Di Eufemia si sa con certezza solo che fu una giovane martirizza ta a Calcedonia, c che il suo culto per un breve periodo divenne molto popolare ed esteso. Secondo la sua passio, scritta dopo il concilio di Calcedonia (451) e ritenuta poco attendibile dagli studiosi moderni, Eufemia fu arrestata perché rifiutò di partecipare a una festa pagana in onore del dio Ares, e dopo essere sopravvissuta miracolosamente a una serie di torture brutali (riassunte nel Martirologio Romano) fu infine uccisa da una bestia feroce, mentre le altre si accovacciarono ai suoi piedi. Secondo S. Asterio di Amasea (30 ott.), che li cita nel suo elogio della santa a un certo punto tra il 380 e il 410, esisteva una serie di affreschi che raffiguravano le sue torture sulle pareti della grande chiesa eretta in suo onore a Calcedonia. Lo storico Evagrio descrive la chiesa dettagliatamente e testimonia la popolarità del suo culto, oltre ad affermare che le autorità civili ed ecclesiastiche, con il popolo, si recarono a Calcedonia per beneficiare delle benedizioni garantite dalla sua intercessione, e dei molti miracoli che furono riferiti.
Il fatto che il concilio di Calcedonia, che condannò il monofisismo, si svolse nella sua chiesa nel 451 fu probabilmente dovuto in parte allo straordinario prestigio che una volta Eufemia aveva. D'altro canto, non è per niente vera la leggenda in base alla quale, per trovare una soluzione, i padri del concilio collocarono due libri, uno che illustrava la posizione monofisita e l'altro quella ortodossa, nella sua cappella, che abbiano pregato per tre giorni, e poi dopo aver aperto il sepolcro, abbiano trovato quello monofisita ai suoi piedi e quello ortodosso nella mano destra.
La dislocazione dei numerosi luoghi che portano il suo nome in Italia (a partire dalla costa pugliese e calabra) suggeriscono che il culto vi sia giunto dall'Asia Minore per poi estendersi in tutto il paese, specialmente nella zona di Milano, e persino in Francia, dove è menzionato da S. Vittricio di Rouen (7 ago.). Il restauro da parte di papa S. Sergio I (8 set.) dei ruderi di una chiesa dedicata a Eufemia a Roma implica che sebbene il culto fosse forte non ebbe però lunga durata, almeno in Occidente. D'altro canto, era ancora abbastanza nota ad Andrea Mantegna che la ritrasse (con il leone, il giglio, la palma e la spada) nel XV secolo. Inoltre papa Pio XII (1939-1958) la citò nella sua enciclica Sempiternus Christus Rex, scritto per commemorare il quindicesimo centenario del concilio di Calcedonia nel 1951, ed è anche menzionata nel canone del rito ambrosiano e al momento della preparazione delle offerte nel rito bizantino. In Oriente è spesso chiamata S. Eufemia la Celebre.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Calcedonia in Bitinia, nell’odierna Turchia, santa Eufemia, vergine e martire, che sotto l’imperatore Diocleziano e il proconsole Prisco, superati per Cristo molti supplizi, giunse con strenuo combattimento alla corona di gloria.
Sant' Angela Merici Vergine, fondatriceNacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva...
San Tommaso d'Aquino Sacerdote e dottore della ChiesaUn astro di luce particolare e inestinguibile brilla nel cielo del secolo XIII; luce che attraversa i secoli, che illumina le menti: l'Angelico Dottore S. Tommaso. Nacque ad Aquino nell'anno 1227 dal conte...
Santa Margherita d'Ungheria Principessa e religiosaFiglia del re d'Ungheria Béla IV Margherita nacque nel 1242 in Dalmazia. Sul suo Paese prolificava da alcuni mesi l'invasione mongola comandata da Bathu, nipote di Gengis Khan e i genitori trovarono...
Sant' Angela Merici Vergine, fondatriceNacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva...
Sant' Adelaide di Vilich BadessaAdelaide era nata in Germania, figlia del conte Megengoz di Geldern, che fondò il convento di Vilich sul Reno presso Colonia e quello di S. Maria a Colonia. Badessa di entrambi, Adelaide morì nel secondo...
-San Tommaso d'Aquino San Tommaso, patrono degli studenti “… perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della scienza” (1 Cor 1,5) S. Tommaso, Dio ti ha chiamato a trascorrere la maggior...
-San Giovanni Bosco Glorioso San Giovanni Bosco, che, per ottenere più abbondanti frutti di fede operosa e di ardente carità, istituiste la pia Unione dei Salesiani Cooperatori, fate che siano modelli di cristiane virtù e...
-San Biagio 1. Glorioso martire e nostro protettore S. Biagio, tu sin dalla fanciullezza sei stato sempre di esemplari virtù, e unendo alla sollecitudine pastorale di Vescovo l'arte della medicina, hai avuto modo...
-Sant' Agata I. O gloriosa s. Agata, che fino dai primi anni vi dedicaste interamente a Gesù Cristo con voto di perpetua verginità, otteneteci che almeno da questo momento ci consacriamo irrevocabilmente...
-Presentazione del Signore I. Per quella sì eroica obbedienza che voi esercitaste, o gran Vergine, nell'assoggettarvi alla legge della purificazione, ottenete anche a noi la più esatta obbedienza a tutti i comandi...
-San Geminiano di Modena I. Ammirabile S. Geminiano, che poi vostro straordinario amore alla povertà, vi spogliaste ancor giovinetto del vostro patrimonio per darlo ai poveri, ed entrato nella clericale milizia, foste sempre così...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Angela MericiO degna Sposa di quell'Agnello di Dio che si pasce solamente fra i gigli, voi che conservaste sempre il candore della vostra verginità edificando tutto...
AL SACRO CUORE DI GESU'O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...