Santa Giuseppina Bakhita

Aggiungi ai preferiti
Santa Giuseppina Bakhita
Nome: Santa Giuseppina Bakhita
Titolo: Vergine
Nascita: Olglossa, Darfur, Sudan
Morte: 8 febbraio 1947, Schio, Vicenza
Ricorrenza: 8 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
17 maggio 1992, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione:
1 ottobre 2000, Roma, papa Giovanni Paolo II
Fa parte di: Santi del Veneto


In nessun tempo i bambini hanno goduto pienamente del rispetto e dell'amore che la loro fragilità richiede. La storia di Santa Giuseppina Bakhita ne è una drammatica testimonianza. Nata nel 1869 a Olgossa, nel Darfur, in Sudan, apparteneva a una famiglia benestante che possedeva terreni e bestiame. La sua infanzia trascorse serena fino a quando la violenza della tratta degli schiavi sconvolse la sua vita.

Nel 1874 la sorella maggiore fu rapita dai mercanti di schiavi. Due anni dopo toccò anche a lei. I rapitori arabi le imposero il nome di Bakhita, che significa «fortunata», e la rivendettero più volte nei mercati degli schiavi. Iniziň così una lunga e dolorosa odissea durante la quale passò da un padrone all'altro, subendo umiliazioni e sofferenze indicibili.

Tra i suoi padroni il più crudele fu un generale turco che la sottopose a un doloroso tatuaggio rituale: sul suo corpo furono praticati 114 tagli con un rasoio, successivamente cosparsi di sale per lasciare cicatrici permanenti. Fu una prova terribile dalla quale riuscì a sopravvivere. Anni dopo avrebbe commentato: «Il Signore mi voleva per cose migliori».

La sua vita cambiò quando venne acquistata dal console italiano Callisto Legnani, che la trattò con umanità e rispetto. Quando il console lasciò l'Africa, Bakhita lo seguì in Italia. Successivamente fu affidata alla famiglia Michieli, presso la villa di Zianigo di Mirano, dove si occupò della piccola Alice.

Durante quel periodo conobbe la fede cristiana grazie all'influenza di alcune persone profondamente religiose, tra cui l'amministratore Illuminato Cecchini. Quando i coniugi Michieli decisero di lasciare temporaneamente la figlia Alice e Bakhita presso le Suore Canossiane di Venezia, la giovane africana ebbe finalmente l'occasione di approfondire il catechismo e conoscere il Vangelo.

Quando i Michieli tornarono per riportarla in Africa, Bakhita dichiarò con serenità ma con grande fermezza di voler rimanere in Italia per seguire Cristo. La questione arrivò davanti alle autorità civili, che riconobbero la sua piena libertà, poiché la schiavitù non era ammessa dalla legge italiana.

Il 9 gennaio 1890 ricevette il Battesimo, la Cresima e la Prima Comunione dal patriarca di Venezia, assumendo i nomi di Giuseppina, Margherita e Fortunata. Per lei fu l'inizio di una nuova esistenza. Comprendere di essere figlia di Dio dopo essere stata trattata come una schiava la riempì di gioia e gratitudine.

Maturò quindi la vocazione religiosa e chiese di entrare tra le Suore Canossiane. Dopo il noviziato, l'8 dicembre 1896 emise la professione religiosa a Verona. Tra coloro che la incoraggiarono vi fu anche il patriarca di Venezia, il futuro papa San Pio X.

Fu poi destinata alla comunità di Schio, nel Vicentino, dove visse per quarantacinque anni. Svolse con umiltà ogni incarico: portinaia, sacrestana, addetta al guardaroba e ai lavori domestici. La sua bontà, la dolcezza e la disponibilità verso tutti le fecero guadagnare l'affetto della popolazione, che la chiamava affettuosamente «la madre moretta».

Si dedicò anche all'animazione missionaria, raccontando in molte città italiane la propria straordinaria esperienza di schiava liberata dall'amore di Dio. Il suo messaggio era semplice e profondo: «Siate buoni, amate il Signore, pregate per quelli che non lo conoscono. Sapeste che grande grazia è conoscere Dio».

Negli ultimi anni fu colpita da una grave artrite deformante e da problemi respiratori che la costrinsero prima al bastone e poi alla sedia a rotelle. Sopportò ogni sofferenza con serenità e fede. A chi le chiedeva come stesse rispondeva nel dialetto veneto: «Come vuole il Paron», cioè «come vuole il Padrone».

Colpita da una polmonite, morì l'8 febbraio 1947 a Schio. Durante l'agonia rivisse i ricordi della schiavitù, chiedendo che le venissero allentate le catene. Poco prima di spirare pronunciò le parole: «La Madonna, la Madonna...», mentre il suo volto si illuminava di pace.

La fama della sua santità si diffuse immediatamente. Dopo il riconoscimento di diversi miracoli attribuiti alla sua intercessione, fu canonizzata da San Giovanni Paolo II il 1° ottobre 2000.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santa Giuseppina Bakhita, vergine, che, nata nella regione del Darfur in Sudan, fu rapita bambina e, venduta più volte nei mercati africani di schiavi, patì una crudele schiavitù; resa infine libera, a Venezia divenne cristiana e religiosa presso le Figlie della Carità e passò il resto della sua vita in Cristo nella città di Schio, nel territorio di Vicenza, prodigandosi per tutti.


Lascia un pensiero a Santa Giuseppina Bakhita

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Santa Giuseppina Bakhita?

    Santa Giuseppina Bakhita si festeggia il 8 febbraio

  • Dove nacque Santa Giuseppina Bakhita?

    Santa Giuseppina Bakhita nacque a Olglossa, Darfur, Sudan

  • Quando morì Santa Giuseppina Bakhita?

    Santa Giuseppina Bakhita morì il 8 febbraio 1947

  • Dove morì Santa Giuseppina Bakhita?

    Santa Giuseppina Bakhita morì a Schio, Vicenza


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 29 ottobre si venera:

Beata Chiara Luce Badano
Beata Chiara Luce Badano
Giovane focolarina
La beatificazione di Chiara Luce Badano, avvenuta il 25 settembre 2010, è stata accompagnata da una corrente di gioia ed entusiasmo giovanile. Chiara nasce a Sassello il 29 ottobre 1971. l genitori...
Altri santi di oggi
Domani 30 ottobre si venera:

San Germano di Capua
San Germano di Capua
Vescovo
«Mentre il venerabile padre [san Benedetto] fissava con intensità il suo sguardo su questo fulgore di luce, vide l'anima di Germano, vescovo di Capua, portata dagli angeli in cielo dentro una sfera di...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 29 ottobre nasceva:

Beata Chiara Luce Badano
Beata Chiara Luce Badano
Giovane focolarina
La beatificazione di Chiara Luce Badano, avvenuta il 25 settembre 2010, è stata accompagnata da una corrente di gioia ed entusiasmo giovanile. Chiara nasce a Sassello il 29 ottobre 1971. l genitori...
Oggi 29 ottobre tornava alla Casa del Padre:

Sant' Onorato di Vercelli
Sant' Onorato di Vercelli
Vescovo
Alla morte del vescovo Limenio, avvenuta nel 396, la comunità vercellese fu agitata e sconvolta da gravi discordie, che impedirono la designazione del nuovo candidato, protraendo a lungo la vacanza della...
Altri santi morti oggi
Oggi 29 ottobre veniva canonizzato:

San Gottardo di Hildesheim
San Gottardo di Hildesheim
Vescovo
Il famoso passo alpino del S. Gottardo prende nome da una cappella dedicata a questo santo, costruita sulla sommità del passo dal duca di Baviera. Gottardo, o Godehard, nacque a Reichersdorf, Baviera...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 29 ottobre veniva beatificato:

San Pasquale Baylon
San Pasquale Baylon
Religioso francescano
Mentre andava diffondendosi l'eresia di Giansenio, che allontanava i popoli dall’Eucaristia, sorgevano pure grandi santi a difendere l’augusto Sacramento dell’Amore. Il 16 maggio 1540...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 29 ottobre si recita la novena a:

- San Carlo Borromeo
I. O glorioso s. Carlo, che prevenuto delle più eletto benedizioni, faceste vostra delizia, anche nell’infanzia, gli esercizii più sodi della pietà, otteneteci, vi preghiamo...
- Tutti i Santi
O Regina di tutti i Santi, la più potente mediatrice fra Dio e gli uomini, e l’arbitra Sovrana di tutte le grazie, volgete sopra di noi gli sguardi della vostra misericordia, e fate che, camminando dietro...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al PadreI. Eterno Padre, io umiliato alla vostra divina presenza, vi adoro...
Le preghiere di oggi 29 ottobre:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Beata Chiara Luce Badano O Padre, sorgente di ogni bene, ti rendiamo grazie per l'ammirevole testimonianza della Beata Chiara Badano. Animata dalla grazia dello Spirito Santo e...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità