Queste due sorelle vissero vicino alla campagna sabina, a nord-est di Roma; il primo riferimento ad Anatolia è contenuto in un documento del tardo IV secolo che la descrive come fautrice di miracoli.
Entrambe sono citate assieme nel Martirologio Geronimiano (metà del V secolo circa) alla data del 10 luglio. Una passio antica contiene resoconti stravaganti della loro resistenza alle domande dei persecutori e del martirio finale in quanto cristiane, che tuttavia non hanno fondamento e nessun valore storico; esistono prove che autorizzano a ritenere che le due sorelle subirono il martirio, ma non conosciamo i dettagli delle circostanze. La passio era conosciuta a Sant'Aldelmo (25 mag.; morto nel 709) che seguì l'esempio di Santa Vittoria nella sua opera De laude virginum. San Beda (25 mag.) lodava tutti i tre santi nel suo Martirologio, ma collocava Vittoria al 23 dicembre. La passio include un terzo martire, Sant'Audace, che si pensa Anatolia abbia liberato da un dragone.
Le presunte reliquie di S. Vittoria furono trasferite nel 827 per proteggerle dalle incursioni saracene, e sono ancora venerate nella chiesa parrocchiale di Santa Vittoria a Monte Matenano. Si dice che quelle dei SS. Anatolia e Audace siano state portate a Subiaco verso la metà del X secolo, e una targa sotto l'altare nella basilica di Santa Scolastica segna il punto dove furono seppellite per la seconda volta.
MARTIROLOGIO ROMANO. In Sabina nel Lazio, sante Anatolia e Vittoria, martiri
Domenica della Divina Misericordia Liberazione dalle peneLa Festa della Divina Misericordia è la più importante forma di devozione alla Divina Misericordia tra tutte quelle rivelate da Gesù a Santa Faustina. Gesù parlò per...
San Martino I Papa e martireLa vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Sant' Antonio Maria Gianelli VescovoCarro è un grazioso paese ligure, adagiato sui contrafforti dell'Appennino. Offre un aspetto delizioso e gaio, grazie al suo cielo purissimo, alle sue colline lussureggianti, alla freschezza del...
San Giuseppe Moscati LaicoSettimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Santa Rosa da Lima VergineFu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
-Santa Bernardetta Soubirous O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
Preghiera del MattinoBenedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...