Santa Ciriaca di Roma fu una nobile donna cristiana vissuta a Roma tra il III e il IV secolo. La sua figura è strettamente legata alla memoria di San Lorenzo e al grande cimitero cristiano sorto sul terreno di sua proprietà lungo la via Tiburtina, nell'area dell'attuale Verano.
Le notizie storicamente certe sulla sua vita sono poche. La sua memoria è però molto antica e il suo nome è rimasto legato alla Catacomba di Ciriaca, situata sotto l'attuale Basilica di San Lorenzo fuori le Mura. Il Martirologio Romano la ricorda il 21 agosto come la donna che donò alla Chiesa il terreno sul quale sorse il cimitero cristiano.
Secondo la tradizione, Ciriaca era una ricca vedova romana. Dopo la morte del marito avrebbe messo la propria casa e i propri beni a disposizione della comunità cristiana, in un periodo nel quale i cristiani erano ancora esposti alle persecuzioni.
La sua abitazione sarebbe diventata un luogo di accoglienza e di sostegno per i fedeli. Ciriaca avrebbe inoltre utilizzato le proprie ricchezze per aiutare i poveri e coloro che soffrivano a causa della persecuzione.
La tradizione agiografica collega strettamente Santa Ciriaca a San Lorenzo, il celebre diacono della Chiesa di Roma, martirizzato nel III secolo.
Secondo i racconti tramandati nei secoli successivi, Lorenzo frequentava la casa di Ciriaca e utilizzava i beni messi a disposizione dalla donna per assistere i poveri e i bisognosi.
La tradizione racconta anche che Ciriaca, sofferente per una forte malattia o per un persistente dolore al capo, sarebbe stata guarita grazie all'intercessione di San Lorenzo.
Questi episodi appartengono soprattutto alla tradizione agiografica sviluppatasi intorno alla figura del martire romano, mentre il legame tra Ciriaca, il terreno del Verano e la sepoltura di San Lorenzo è attestato da antiche tradizioni.
Il nome di Ciriaca è soprattutto legato al vasto terreno che possedeva lungo la via Tiburtina, nell'area conosciuta come Agro Verano.
Qui sorse un importante cimitero cristiano sotterraneo. Il luogo divenne uno dei principali centri di sepoltura della comunità cristiana romana e fu conosciuto anche come Cimitero o Catacomba di Ciriaca.
La tradizione ricorda che proprio su questo terreno fu sepolto San Lorenzo dopo il suo martirio. La tomba del santo trasformò progressivamente il luogo in uno dei più importanti santuari della cristianità romana.
San Lorenzo subì il martirio a Roma durante la persecuzione dell'imperatore Valeriano, tradizionalmente nell'anno 258.
Dopo la sua morte, il suo corpo venne deposto lungo la via Tiburtina, nel terreno appartenuto a Ciriaca. Il luogo divenne così strettamente associato al nome della donna.
Nei secoli successivi, sopra la tomba di San Lorenzo vennero costruiti diversi edifici di culto, fino alla formazione dell'attuale Basilica di San Lorenzo fuori le Mura.
Una tradizione agiografica più tarda presenta Ciriaca come una martire. Secondo questo racconto, dopo aver aiutato i cristiani e aver curato la sepoltura di San Lorenzo, sarebbe stata arrestata durante una persecuzione.
Sottoposta a interrogatori e a tormenti, avrebbe rifiutato di rinnegare la fede cristiana, morendo a causa delle sofferenze subite.
Le fonti più antiche, tuttavia, non permettono di ricostruire con certezza le circostanze della sua morte. La figura di Ciriaca è infatti conosciuta soprattutto attraverso il ricordo della sua generosità verso la comunità cristiana e attraverso il cimitero che porta il suo nome.
La Catacomba di Ciriaca si sviluppò nell'area del Verano, lungo la via Tiburtina. Nel corso dei secoli accolse le sepolture di numerosi cristiani e di diversi martiri.
Il luogo è conosciuto anche come Catacomba di San Lorenzo, proprio perché custodì la tomba del celebre diacono romano.
Il doppio nome del cimitero conserva la memoria sia del santo martire più famoso sepolto in questo luogo sia di Ciriaca, la proprietaria del terreno sul quale si sviluppò la necropoli cristiana.
La venerazione di Santa Ciriaca è attestata già nell'antichità. Nei secoli successivi le sue reliquie furono oggetto di traslazioni all'interno di Roma.
Secondo la tradizione, Papa Sergio II, nel IX secolo, fece trasferire il suo corpo nella chiesa di San Martino ai Monti. In seguito le reliquie sarebbero state nuovamente trasferite in un'altra chiesa romana.
Il suo culto rimase comunque particolarmente legato alla zona del Verano e alla memoria di San Lorenzo.
Santa Ciriaca è ricordata come una donna che mise i propri beni al servizio della comunità cristiana di Roma.
Il suo nome è rimasto legato per oltre diciassette secoli al grande cimitero cristiano della via Tiburtina e alla storia della sepoltura di San Lorenzo.
La Chiesa la celebra il 21 agosto.