Santa Eufemia di Calcedonia

Aggiungi ai preferiti
Santa Eufemia di Calcedonia
autore: Francisco de Zurbarán anno: 1635-1640 titolo: Santa Eufemia luogo: Palazzo Bianco, Genova
Nome: Santa Eufemia di Calcedonia
Titolo: Martire
Nascita: 288 cira, Calcedonia
Morte: 16 settembre 303, Calcedonia
Ricorrenza: 16 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Di Eufemia si sa con certezza solo che fu una giovane martirizzata a Calcedonia e che il suo culto, per un breve periodo, divenne molto popolare ed esteso. Secondo la sua passio, scritta dopo il concilio di Calcedonia (451) e ritenuta poco attendibile dagli studiosi moderni, Eufemia fu arrestata perché rifiutò di partecipare a una festa pagana in onore del dio Ares.

Dopo essere sopravvissuta miracolosamente a una serie di torture brutali, riassunte nel Martirologio Romano, fu infine uccisa da una bestia feroce, mentre le altre si accovacciarono ai suoi piedi. Secondo S. Asterio di Amasea (30 ott.), che cita questi episodi nel suo elogio della santa, composto a un certo punto tra il 380 e il 410, esisteva una serie di affreschi che raffiguravano le sue torture sulle pareti della grande chiesa eretta in suo onore a Calcedonia.

Lo storico Evagrio descrive dettagliatamente la chiesa e testimonia la popolarità del culto di Eufemia. Egli afferma inoltre che le autorità civili ed ecclesiastiche, insieme al popolo, si recavano a Calcedonia per beneficiare delle benedizioni garantite dalla sua intercessione e dei numerosi miracoli che le venivano attribuiti.

Il fatto che il concilio di Calcedonia, che condannò il monofisismo, si svolgesse nella sua chiesa nel 451 fu probabilmente dovuto anche allo straordinario prestigio che Eufemia aveva raggiunto. Non è invece attendibile la leggenda secondo la quale, per trovare una soluzione alla controversia, i padri del concilio avrebbero collocato nella sua cappella due libri, uno contenente la posizione monofisita e l'altro quella ortodossa. Dopo aver pregato per tre giorni e aver aperto il sepolcro della santa, avrebbero trovato il libro monofisita ai suoi piedi e quello ortodosso nella sua mano destra.

La dislocazione dei numerosi luoghi che portano il suo nome in Italia, a partire dalle coste pugliese e calabra, suggerisce che il culto sia giunto dall'Asia Minore per poi estendersi in tutto il paese, specialmente nella zona di Milano, e persino in Francia, dove è menzionato da S. Vittricio di Rouen (7 ago.).

Il restauro, da parte di papa S. Sergio I (8 set.), dei ruderi di una chiesa dedicata a Eufemia a Roma implica che, sebbene il suo culto fosse forte, non ebbe però lunga durata, almeno in Occidente. D'altro canto, la santa era ancora abbastanza nota ad Andrea Mantegna, che la ritrasse nel XV secolo.

Papa Pio XII (1939-1958) la citò inoltre nella sua enciclica Sempiternus Christus Rex, scritta per commemorare il quindicesimo centenario del concilio di Calcedonia nel 1951. Santa Eufemia è anche menzionata nel canone del rito ambrosiano e al momento della preparazione delle offerte nel rito bizantino. In Oriente è spesso chiamata S. Eufemia la Celebre.

Iconografia di Santa Eufemia

Santa Eufemia è generalmente raffigurata come una giovane donna, con l'abbigliamento proprio delle sante martiri. Il suo principale attributo iconografico è il leone, che ricorda il supplizio subito nell'arena. In alcune rappresentazioni la santa appare infatti accanto alla belva o con il leone ai suoi piedi.

Martirio di Sant'Eufemia
titolo Martirio di Sant'Eufemia
autore Anonimo anno XIX sec

Tra gli altri attributi ricorrenti vi sono la palma del martirio, simbolo della vittoria sulla morte attraverso la fede, il giglio, associato alla purezza e alla verginità, e la spada, che richiama il martirio. Andrea Mantegna la rappresentò proprio con questi attributi, raffigurandola con il leone, il giglio, la palma e la spada.

Un importante esempio dell'iconografia della santa è il Martirio di Santa Eufemia di Andrea Mantegna, conservato nel Museo di Capodimonte a Napoli. L'opera, realizzata nel XV secolo, mostra la martire in piedi, elegantemente abbigliata, con la palma del martirio e gli altri attributi che ne permettono l'identificazione.

Sant'Eufemia
titolo Sant'Eufemia
autore Andrea Mantegna anno 1454

Un'altra celebre rappresentazione è la Santa Eufemia dipinta da Giovanni Bellini, nella quale la santa è raffigurata con un atteggiamento solenne e devoto, secondo il modello della giovane martire. L'opera testimonia la fortuna del culto della santa nella pittura veneziana del Rinascimento.

Madonna con Santi
titolo Madonna con Santi
autore Giovanni Bellini anno 1505

Particolarmente significativa è anche la Pala di Santa Eufemia di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, conservata nella chiesa di Sant'Afra a Brescia. L'opera rappresenta la santa martire con i suoi tradizionali attributi iconografici e costituisce uno degli esempi più importanti della sua raffigurazione nella pittura rinascimentale bresciana.

Pala di Sant'Eufemia
titolo Pala di Sant'Eufemia
autore Moretto anno 1526-1530

In alcune opere la santa è rappresentata mentre tiene in mano una ruota o altri strumenti di tortura, in riferimento ai supplizi che, secondo la tradizione, avrebbe subito durante la persecuzione. Il leone rimane tuttavia l'attributo più caratteristico e immediatamente riconoscibile della martire di Calcedonia.

La santa può inoltre essere raffigurata con un libro, con un richiamo alla tradizione legata al concilio di Calcedonia e alla sua particolare importanza nella storia della Chiesa. In alcune rappresentazioni orientali, invece, assume un aspetto più vicino alla tradizione bizantina, con il volto severo e ieratico tipico delle icone dei martiri.

Un esempio particolarmente importante dell'iconografia orientale è costituito dalle icone bizantine e post-bizantine di Santa Eufemia, nelle quali la martire è solitamente rappresentata frontalmente, con la palma nella mano e il leone ai suoi piedi o accanto alla figura. Queste immagini sottolineano la sua dignità di testimone della fede e il legame con la tradizione della Chiesa d'Oriente.

Le rappresentazioni di Santa Eufemia sottolineano soprattutto la sua fermezza nella fede e la vittoria sul martirio. La palma, il leone e gli strumenti della passione permettono di identificarla facilmente nelle opere d'arte sacra dedicate alle sante martiri dei primi secoli del cristianesimo.


Lascia un pensiero a Santa Eufemia di Calcedonia

Ti può interessare anche:

Santa Eufemia di Orense
- Santa Eufemia di Orense
Martire
Santa Eufemia di Orense, chiamata anche Eufemia di Ourense, è venerata come vergine e martire e occupa un posto particolare nella tradizione cristiana...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 16 settembre si venera:

Santi Cipriano e Cornelio
Santi Cipriano e Cornelio
Martiri
Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo
Altri santi di oggi
Domani 17 settembre si venera:

San Roberto Bellarmino
San Roberto Bellarmino
Vescovo e dottore della Chiesa
Roberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 16 settembre nasceva:

San Gregorio Giovanni Barbarigo
San Gregorio Giovanni Barbarigo
Vescovo
I milanesi erano soliti ripetere ai bergamaschi, complimentandosi per il loro vescovo: «Noi abbiamo un santo cardinale morto, san Carlo Borromeo, voi avete un vescovo vivo». Vescovo vivo era...
Altri santi nati oggi
Oggi 16 settembre tornava alla Casa del Padre:

San Martino I
San Martino I
Papa e martire
La vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Altri santi morti oggi
Oggi 16 settembre veniva beatificato:

Beata Caterina Morigi di Pallanza
Beata Caterina Morigi di Pallanza
Vergine
Caterina nacque a Pallanza, un paesino nella diocesi di Novara, intorno al 1435. Tutta la sua famiglia perì in un'epidemia di peste quando era ancora giovane e Caterina fu adottata da una donna che viveva...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 16 settembre si recita la novena a:

- San Gennaro
I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
- San Giuseppe da Copertino
I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
- San Matteo
I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
- San Maurizio
I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
- San Pio da Pietrelcina
O San Pio, che in vita subisti le continue aggressioni di satana, uscendone sempre vincitore, fa' che anche noi, con l’aiuto dell’arcangelo Michele e la fiducia del divino aiuto, non ci arrendiamo...
- Santa Tecla di Iconio
I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
Le preghiere di oggi 16 settembre:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santi Cipriano e Cornelio O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità