La più recente edizione del Martirologio Romano riproduce in toto quella del 1956: «S. Tigrio, prete, e S. Eutropio, lettore, vennero ingiustamente accusati, sotto l'imperatore Arcadio [da non confondere con il martire succitato], di aver incendiato la chiesa principale e il Senato di Costantinopoli, per vendicare l'esilio di S.
Giovanni Crisostomo. Vennero perseguitati dal prefetto della città, Optato, un uomo dedito a falsi dei, che odiava la religione cristiana». Giovanni Crisostomo (13 set.), arcivescovo della città, esiliato a causa di un complotto dei suoi nemici riunitisi in sinodo nel 403, venne in seguito richiamato in patria ma, entrato con l'imperatrice Etidossia, dovette partire per l'Armenia, per un nuovo esilio.
Entrambi i santi sono venerati come martiri; tuttavia pare che solo Eutropio sia effettivamente morto in seguito alle atroci torture, cui entrambi furono sottoposti, con lo scopo di estorcere loro informazioni sull'incendio. Infatti, secondo il Dialogo attribuito a Pallade, Tigrio, un eunuco liberto molto caro a Crisostomo, venne rilasciato ed esiliato in Mesopotamia. Entrambi avevano comunque resistito alle torture rifiutando di confessare.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Costantinopoli, santi Tigrio, sacerdote, ed Eutropio, lettore, martiri: calunniosamente accusati, sotto l’imperatore Arcadio, di avere appiccato l’incendio che aveva mandato in fiamme la chiesa principale e la curia del senato per vendicare l’esilio di san Giovanni Crisostomo, subirono il martirio ad opera del prefetto Optato ancora superstiziosamente legato ai falsi dèi e nemico della fede cristiana.
-Sant' Eutropio di Orange VescovoNato a Marsiglia, Eutropio condusse una vita disordinata fino al matrimonio. Alla morte della moglie divenne chierico e successivamente, con l'aiuto del...
Santi Marcellino e Pietro MartiriMarcellino e Pietro appartenevano al clero romano. Il primo era prete, l'altro esorcista. Insigni per virtù e per prodigi, erano ammirati e venerati da tutti i fedeli e nello stesso tempo oggetto...
Santi Carlo Lwanga e 12 compagni MartiriCarlo Lwanga nacque nel 1865 nel Regno di Buganda, un territorio che oggi occupa la parte centrale e meridionale dell'Uganda. Appartenente al clan Ngabi, Lwanga fu convertito al cattolicesimo dai Missionari...
San Pio X PapaGiuseppe Sarto nacque a Riese, presso Treviso, il 2 giugno 1835, da Giovanni Battista Sarto e da Margherita Sanson, poveri, ma ottimi coniugi, cari a tutti per il loro spirito di carità. Era il...
Sant' Erasmo di Formia Vescovo e martireS. Erasmo, vescovo e già solitario del Libano, esercitò il suo apostolato nelle vicinanze di Roma, nella Campania e nelle Puglie. La sua vita si può dire un continuo martirio e un continuo miracolo. Preso...
San Giovanni Gabriele Perboyre Sacerdote vincenziano, martireGiovanni Gabriele Perboyre nacque il 6 giugno 1802, figlio maggiore di Pietro e Maria Rigal. All'età di quindici anni, si sentì ispirato da un'omelia a diventare missionario. L'anno seguente entrò, con...
San Giovanni Bosco SacerdoteQuesto nome popolarissimo e tanto venerato ricorda un'istituzione grandiosa e benefica che da anni assiste ed educa cristianamente la gioventù, raccolta in centinaia di case sparse in tutto il mondo...
-San Barnaba I. Glorioso s. Barnaba, che per la vostra particolare bontà di cuore, soavità di discorso, affabilità di tratto, unito ad una ammirabile eleganza di forme e maestà di presenza...
-Corpus Domini Atto di Adorazione di Santa Margherita Alacoque Gesù Cristo, mio Signore e mio Dio, che io credo veramente e realmente presente nel SS. Sacramento dell'Altare, ricevete quest' atto di profondissima...
-Sant' Antonio di Padova 1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.Gloria...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Santi Marcellino e PietroO Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Marcellino e Pietro ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo...