Santa Rosalia

Aggiungi ai preferiti
Santa Rosalia
autore: Giuseppe Velasco anno: XVIII sec titolo: Ritratto di Santa Rosalia
Nome: Santa Rosalia
Titolo: Vergine, eremita di Palermo
Nome di battesimo: Rosalia Sinibaldi
Altri nomi: santuzza
Nascita: 1130, Palermo
Morte: 1166, Monte Pellegrino
Ricorrenza: 4 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
1170, Palermo , Vescovo Gualtiero Offamilio
Luogo reliquie:Cattedrale di Palermo
Fa parte di:Santi della Sicilia


Nacque da Sinibaldo, signore di Quisquina e discendente del re Carlo Magno. I genitori si preoccuparono di educare la fanciulla nei principi cristiani. E la piccola Rosalia corrispose alle cure dei genitori. Devotamente attendeva alle pratiche di pietà, amava teneramente la Madonna, e per la sua innocenza e bontà di cuore divenne l'idolo dei genitori.

Conoscendo il pregio della verginità, generosamente si consacrò tutta al suo sposo Gesù, mantenendosi illibata per tutta la sua vita. Crescendo negli anni e venendo a conoscere quanto perfido sia il mondo e quanto difficilmente un giglio possa conservarsi intatto tra il fango, fuggì dalla casa paterna e si ritirò in una grotta nei crepacci del monte Quisquina presso Palermo, per darsi all'unione perfetta col suo Sposo Celeste.

Sant'Anna la Vergine e il Bambino
autore Antoon van Dyck anno 1624
titolo Santa Rosalia incoronata dagli angeli



Solo una pastorella conosceva il luogo del rifugio di Rosalia ed ogni giorno le portava pane e latte. P difficile esporre a quali aspre penitenze e digiuni si sottopose Rosalia. Si vede ancora la grotta in cui dimorava. Vi si scende per una scala come in un sepolcro: umida, oscura. Si conserva tutt'ora la pietra su cui riposava la Santa e sul muro si vedono scolpite queste parole: a Io, Rosalia, figlia di Sinibaldo, signore di Quisquina e di Rosa, per amore del Signore mio Gesù Cristo scelsi di abitare in questa grotta ».

Non vi restò però molto tempo perché avvisata dal suo Angelo che se ivi fosse restata presto sarebbe stata trovata dai suoi genitori, si diresse verso il monte Pellegrino. Sulla sommità del monte gli Angeli le indicarono una grotta che aveva un'apertura appena sufficiente per entrarvi. La luce, penetrando in essa, ne rischiarava le nere pareti; il suolo era talmente bagnato che a stento Rosalia trovò un angolo dove riposarsi senza sprofondare nel fango.

Condusse quel genere di vita per vari anni, finché lo Sposo Divino la chiamò a sò. Una viva luce in quella notte illuminò tutto il monte Pellegrino. A tale improvviso prodigio tutta Palermo si scosse, non conoscendone la ragione. Allora quell'umile pastorella che era stata a parte dei segreti della Santa, corse in città ad annunziare la sua morte. Fu trovata morta dai pellegrini il 4 settembre del 1165. Il giorno seguente si radunò tutto il popolo ed in processione salirono a prendere il prezioso corpo di S. Rosalia, trasportandolo trionfalmente nella cattedrale.

D'allora in poi il Signore si degnò di glorificare la Santa con ripetuti miracoli e il culto di lei andò sempre più crescendo nella città di Palermo e fuori, tanto che quando la Sicilia nel 1625 fu desolata dalla peste, con voce unanime quel popolo si volse a S. Rosalia, trasse le sue reliquie dalla cattedrale, le portò processionalmente per la città ed il terribile morbo parve.

PRATICA. Facciamo oggi una mortificazione per amor di Dio.

PREGHIERA. Esaudiscici o Dio, nostro Salvatore affinché come ci rallegriamo per la festa della beata vergine Rosalia, così veniamo ammaestrati nella vera devozione.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Palèrmo il natale di santa Rosalia, Vergine Palermitana, discendente dal sangue regale di Carlo Magno, la quale, per amore di Cristo, fuggì il principato paterno e la reggia, e, solitaria nei monti e nelle spelonche, menò una vita celeste.

(LA) « Ego Rosàlia Sinibaldi Quisquinae Et Rosarum Domini Filia Amore D.ni Mei Iesu Christi In Hoc Antro Habitari Decrevi »

(IT) « Io Rosalia di Sinibaldo, figlia del Signore della Quisquina e del Monte delle Rose, per amore del mio Signore Gesù Cristo, ho deciso di abitare in questa grotta »

Lascia un pensiero a Santa Rosalia

Alcune dedicazioni a Santa Rosalia

Santuario di Santa Rosalia
Santuario di Santa Rosalia
Dedicazione alla Santuzza di Palermo
Rosalia nacque a Palermo nel secolo XII ai tempi dei re normanni, dei quali sarebbe stata anche parente. Sentita la vocazione per la vita eremitica, si...
>>> Continua

Domande Frequenti

Ti può interessare anche:

Santa Rosalia
- Santa Rosalia
Ritrovamento delle reliquie
Palermo, estate del 1624. La balena di un mercantile tunisino approda nel porto della città portando doni per il viceré spagnolo e, purtroppo...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 5 maggio si venera:

Sant' Angelo da Gerusalemme
Sant' Angelo da Gerusalemme
Martire, carmelitano
Nato a Gerusalemme, da un parto gemellare, Angelo fu ebreo non soltanto di razza, ma anche di religione, finché la madre, convertendosi al Cristianesimo, non portò alla fede anche i due figli...
Altri santi di oggi
Domani 6 maggio si venera:

San Pietro Nolasco
San Pietro Nolasco
Fondatore dei Mercedari
S. Pietro Nolasco nacque da nobile famiglia a Recaud presso Carcassone, in Francia, l'anno 1189 e, fin da fanciullo, si distinse per la singolare carità che aveva verso il prossimo. Si ebbe un presagio...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 5 maggio nasceva:

Santa Paola Romana
Santa Paola Romana
Vedova
Paola, una delle nobildonne romane legate alla figura di San Girolamo (30 settembre), ha vissuto una vita strettamente intrecciata con quella del santo, che parlò di lei e di altre matrone nelle...
Oggi 5 maggio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Angelo da Gerusalemme
Sant' Angelo da Gerusalemme
Martire, carmelitano
Nato a Gerusalemme, da un parto gemellare, Angelo fu ebreo non soltanto di razza, ma anche di religione, finché la madre, convertendosi al Cristianesimo, non portò alla fede anche i due figli...
Altri santi morti oggi
Oggi 5 maggio veniva canonizzato:

San Celestino V
San Celestino V
Eremita e Papa
Pietro da Morrone nacque ad Isernia in Molise l'anno 1221 da virtuosi e caritatevoli genitori. Benché orfano di padre fu messo dalla pia genitrice, aggravata dalle cure di ben 12 figli, a studiare...
Oggi 5 maggio si recita la novena a:

- San Giobbe
I. Per quella costante fedeltà con cui voi, o glorioso s. Giobbe, serviste sempre al vero Dio, malgrado le massime e gli esempi dei popoli infedelì tra cui la Provvidenza dispose che conduceste...
- San Mattia
I. Glorioso s. Mattia, che fin dalla vostra giovinezza conduceste una vita sì santa da essere universalmente riguardato come uno dei più degni d’essere elevato al grado d’Apostolo...
- Madonna di Fatima
O Pastorelli, che avete visto la Madonna tanto bella, più splendente del Sole, e che con prontezza avete accettato di offrirvi totalmente a Dio, insegnate anche a noi ad offrirci con generosità...
- Madonna del Rosario di Pompei
Prima di cominciare la Novena, pregare Santa Caterina da Siena che si degni di recitarla insieme con noi. O Santa Caterina da Siena, mia Protettrice e Maestra, tu che assisti dal cielo i tuoi devoti allorché...
Le preghiere di oggi 5 maggio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Angelo da Gerusalemme O glorioso Sant'Angelo, gemma preziosa della mistica vigna del Carmelo, perfetto seguace del patriarca Elia, per l'immenso amore che portasti a Dio e alle...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità