Santa Reparata di Cesarea di Palestina

Aggiungi ai preferiti
Santa Reparata di Cesarea di Palestina
Nome: Santa Reparata di Cesarea di Palestina
Titolo: Martire
Nascita: II Secolo, Caesarea, Israele
Morte: II Secolo, Cesarea marittima, Caesarea, Israele
Ricorrenza: 8 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
degli olivicoltori
Fa parte di:Santi della Toscana


Santa Reparata nacque a Cesarea in Palestina, fanciulla di stirpe nobile, e subì il martirio all’età di 12 o 15 anni, secondo le fonti. Era in corso la terribile persecuzione di Decio contro i cristiani, tra il 249 e il 251 d.C., durante la quale trovarono la morte molti altri santi famosi tra cui San Fabiano, San Cipriano, Sant’Agata, Poliuto, il medico Origene e il fiorentino San Miniato. Le prove alle quali fu sottoposta la giovane martire, come le vittorie che riportò sui suoi carnefici, furono dello stesso tenore di quelle degli altri martiri di quel periodo.

Il martirio

Si narra che, essendosi rifiutata di sacrificare agli dèi, fu denunciata e portata davanti al giudice. Questi cercò di persuaderla a rinunciare alla fede cristiana facendo appello alla sua nobile discendenza; quindi, al suo diniego, elencandole i tormenti che avrebbe subito se avesse proseguito nella sua condotta. Reparata rispose che ogni minaccia era vana, perché lei adorava con tutto il cuore Gesù Cristo, colui che le aveva donato la vita.

Si passò allora dalle minacce alle torture: le fu versato sulla testa un secchio pieno di piombo fuso, ma la vergine pregò e non sentì alcun dolore. Furono poste sul suo petto lame arroventate che, invece di bruciarla, la rinfrescarono. Fu gettata in una fornace, ma pregando Dio ad alta voce ridusse talmente il fuoco che gli spettatori fuggirono credendo a una sorta di stregoneria.

Visti vanificati gli sforzi delle torture, si cercò di punirla con la vergogna: le tagliarono i capelli e la esposero al pubblico ludibrio nella piazza di Cesarea. Mentre sopportava questo tormento, gridò ai suoi carnefici che il giudizio finale di Cristo sarebbe stato tremendo nei loro confronti. Non restava che la decapitazione. Nel momento del supplizio la sua anima fu vista uscire dal corpo in forma di bianca colomba e salire al cielo.

Le leggende dopo la morte

Su ciò che accadde dopo la morte, le leggende si moltiplicarono soprattutto nel Medioevo. C’è chi racconta che durante la notte alcuni cristiani presero il corpo e lo seppellirono segretamente con grande venerazione. Un’altra tradizione la vuole posta sopra una barca e lasciata alla deriva ma, per intervento degli angeli, condotta fino a Nizza, in Francia, e sepolta nella cattedrale di Sainte-Réparate, diventando patrona della città.

Un documento d’archivio del 1075 attribuisce la proprietà della chiesa all’abbazia benedettina di Saint-Pons. Secondo un’altra leggenda, simile alla precedente, il corpo della martire, insieme ad altri cristiani, sarebbe stato messo su una barca senza remi e approdato a Scauri. Dopo la sepoltura presso il Monte Argentario, la salma sarebbe stata trasportata dal duca di Benevento verso la sua città per guarire la figlia inferma; ma i buoi che tiravano il carro, giunti presso Teano, si rifiutarono di proseguire. Il duca fece allora costruire in quel luogo un santuario e un monastero.

Le reliquie e il culto

I resti della santa, secondo la tradizione, riposano a Teano dopo un lungo peregrinare che avrebbe toccato Minturno, Formia e Gaeta, seguendo il trasferimento della sede vescovile di Teano-Calvi, diocesi suffraganea della Metropolitana di Napoli.

Santa Reparata è patrona di Nizza, della città di Atri e di Casoli, ed è compatrona di Firenze, di Teano, della diocesi di Teramo-Atri e di Pesco Sannita.

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di santa Reparata, venerata in diversi luoghi come vergine e martire.


Lascia un pensiero a Santa Reparata di Cesarea di Palestina

Alcune dedicazioni a Santa Reparata di Cesarea di Palestina

Chiesa di Santa Reparata
Chiesa di Santa Reparata
Antica cattedrale di Firenze
Sotto l’attuale Cattedrale di Santa Maria del Fiore si è conservato uno dei luoghi più antichi e significativi della storia religiosa...
>>> Continua
Santuario di Santa Reparata
Santuario di Santa Reparata
Dedicazione a Santa Reparata
Il Santuario di Santa Reparata a Teano è un luogo di culto situato nella località "Pino", lungo un'antica via romana che collegava Teano...
>>> Continua

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 aprile si venera:

Madonna del Buon Consiglio
Madonna del Buon Consiglio
Miracolo
Uno dei nomi con cui è conosciuta la Madre di Dio e alla quale i fedeli si rivolgono è la Madonna (o Madre) del Buon Consiglio. Il Consiglio a cui ci si riferisce è il Cristo, il “Consigliere...
Altri santi di oggi
Domani 27 aprile si venera:

Santa Zita
Santa Zita
Vergine
Nel linguaggio medievale, « zita » equivaleva a quella che, nei dialetti toscani, è ancora detta « cita » o « citta ». Voleva dire cioè « ragazza...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 aprile nasceva:

Santa Mariam Thresia Chiramel Mankidyan
Santa Mariam Thresia Chiramel Mankidyan
Religiosa e Fondatrice
Mariam Thresia Chiramel Mankidiyan nacque a Puthenchira il 26 aprile 1876. Cresciuta in una famiglia cattolica con cinque fratelli e sorelle – Mariam era la terza – ricevette fin dall’infanzia...
Altri santi nati oggi
Oggi 26 aprile tornava alla Casa del Padre:

San Pascasio Radberto
San Pascasio Radberto
Abate di Corbie
Radberto era un trovatello adottato dalle benedettine di None-Dame a Soissons (Francia). Educato dai benedettini di S, Pietro, sviluppò un interesse particolare per gli autori classici. Dopo molti anni...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 aprile veniva canonizzato:

Santa Caterina Volpicelli
Santa Caterina Volpicelli
Vergine
Caterina nacque a Napoli in una famiglia dell'alta borghesia, studiò al Collegio Reale di San Marcellino, sotto la sapiente guida di Margarita Salatino (futura cofondatrice, con il Beato Ludovico da Casoria...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 26 aprile veniva beatificato:

San Vincenzo Maria Strambi
San Vincenzo Maria Strambi
Vescovo, passionista
Da Giuseppe Strambi e da Eleonora Gori nacque, il 1 gennaio 1745, Vincenzo nella cittadina di Civitavecchia. Il giorno appresso l'acqua del Santo Battesimo lo fece rinascere a nuova vita. Il bimbo crebbe...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 26 aprile si recita la novena a:

- Santa Caterina da Siena
VII. Per quel lume soprannaturale, cui foste miracolosamente dotata, o gran Santa, per cui poteste servire con molte lettere di consigliera agli stessi romani Pontefici, e venire personalmente da loro...
- Santa Gianna Beretta Molla
O Dio, nostro Padre, tu hai donato alla tua Chiesa santa Gianna Beretta Molla, che nella sua giovinezza ha cercato amorevolmente te, e a te ha portato altre giovani, impegnandole apostolicamente in testimonianza...
- Santi Filippo e Giacomo
I. s. Giacomo, che fino dai più teneri anni menaste una vita sì austera e sì santa da essere comunemente qualificato per Giusto, e faceste dell’orazione la vostra delizia per...
- San Luigi Maria Grignion da Montfort
1. O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che indicasti alle anime i sentieri della vita cristiana suggerendo l’osservanza delle promesse battesimali e insegnasti come un segreto di santità...
- San Giuseppe
1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse...
- Beata Sandra Sabattini
“Sandra aveva una forte unità interiore; quello che viveva nel suo intimo con Dio, lo esprimeva in ogni ambito di vita, con tanta semplicità da passare inosservata, e con tanta intensità...
Le preghiere di oggi 26 aprile:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera indulgenziata alla Vergine SS. del Buon Consiglio Gloriosissima Vergine, eletta fra tutte con eterno decreto per esser Madre del Verbo Incarnato, Tesoriera delle divine grazie e Rifugio dei peccatori...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità