Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio

Aggiungi ai preferiti
Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio
Nome: Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio
Titolo: Martiri
Ricorrenza: 21 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Fruttuoso era vescovo di Tarragona, allora capitale della Spagna Romana. Dei primi anni della sua vita non sappiamo nulla. Gli Atti del martirio suo e di due suoi diaconi, al contrario di quelli di S. Agnese, sono riconosciuti come autentici. La persecuzione di Dccio, culminata nella morte di S. Fabiano, aveva ceduto il passo a un periodo di calma durato fino al 257, quando il suo successore Valeriano (253-260), sotto pressioni politiche ed economiche, promulgò un editto in cui si obbligavano vescovi, preti e diaconi a offrire sacrifici agli dei, e in cui si proibiva loro, pena la morte, di celebrare la Messa o tenere assemblee. Fruttuoso e i suoi compagni avrebbero patito molto per questa legge, il cui obiettivo era l'eliminazione completa dei capi delle comunità cristiane, in modo da ridurre in modo considerevole l'insieme dei cristiani a un'entità irrilevante.

Essi morirono lo stesso anno in cui Valeriano cadde in mano ai persiani e morì prigioniero; il suo successore, il figlio Gallieno, arrestò la breve e dura ondata persecutoria, giungendo addirittura a confermare i diritti di culto e di proprietà delle comunità cristiane. Fruttuoso e i suoi diaconi, Augurio ed Eulogio, vennero arrestati domenica 16 gennaio 259 e il venerdì successivo furono condotti davanti al governatore Emiliano per essere interrogati. Alla sua domanda se fossero al corrente dell'ordine dell'imperatore di adorare gli dèi romani, Fruttuoso rispose: «Io adoro l'unico Dio, il Dio che ha creato il cielo e la terra».

Emiliano allora chiese al vescovo se sapesse dell'esistenza degli dei, e la risposta fu semplicemente: «No». Il governatore dunque spiegò che la questione politica consisteva nel fatto che se non si adoravano gli dèi, allora nemmeno le immagini dell'imperatore potevano essere oggetto di adorazione; poi, rivolgendosi ai diaconi, li avvisò di ignorare le risposte di Fruttuoso.

Augurio però dichiarò che il Dio da lui adorato era lo stesso di Fruttuoso; Emiliano, che forse aveva sentito male la risposta, o forse l'aveva volutamente mal interpretata, chiese a Eulogio se anche lui adorava Fruttuoso; la risposta fu: «No, però adoro colui che anch'egli adora». Il governatore allora, rivolgendosi a Fruttuoso, gli chiese: «Sei un vescovo?» Rispose «Sì, lo sono», e la controreplica sarcastica fu: «Intendi dire che lo eri», e ordinò che fossero immediatamente bruciati vivi. Sia i pagani che i cristiani mostrarono la loro simpatia per i martiri durante il tragitto verso il luogo dell'esecuzione; alcuni offrirono loro vino drogato, per alleviare le loro imminenti sofferenze, ma Fruttuoso replicò scherzosamente che per lui non era ancora giunto il momento di interrompere il suo digiuno (del venerdì). A un cristiano chiamato Felice, che gli aveva chiesto di pregare per lui, rispose di essere tenuto a pregare per tutti i cristiani, sia in Occidente sia in Oriente; una precisazione che S. Agostino interpretò come l'ammonizione a Felice perché restasse fedele alla Chiesa tutta.

Fruttuoso assicurò a un altro cristiano che la comunità non sarebbe restata a lungo senza pastore e che l'ora della sofferenza sarebbe stata breve, cosa che in effetti si rivelò vera: la persecuzione terminò quell'anno stesso. Dopo aver legato i tre a dei pali, venne acceso il fuoco, che subito bruciò le corde che legavano le loro mani, così che essi furono in grado di inginocchiarsi e pregare con le braccia tese. L'autore dei loro Atti afferma che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo erano presenti al rogo e riferisce che due servi cristiani dell'imperatore videro i cieli aprirsi per ricevere le anime dei tre martiri, una visione negata al governatore, che pure era stato chiamato a vederla. I fedeli radunatisi dopo la loro morte spensero le braci con del vino e cominciarono a portare a casa le spoglie; pare però che in quella Fruttuoso sia apparso, chiedendo che fossero deposte tutte nello stesso luogo.

Prudenzio (348 ca. 410) cantò le lodi di Fruttuoso nella sua raccolta di inni Peristephanon, il che mostra anche che conosceva gli Atti, noti anche a S. Agostino (28 ago.), come si evince da un panegirico da lui predicato nell'anniversario del martirio di Fruttuoso.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Tarragona nella Spagna Citeriore, passione dei santi martiri Fruttuoso, vescovo, Augurio ed Eulogio, suoi diaconi: sotto gli imperatori Valeriano e Gallieno, dopo aver confessato la loro fede al cospetto del procuratore Emiliano, furono condotti nell’anfiteatro, dove, rivolta a chiara voce dal vescovo verso i fedeli presenti una preghiera per la pace della Chiesa, portarono a compimento il loro martirio gettati tra le fiamme e pregando in ginocchio.

Lascia un pensiero a Santi Fruttuoso, Augurio ed Eulogio



Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 3 febbraio si venera:

San Biagio
San Biagio
Vescovo e martire
S. Biagio nacque a Sebaste nell'Armenia. Passò la giovinezza fra gli studi, dedicandosi in modo particolare alla medicina. Al letto dei sofferenti curava le infermità del corpo, e con la...
Altri santi di oggi
Domani 4 febbraio si venera:

San Giuseppe da Leonessa
San Giuseppe da Leonessa
Cappuccino
Prigioniero dei Turchi a Costantinopoli, fra Giuseppe era restato per tre giorni appeso a una croce per un piede e per una mano. E non era morto. Dio solo sa come riuscisse a sopravvivere a quel supplizio...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 3 febbraio nasceva:

San Cesare De Bus
San Cesare De Bus
Sacerdote
Cesare de Bus nacque a Cavaillon in Francia nel 1544 da una famiglia italiana stabilitasi là nel secolo precedente. Studiò al collegio gesuita d'Avignone; pare che, dopo un periodo di indecisione tra la...
Altri santi nati oggi
Oggi 3 febbraio tornava alla Casa del Padre:

Sant’Oscar
Sant’Oscar
Vescovo
Nell'abbondante materiale riguardante la vita di S. Oscar noto anche col nome di Ansgario, santo patrono della Danimarca, vi è la coeva Vita Anskarii, redatta dal suo compagno missionario e in seguito...
Altri santi morti oggi
Oggi 3 febbraio veniva beatificato:

Beata Giuseppina Nicoli
Beata Giuseppina Nicoli
Suora vincenziana
Giuseppina nacque a Casatisma (Pavia) in una famiglia borghese. Compì brillantemente gli studi magistrali a Pavia e conseguì il diploma di maestra. Il suo desiderio segreto, che la spinse a svolgere questi...
Oggi 3 febbraio si recita la novena a:

- Sant' Agata
I. O gloriosa s. Agata, che fino dai primi anni vi dedicaste interamente a Gesù Cristo con voto di perpetua verginità, otteneteci che almeno da questo momento ci consacriamo irrevocabilmente...
- Sant' Apollonia
I. Per quell’acutissimo dolore che voi soffriste, o gloriosa s. Apollonia, quando per ordine del tiranno vi furono strappati i denti che tanto aggiungevano di decoro al vostro angelico volto, otteneteci...
- Madonna di Lourdes
Nostra Signora di Lourdes, che hai scelto per interprete una debole e povera fanciulla, prega per noi. Nostra Signora di Lourdes, aiutami ad adottare ogni mezzo per diventare più umile e più abbandonato...
- Beata Speranza di Gesù
Preghiera introduttiva Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato ma con le...
Le preghiere di oggi 3 febbraio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Biagio O glorioso San Biagio, Martire di meriti sublimi e protettore benignissimo, Voi, che, con breve preghiera, rendeste la perfetta salute a chi per malanno...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità