Santa Bartolomea Capitanio

Aggiungi ai preferiti
Santa Bartolomea Capitanio
Nome: Santa Bartolomea Capitanio
Titolo: Vergine
Nome di battesimo: Bartolomea Capitanio
Nascita: 13 gennaio 1807, Lovere, Bergamo
Morte: 26 luglio 1833, Lovere, Bergamo
Ricorrenza: 26 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Lovere
Beatificazione:
30 maggio 1926, Roma, papa Pio XI
Canonizzazione:
18 maggio 1950, Roma, papa Pio XII


Bartolomea Capitanio, nata nel 1807 a Lovere (Bergamo) fu affidata dai suoi genitori al convento delle clarisse e, in quel periodo, le nacque l'idea di fondare una congregazione che lavorasse attivamente per soddisfare le necessità dei tempi, sebbene si sentisse fortemente attratta dalla vita di preghiera e clausura.

All'età di sedici anni terminò gli studi, e cominciò a svolgere varie attività ecclesiastiche, per valutare le necessità di gruppi diversi di persone e per decidere quale fosse la sua vocazione.

Scrisse dei piccoli trattati per se stessa, che riguardavano le pratiche di devozione, le regole delle varie associazioni religiose e i differenti stili di vita, oltre a un certo numero di lettere indirizzate ad amici, su tutti questi aspetti, ma ripensando continuamente alla sua idea originale di fondare una nuova congregazione.

Era diventata particolarmente devota a S. Luigi Gonzaga (21 giu.), che successivamente diventò santo patrono dei giovani, e istituì un certo numero di corporazioni o società dedicate a S. Luigi Gonzaga come patrono dei giovani cittadini. Le sembrò che il suo futuro apostolato dovesse essere sempre più verso i giovani.

Nel 1823, unì le sue forze a quelle di S. Vincenza Gerosa (29 giu.), che si dedicava principalmente all'assistenza ai poveri e che aveva già fondato un ospedale a tale scopo. Sostenute da don Angelo Bosio, guida spirituale entusiasta ma equilibrata, le due donne decisero di fondere il loro apostolato d'insegnamento e d'assistenza, istituendo una nuova congregazione.

Si trasferirono in una casa, davanti all'ospedale, e, nel novembre 1832 si consacrarono totalmente alla vita di carità, atto che rappresentò l'effettiva fondazione della loro congregazione, benché a quel tempo fossero solo in due. Don Angelo chiese a Bartolomea di redigere una regola provvisoria, che basò, secondo le sue affermazioni, «sulle norme e l'esempio donatoci dal nostro Redentore», in particolare il suo amore, la gentilezza, e l'umiltà. Lo speciale apostolato delle due monache consisteva nell'istruire ed educare i giovani, assistere spiritualmente e fisicamente i malati, e partecipare attivamente alla vita delle loro chiese locali.

Bartolomea morì di tubercolosi otto mesi dopo, il 26 luglio 1833, senza aver ricevuto l'abito religioso o aver professato voti ufficiali. Era una persona forte, ma che si fece conoscere per il suo tatto, la semplicità, e l'apertura mentale.

Il fatto che sia riuscire a realizzare così tante cose a una così giovane età, dimostra la sua abilità a influenzare sia le donne più anziane che il clero. Sembra abbia avuto un'energia inesauribile e una gran capacità d'organizzazione, e che si sia dedicata totalmente a vivere a imitazione di Cristo.

Fu canonizzata nel 1950, con Vincenza Gerosa (29 giu.), che era morta nel 1847. Le reliquie di Bartolomea sono venerate a Lovere; una parte si trova nella casa generalizia di Milano.

Vincenza Gerosa continuò questa attività, e gradualmente altre donne la seguirono; a quel tempo, le nuove congregazioni dovevano adottare la regola di una congregazione già esistente, perciò inizialmente le fondatrici scelsero quella scritta da S. Antida Thouret e approvata nel 1819 a Besangon. Le monache furono conosciute semplicemente come suore della Carità (di Lovere).

Nel 1840 il papa concesse loro il permesso di distaccarsi dalla congregazione della Thouret e nel 1841 il vescovo di Brescia istituì canonicamente la congregazione riconoscendo le professioni religiose di Vincenza e otto consorelle. La regola che avrebbero dovuto osservare era molto simile allo statuto stilato da Bartolomea prima di morire. Dal 1884, il popolo cominciò a chiamarle suore di Maria Bambina, grazie a un miracolo relativo a un'immagine della Madonna bambina, che la congregazione aveva acquisito nel 1842.

Al tempo della morte di Vincenza, nel 1847, la congregazione era formata da centosettantuno suore che vivevano in ventotto case, ma raggiunse il suo massimo negli anni '70, con ottomilacinquccento membri distribuiti in seicento case, incluse quelle in India, America Latina, Africa, e Stati Uniti. In Inghilterra, le consorelle si chiamano ora suore Capitanio.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Lovere in Lombardia, santa Bartolomea Capitanio, vergine, che insieme a santa Vincenza Gerosa fondò l’Istituto delle Suore della Carità di Maria Bambina e morì a ventisette anni, consunta dalla tisi, ma ancor più divorata dalla carità.

Lascia un pensiero a Santa Bartolomea Capitanio


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 24 luglio si venera:

Santa Cristina di Bolsena
Santa Cristina di Bolsena
Martire
Cristina nacque sulle rive del lago di Bolsena dove suo padre Urbano era governatore. Quest'uomo era un mortale nemico dei cristiani, e si può dire che non passava giorno senza che ne avesse qualcuno...
Altri santi di oggi
Domani 25 luglio si venera:

San Giacomo il Maggiore
San Giacomo il Maggiore
Apostolo
San Giacomo il Maggiore fu uno dei dodici Apostoli. Poiché i Samaritani non vollero accogliere i discepoli mandati da Gesù, Giacomo, con il fratello Giovanni, si rivolse al Maestro dicendo...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 24 luglio nasceva:

Beato Leopoldo da Alpandeire Marquez Sanchez
Beato Leopoldo da Alpandeire Marquez Sanchez
Cappuccino
Nacque ad Alpandeire (Malaga) il 24 giugno 1864. A 35 anni vestì l'abito dei Frati Cappuccini. Per oltre mezzo secolo visse a Granada e questuando per il convento e per le Missioni dell'Ordine distribuiva...
Altri santi nati oggi
Oggi 24 luglio tornava alla Casa del Padre:

Beata Ludovica di Savoia
Beata Ludovica di Savoia
Principessa, Clarissa
Ludovica, figlia dcl B. Amedeo IX (30 mar.) e di Jolanda di Francia, nacque a Ginevra nel 1462, e nel 1479 sposò Ugo di Chalon-Arlay, signore di Chàteau-Guyon. Gli sposi costituirono un esempio di come...
Altri santi morti oggi
Oggi 24 luglio veniva canonizzato:

Santa Maria Domenica Mazzarello
Santa Maria Domenica Mazzarello
Vergine
Maria Domenica, fondatrice delle suore salesiane, nacque a Mornese in Piemonte. Era la maggiore dei figli di un avveduto contadino che con la famiglia si trasferì in collina lontano dal paese: insieme...
Oggi 24 luglio veniva beatificato:

Beato Marco Criado di Andujar
Beato Marco Criado di Andujar
Martire
Sembra che Marco, nato il 25 aprile 1522, ad Anclújar, a nord est di Cordova nella Spagna meridionale, sia stato un bambino dotato, per non dire precoce, con un sentimento religioso molto sviluppato. A...
Oggi 24 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Cristoforo
I. Glorioso s. Cristoforo, che, appena convertito alla fede, vi applicaste con uno zelo instancabile a spargere nei popoli della Licia la luce della verità, o carcerato per la causa di Gesù...
- San Giacomo il Maggiore
I. O glorioso s. Giacomo, che per le vostra purità e poi vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo, non solo sollevato al grado di apostolo, ma tra gli apostoli stessi privilegiato delle...
- Santi Anna e Gioacchino
O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per il grande sacrificio di offrire la tua Bambina fin dai più teneri anni al divino servizio del tempio, ottienici di poter con santo coraggio sacrificare a Dio qualunque...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- San Leopoldo Mandic
O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
- Santa Marta di Betania
I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
- Santi Nazario e Celso
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
- Sant' Anna
Sant'Anna, Dio vuole che tu sia onorata qui (a Keranna). Concedimi di servirti nella gioia, di glorificarti nell'umiltà, di compiacerti nella santità. E ti prego: nei miei smarrimenti sii sulla mia strada...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
Le preghiere di oggi 24 luglio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santa Cristina di Bolsena O Santa Cristina, Vergine e Martire gloriosa, tu che per tanti secoli, in tutti i bisogni spirituali e materiali, hai spiegato il tuo potente patrocinio...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità