue estasi, rimase miracolosamente illesa. All'interno dell'oratorio si trova anche una tavola dipinta da Bernardino Fungai che raffigura l'episodio della stimmatizzazione di Santa Caterina, uno dei momenti più significativi della sua vita.

Santuario Cucina Santa Casa

Esplorando le Pareti Sacre: Un Viaggio nella Vita di Santa Caterina

Parete Sinistra

Entrando nel santuario, la prima scena che cattura lo sguardo è quella sulla parete sinistra, dove una serie di dipinti narrano gli episodi significativi della vita di Santa Caterina. Qui, siamo trasportati nell'atmosfera della Siena del XIV secolo, mentre la giovane Caterina affronta i dilemmi della sua fede e della sua vocazione. Il dipinto di Alessandro Casolani, che raffigura Caterina che libera una fanciulla indemoniata, ci ricorda la forza e la determinazione della santa nel resistere alle tentazioni del male. Successivamente, Cristoforo Roncalli, conosciuto come il Pomarancio, ci mostra la santa durante la comunione miracolosa, sottolineando la profonda relazione di Caterina con l'Eucarestia e il suo amore per il prossimo.

La parete continua a raccontare la storia di Caterina attraverso le opere di Lattanzio Bonastri e Gaetano Marinelli, evidenziando la sua misericordia verso i carcerati e la sua dedizione alla vita spirituale. Ogni dipinto è un tassello del mosaico che compone la figura complessa e affascinante di Santa Caterina, una donna la cui fede e carità hanno ispirato generazioni di fedeli.

Parete di Fondo

Proseguendo nel santuario, ci troviamo di fronte alla parete di fondo, dove la pala del Fungai cattura lo sguardo con la sua maestosità. Ai lati, due dipinti eseguiti dal Riccio e forse completati da Arcangelo Salimbeni, ci conducono nell'intimità della relazione tra Caterina e Cristo. Attraverso queste opere d'arte, possiamo percepire l'amore profondo e la connessione spirituale che legava la santa al suo Signore.

Parete Destra

Infine, dirigendoci verso la parete destra, ci troviamo di fronte a dipinti che narrano l'impegno sociale e politico di Santa Caterina. Qui, Pietro Aldi dipinge un maestoso ritratto di San Bernardino, mentre Pietro Sorri e Alessandro Casolani ci trasportano negli incontri cruciali di Caterina con il papato e il potere politico dell'epoca. Attraverso queste scene, possiamo comprendere il coraggio e la determinazione con cui Caterina ha affrontato le sfide del suo tempo, sempre guidata dalla sua fede e dal suo profondo amore per Dio e per il prossimo.

L'Oratorio della Camera

Scendendo la scalinata che conduce all'Oratorio della Camera, entriamo in un santuario nell'anima stessa di Santa Caterina. Qui, circondati dalla sacralità del luogo, possiamo riflettere sulla profondità della spiritualità della santa e sulla sua dedizione assoluta a Dio. Attraverso gli affreschi e le reliquie conservate con cura, possiamo avvicinarci ancora di più alla vita e al messaggio di questa straordinaria donna.

La Cappella delle Confessioni

Inaugurata nel 2006, la Cappella delle Confessioni ci accoglie in un ambiente di silenzio e raccoglimento, dove possiamo vivere l'esperienza della riconciliazione e della grazia. Attraverso l'opera d'arte di Ezio Pollai, che raffigura la crocifissione di Gesù e scene evangeliche significative, possiamo meditare sul mistero della redenzione e sull'amore infinito di Dio per l'umanità.

VISITA IN TRE DIMENSIONI


Lascia un pensiero su Santuario Casa di Santa Caterina da Siena

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 24 aprile si venera:

San Fedele da Sigmaringen
San Fedele da Sigmaringen
Sacerdote e martire
Il nome di nascita era Marco, cambiato poi in Fedele nella professione religiosa. Nel dargli questo nome, il maestro dei novizi gli disse queste parole dell'Apocalisse: « Sii fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita ».
Altri santi di oggi
Domani 25 aprile si venera:

San Marco
San Marco
Evangelista
S. Marco fu eletto da Dio ad essere il portavoce dello Spirito Santo, scrivendo la vita e la dottrina di N. S. Gesù Cristo nel Vangelo che porta il suo nome. Nacque a Cirene ed era cugino di S...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 24 aprile nasceva:

San Vincenzo de' Paoli
San Vincenzo de' Paoli
Sacerdote e fondatore
È chiamato il Tommaso d'Aquino della carità; come S. Tommaso diede al mondo cristiano il capolavoro della teologia con la sua Somma, così S. Vincenzo de' Paoli con le sue istituzioni...
Altri santi nati oggi
Oggi 24 aprile tornava alla Casa del Padre:

Sant' Emilia de Vialar
Sant' Emilia de Vialar
Vergine
Anna Margherita Adelaide Emilia de Vialar era la figlia più grande, unica femmina, del barone Giacomo Agostino de Vialar e di sua moglie, Antonietta, figlia del barone de Portai, fisico di Luigi XVIII...
Altri santi morti oggi
Oggi 24 aprile veniva canonizzato:

Beata Margherita da Città di Castello
Beata Margherita da Città di Castello
Domenicana
Margherita nacque cieca nel borgo di Metola, vicino a Città di Castello in Umbria, intorno al 1286; all'età di sei o sette anni i suoi genitori la portarono sulla tomba di un venerato padre francescano...
Oggi 24 aprile veniva beatificato:

Santa Teresa d'Avila
Santa Teresa d'Avila
Vergine e Dottore della Chiesa
Nella fastosa cornice del Cinquecento spagnolesco, ecco la grande figura di Santa Teresa d'Avila, riformatrice del Carmelo, fondatrice dell'Ordine dei Carmelitani
Altri santi beatificati oggi
Oggi 24 aprile si recita la novena a:

- Santa Caterina da Siena
V. Per quell’eroica carità che vi mosse, o gran Santa, a servire spontaneamente e medicare di propria mano le povere inferme abbandonate da tutti per la schifosità e poi fetore delle...
- Santa Gianna Beretta Molla
O Dio, nostro Padre, tu hai donato alla tua Chiesa santa Gianna Beretta Molla, che nella sua giovinezza ha cercato amorevolmente te, e a te ha portato altre giovani, impegnandole apostolicamente in testimonianza...
- Santi Filippo e Giacomo
I. s. Giacomo, che fino dai più teneri anni menaste una vita sì austera e sì santa da essere comunemente qualificato per Giusto, e faceste dell’orazione la vostra delizia per...
- San Luigi Maria Grignion da Montfort
1. O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che indicasti alle anime i sentieri della vita cristiana suggerendo l’osservanza delle promesse battesimali e insegnasti come un segreto di santità...
- San Marco
I. Glorioso s. Marco, che al primo udire le prediche di s. Pietro, vi convertiste alla fede con tanta sincerità e con tanto fervore da essere da s. Pietro medesimo denominato suo figlio, e, come tale...
- San Giuseppe
1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse...
- Madonna del Buon Consiglio
Vergine potente contro il male, donna del dolore, che ben conosci la sofferenza umana, perché liberamente sei stata associata alla passione del tuo Figlio, e da Gesù morente sei stata proclamata...
- Beata Sandra Sabattini
“Ora Sandra vede Dio faccia a faccia. È con noi perché la sua persona è di forte richiamo per la Comunità e in particolare per coloro con i quali viveva più da...
Le preghiere di oggi 24 aprile:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Fedele da Sigmaringen O Padre, che al tuo sacerdote San Fedele, ardente di carità, hai dato la grazia di testimoniare con il sangue l'annunzio missionario del Vangelo, per sua...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità