I Santi Lorentino e Pergentino sono venerati come martiri cristiani e patroni della città di Arezzo. Le notizie sulla loro vita sono giunte principalmente attraverso antiche tradizioni agiografiche che li collocano durante le persecuzioni contro i cristiani nei primi secoli della Chiesa.
Secondo la tradizione, Lorentino e Pergentino erano due giovani fratelli originari del territorio aretino. Cresciuti nella fede cristiana, ricevettero una solida educazione religiosa e si distinsero per la loro pietà, il coraggio e la fedeltà al Vangelo. In un periodo in cui professare la fede cristiana poteva costare la vita, essi non esitarono a dichiararsi discepoli di Cristo.
Durante una delle persecuzioni contro i cristiani furono arrestati dalle autorità romane e sottoposti a interrogatori affinché rinnegassero la loro fede. Nonostante le minacce e le torture, i due fratelli rimasero saldi nella loro professione cristiana, rifiutandosi di offrire sacrifici agli dèi pagani.
Le antiche Passioni narrano che subirono numerosi tormenti ma continuarono a testimoniare con fermezza la loro appartenenza a Cristo. La loro costanza impressionò molti presenti e contribuì alla diffusione della fama del cristianesimo nella regione.
Infine furono condannati a morte e martirizzati nei pressi di Arezzo. La tradizione colloca il loro martirio probabilmente nel III secolo, durante una delle grandi persecuzioni che colpirono la Chiesa. Con il sacrificio della vita suggellarono la loro fedeltà a Cristo, diventando esempio di coraggio e perseveranza per le generazioni successive.
Dopo la loro morte, la comunità cristiana di Arezzo conservò con grande venerazione il ricordo dei due martiri. Sulle loro tombe si sviluppò ben presto un culto locale che si diffuse in tutta la Toscana. Numerosi fedeli accorrevano per pregare presso i loro sepolcri e chiedere la loro intercessione.
Le reliquie dei santi furono custodite ad Arezzo e la loro devozione divenne parte integrante della storia religiosa della città. Nel corso dei secoli Lorentino e Pergentino furono riconosciuti come compatroni della diocesi aretina insieme ad altri santi particolarmente venerati nel territorio.
La loro memoria liturgica viene celebrata il 3 giugno. Ancora oggi i Santi Lorentino e Pergentino sono ricordati come luminosi esempi di fedeltà al Vangelo, capaci di affrontare il martirio pur di non rinnegare la propria fede in Gesù Cristo.