Nell'anno 341 il re Sapore 11 di Persia aveva intrapreso una violenta persecuzione contro i cristiani. Il vescovo Simeone Barsabea e i suoi seguaci sono onorati nel Martirologio Romano come le vittime principali di questa ondata di persecuzione; l'anno seguente, Sandost e i suoi compagni patirono allo stesso modo.
Sandost fu ordinato diacono da Simeone, vescovo di Seleucia-Ctesi-fonte sul fiume Tigri, rappresentò il suo presule al concilio di Nicea del 325 e, quando questi fu martirizzato, ne divenne il successore. Insieme ad alcuni seguaci fu quindi costretto a nascondersi, continuando tuttavia a guidare il suo gregge. Quando un giorno Sandost vide in sogno una scala che portava al paradiso e sulla cui sommità Simeone glorificato lo invitava a salire dicendo: «Io sono salito ieri, e oggi è il tuo turno», prese coscienza del fatto che, come l'anno precedente il vescovo era stato martirizzato, così egli lo avrebbe seguito quello stesso anno.
E così fu: di lì a poco il re Sapore giunse a Seleucia, arrestò Sahdost insieme a vari sacerdoti, chierici minori e suore, per un totale di 128 persone. Condotti in prigione subirono per cinque mesi orribili torture, con la minaccia che avrebbero continuato a soffrire fino a quando non avessero dimostrato obbedienza al re e non avessero adorato il sole. Sahclost replicò a nome di tutti che il sole era solo una creatura generata da Dio per l'umanità e che solo il Creatore è degno di culto. Allo stesso modo il gruppo dei martiri dichiarò: «Noi non moriremo, ma vivremo e regneremo in eterno con Dio e con suo Figlio Gesù Cristo». Furono allora portati fuori dalla città, incatenati a coppie e quindi uccisi, mentre Sandost, separato dal suo gregge, fu condotto a Bait-Lapat e qui decapitato. Sandost era stato vescovo per meno di un anno.
MARTIROLOGIO ROMANO. In località Beth Lap t nel regno di Persia, passione dei santi Sadoth, vescovo di Seleucia, e centoventotto compagni, martiri: sacerdoti, chierici e vergini consacrate, rifiutatisi di adorare il sole, furono messi in prigione, sottoposti per lunghissimo tempo a crudeli torture e infine trucidati per ordine del re.
×
Lascia un pensiero a Santi Sadoth e centoventotto compagni
San Giacomo il Maggiore ApostoloSan Giacomo il Maggiore fu uno dei dodici Apostoli. Poiché i Samaritani non vollero accogliere i discepoli mandati da Gesù, Giacomo, con il fratello Giovanni, si rivolse al Maestro dicendo...
Santi Anna e Gioacchino Genitori della Vergine MariaS. Anna nacque a Betlemme in umile dimora, e fu predestinata da Dio ad andare sposa a Gioachino. Entrambi erano della stirpe di David. I due sposi scelti dal Cielo a darci l'Immacolata da tanti anni sospiravano...
San Giuseppe Moscati LaicoSettimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Beato Rodolfo Acquaviva Gesuita, martireI cinque martiri gesuiti venerati in questo giorno sono Rodolfo Aquaviva, Alfonso Pacheco, Pietro Berno, Antonio Francisco, e Francesco Aranha; i primi quattro erano sacerdoti, mentre l'ultimo era un fratello...
San Giustino De Jacobis VescovoGiustino de jacobis nacque nel 1800 a S. Fele (Basilicata). La sua famiglia si trasferì a Napoli; all'età di diciotto anni entrò a far parte della Congregazione della Missione (lazzaristi o vincenziani...
-Sant' Alfonso Maria de' Liguori I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
-Santi Anna e Gioacchino O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per quella santità fervorosa con cui servisti Dio in tutti i giorni della tua vita, degnati di pregare il Signore di farci vivere da giusti e santi sino alla fine...
-Sant' Ignazio di Loyola I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
-San Leopoldo Mandic O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
-Santa Marta di Betania I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
-Santi Nazario e Celso I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
-Sant' Anna Sant'Anna, la mia novena sta per terminare, e io voglio vivere la speranza. Il domani è ignoto. Il domani non sarà un giorno facile; il cammino non è mai una strada pianeggiante e priva di ostacoli. Il...
-Santa Maria degli Angeli I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Giacomo il MaggioreO glorioso San Giacomo che per la vostra purezza e per il vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo non solo sollevato al grado di Apostolo, ma fra...
BUONA NOTTEBuona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...