In base a una tradizione amica, Giusta e Rufina erano due cristiane che vissero a Siviglia, in Spagna nella seconda metà del III secolo, guadagnandosi da vivere vendendo vasellame di terracotta. Un giorno, una processione in onore degli dèi pagani passò sotto casa loro, e al loro rifiuto di donare i vasi necessari alla cerimonia, la folla irata distrusse tutti gli strumenti della loro professione; le due donne ricambiarono l'offesa abbattendo le statue pagane, furono arrestate e torturate affinché rinnegassero la loro fede cristiana. Perseverarono nel loro rifiuto di venerare gli dèi pagani: Giusta fu condannata alla ruota, Rufina strangolata o decapitata; i loro corpi furono poi arsi sul rogo. L'anno della loro morte sembra il 287, ma non vi sono prove a sostegno. Esisteva un culto diffuso delle due martiri in Spagna, e furono proclamate patronc di Siviglia e di altre città; i loro nomi compaiono nei martirologi primitivi, anche se il Martirologio Geronimiano non menziona Rufina, e in alcuni elenchi Giusta è invece un uomo, Giusto. Un resoconto del loro martirio contenuto in un manoscritto del x secolo può risalire al v secolo, e il suo stile sobrio e l'esatta descrizione dei riti pagani, oltre ad altri dettagli storici, indicherebbero che si basava su una forte tradizione orale o scritta.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Siviglia nell’Andalusia in Spagna, sante Giusta e Rufina, vergini, che, arrestate dal governatore Diogeniano e sottoposte a crudeli supplizi, patirono il carcere, l’inedia e altre torture: Giusta morì in prigione, mentre a Rufina, per aver confessato la sua fede nel Signore, fu spezzato il collo.
Santi Marcellino e Pietro MartiriMarcellino e Pietro appartenevano al clero romano. Il primo era prete, l'altro esorcista. Insigni per virtù e per prodigi, erano ammirati e venerati da tutti i fedeli e nello stesso tempo oggetto...
Santi Carlo Lwanga e 12 compagni MartiriCarlo Lwanga nacque nel 1865 nel Regno di Buganda, un territorio che oggi occupa la parte centrale e meridionale dell'Uganda. Appartenente al clan Ngabi, Lwanga fu convertito al cattolicesimo dai Missionari...
San Pio X PapaGiuseppe Sarto nacque a Riese, presso Treviso, il 2 giugno 1835, da Giovanni Battista Sarto e da Margherita Sanson, poveri, ma ottimi coniugi, cari a tutti per il loro spirito di carità. Era il...
Sant' Erasmo di Formia Vescovo e martireS. Erasmo, vescovo e già solitario del Libano, esercitò il suo apostolato nelle vicinanze di Roma, nella Campania e nelle Puglie. La sua vita si può dire un continuo martirio e un continuo miracolo. Preso...
San Giovanni Gabriele Perboyre Sacerdote vincenziano, martireGiovanni Gabriele Perboyre nacque il 6 giugno 1802, figlio maggiore di Pietro e Maria Rigal. All'età di quindici anni, si sentì ispirato da un'omelia a diventare missionario. L'anno seguente entrò, con...
San Giovanni Bosco SacerdoteQuesto nome popolarissimo e tanto venerato ricorda un'istituzione grandiosa e benefica che da anni assiste ed educa cristianamente la gioventù, raccolta in centinaia di case sparse in tutto il mondo...
-San Barnaba I. Glorioso s. Barnaba, che per la vostra particolare bontà di cuore, soavità di discorso, affabilità di tratto, unito ad una ammirabile eleganza di forme e maestà di presenza...
-Corpus Domini Atto di Adorazione di Santa Margherita Alacoque Gesù Cristo, mio Signore e mio Dio, che io credo veramente e realmente presente nel SS. Sacramento dell'Altare, ricevete quest' atto di profondissima...
-Sant' Antonio di Padova 1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.Gloria...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santi Marcellino e PietroO Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Marcellino e Pietro ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo...