Sant' Ollegario di Tarragona

Aggiungi ai preferiti
Sant' Ollegario di Tarragona
Nome: Sant' Ollegario di Tarragona
Titolo: Vescovo
Nascita: 1059 circa, Barcellona
Morte: 1137, Barcellona
Ricorrenza: 6 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
18 maggio 1675, Roma, papa Clemente X


Olegario era, da parte di padre e madre, di famiglia visigota nobile. Quando era un bambino, la Catalogna, sua regione natale, era spesso meta delle scorribande dei saraceni ed egli venne offerto dai genitori a Dio e alla martire S. Eulalia per ottenere protezione dai pirati.

Quando compì quindici anni venne affidato ai canonici della chiesa di S. Eulalia di Barcellona assieme a un lascito di vigneti, costruzioni e altre proprietà. Venne nominato prevosto e, anche se ciò non implicava obbligo di celibato né l'ordinazione, pare che già allora egli avesse deciso di farsi frate e di vivere secondo la regola di S. Agostino. Per alcuni anni fu priore di Saint-Adriàn in Francia, dove il vescovo di Barcellona aveva da poco mandato dei canonici regolari, e più tardi fu eletto abate di Ruffo, sempre in Francia.

Olegario si trovava per caso a Barcellona quando seppe che il conte Raimondo stava pensando di farlo vescovo della città; decise quindi di prendere la prima nave diretta di là dei Pirenei e si rifugiò nel suo monastero di S. Rufus. Raimondo si rivolse al papa che ordinò a Olegario di accettare. Il nuovo vescovo, sebbene riluttante, si dimostrò da subito molto energico e non molto dopo il conte Raimondo lo fece trasferire all'arcidiocesi di Terragona, trasferimento avallato da papa Gelasio II che gli mandò anche il pallium.

Nel 1123 egli partecipò al primo concilio lateranense e in quell'occasione chiese a papa Callisto II e ai padri del concilio di estendere a chi combatteva contro gli arabi i privilegi che erano riconosciuti ai crociati. Con i rinforzi ottenuti dall'estero, il conte Raimondo riuscì a scacciare i mori da alcune delle loro roccaforti. Olegario incoraggiò anche la diffusione dell'Ordine dei Cavalieri Templari nella sua diocesi.

Quando Terragona venne rasa al suolo quasi totalmente dagli arabi, il vescovo si impegnò a ricostruirla con tutte le sue chiese; si adoperò particolarmente in favore dei poveri e degli ammalati, specialmente dei malati mentali e ordinò che a loro venissero dati i beni dei chierici morti.

Durante un sinodo diocesano tenutosi nel novembre del 1136, l'arcivescovo, vecchio e in cattive condizioni di salute, parlò molto concretamente e seriamente della situazione della Chiesa e delle sue necessità pastorali, del sacerdozio, della fede e delle opere di carità. Alla fine dei tre giorni di incontri, chiese ai membri del sinodo di pregare per lui, perché si sentiva vicino alla morte. Morì un anno dopo, durante il sinodo di Quaresima.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Barcellona nella Catalogna in Spagna, sant’Olegario, vescovo, che tenne anche la cattedra di Tarragona, quando questa antichissima sede fu liberata dalla dominazione dei Mori.

Lascia un pensiero a Sant' Ollegario di Tarragona


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 4 maggio si venera:

San Ciriaco di Gerusalemme
San Ciriaco di Gerusalemme
Vescovo e martire
Il nome di San Ciriaco è noto anche a chi ignora tutto sul conto di questo personaggio, grazie alla bellissima chiesa romanica che domina la città adriatica di Ancona dall'alto del colle...
Altri santi di oggi
Domani 5 maggio si venera:

Sant' Angelo da Gerusalemme
Sant' Angelo da Gerusalemme
Martire, carmelitano
Nato a Gerusalemme, da un parto gemellare, Angelo fu ebreo non soltanto di razza, ma anche di religione, finché la madre, convertendosi al Cristianesimo, non portò alla fede anche i due figli...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 4 maggio nasceva:

Beato Grimoaldo della Purificazione
Beato Grimoaldo della Purificazione
Religioso
Grimoaldo della Purificazione Religioso nacque il 4 maggio 1883 a Pontecorvo nel Lazio. Consacrato dalla made alla Madonna, fin da piccolo sentì un'attrattiva particolare alla preghiera e alla penitenza...
Oggi 4 maggio tornava alla Casa del Padre:

San Floriano di Lorch
San Floriano di Lorch
Martire
Vi sono solide prove del martirio di Floriano, avvenuto a Lorch (Lauriacum) durante la persecuzione di Diocleziano, l'ultima e più violenta dell'impero romano. Era ufficiale nell'esercito e nell'amministrazione...
Altri santi morti oggi
Oggi 4 maggio veniva canonizzato:

Santa Angela de la Cruz
Santa Angela de la Cruz
Fondatrice
Angela Guerrero Gonzales nacque a Siviglia il 30 gennaio 1846, da una famiglia di quattordici bambini dei quali otto morirono nella prima infanzia. Madre devota alla Vergine Addolorata e per la Virgen...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 4 maggio veniva beatificato:

Santa Rosa Venerini
Santa Rosa Venerini
Religiosa
Rosa nacque a Viterbo. Figlia di un medico, alla morte del fidanzato entrò nel convento delle domenicane di S. Caterina, nella stessa città. Dopo pochi mesi ritornò a casa per prendersi cura della mamma...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 4 maggio si recita la novena a:

- San Giobbe
I. Per quella costante fedeltà con cui voi, o glorioso s. Giobbe, serviste sempre al vero Dio, malgrado le massime e gli esempi dei popoli infedelì tra cui la Provvidenza dispose che conduceste...
- Madonna di Fatima
O Francesco e Giacinta, che tanto avete pregato gli Angeli e che avete avuto la gioia di ricevere la visita dell'Angelo della Pace, insegnateci a pregare come voi. Mostrateci come vivere in loro compagnia...
- Madonna del Rosario di Pompei
Prima di cominciare la Novena, pregare Santa Caterina da Siena che si degni di recitarla insieme con noi. O Santa Caterina da Siena, mia Protettrice e Maestra, tu che assisti dal cielo i tuoi devoti allorché...
Le preghiere di oggi 4 maggio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità