Sant' Irene di Salonicco

Aggiungi ai preferiti
Sant' Irene di Salonicco
Nome: Sant' Irene di Salonicco
Titolo: Martire
Nascita: III secolo , Aquilea
Morte: 304, Salonicco, Macedonia
Ricorrenza: 5 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Trentinara
Canonizzazione:
pre-canonizzazione


Nella Macedonia, in una città chiamata Tessalonica, l'odierna Salonicco, vivevano agli inizi del IV secolo, tre giovani sorelle. I genitori erano pagani, ma le tre fanciulle si erano segretamente convertite, e col Battesimo avevano preso tre nomi che erano i simboli di altrettante virtù cristiane: Irene, che in greco vuol dir pace; Chionia, che vuol dir purezza; Agape, che vuol dire carità. Le tre fanciulle cristiane coltivavano infatti le tre virtù della pace, della purezza e della carità nelle loro segrete stanze verginali, dove nutrivano la fede sulle pagine dei libri sacri.

Da pochi anni era stata terminata la traduzione in lingua greca della Bibbia, la cosiddetta « versione dei Settanta », perché compilata, secondo la leggenda, da settantadue sapienti, nello spazio di settantadue giorni. La Bibbia, nella versione greca, era tra i libri più preziosi custoditi dalle tre sorelle.

In quei tempi, l'Imperatore Diocleziano ordinò l'abbattimento delle chiese, la confisca dei beni, la distruzione dei libri sacri. Voleva arrestare così la diffusione del Cristianesimo, che sembrava minacciare l'unità dell'Impero Romano.

Poiché questi provvedimenti non sortirono gli effetti voluti, Diocleziano prese a combattere apertamente i Cristiani, in una persecuzione non lunga ma sanguinosissima, perché si proponeva di essere radicale e definitiva.

Le tre sorelle di Tessalonica, dai nomi cristiani e augurali, furono trovate in possesso dei libri sacri e deferite al tribunale del governatore romano Dulcezio. Con loro dovevano essere giudicate altre tre donne, Cassia, Filippa ed Eutichia. Anche per oggi il calendario ci offre cosi un mazzolino di sei sceltissimi e profumati fiori femminili.

Dagli Atti dei Martiri ci è stato tramandato l'intero processo alle sci donne, che si apre con le rituali parole: « L'ufficiale Cassandro, a Dulcezio, governatore di Macedonia, salute. Invio al tuo alto giudizio sei donne cristiane che si sono rifiutate di mangiare le carni offerte ai nostri dei ».


Questa era infatti la prova alla quale gli ufficiali di Diocleziano sottoponevano i presunti Cristiani. Segue poi il serrato interrogatorio: « Quali sono i tuoi sentimenti? », chiede Dulcezio ad Agape. Risponde Agape: « Credo nel Dio vivente, e non voglio con una azione malvagia perdere tutti i meriti della mia vita passata ». « E tu Chionia, che dici? », chiede ancora Dulcezio. Chionia risponde: « Anch'io credo nel Dio vivente, ed è per questo che non ho obbedito ai vostri ordini ». « Perché non hai obbedito ai nostri pii Imperatori? », chiede Dulcezio a Irene. Risponde Irene: « Perché non volevo offendere Dio ». Dello stesso tono sono le risposte delle altre tre donne. Le accusate sono tutte quindi ree confesse e convinte, e l'interrogatorio si con,: elude con la sentenza di condanna: « Condanno Agape e Chionia ad essere bruciate vive per professare la falsa e perversa religione dei cristiani.... Le altre quattro saranno tenute in carcere a nostra discrezione ».

Ma non è ancora finita per Irene, che viene chiamata a sostenere un altro interrogatorio. Poiché nulla riesce a farla recedere dalla sua fede, il governatore la fa condurre, nuda, al ludibrio del postribolo.

Ma nessuna mano impudica osa avvicinarsi a lei, che esce intatta dal luogo immondo, per essere consumata dal fuoco, come le sue sante sorelle, il terzo giorno d'aprile dell'anno 304.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Salonicco nella Macedonia, ora in Grecia, santa Irene, vergine e martire, che per aver disatteso l’editto di Diocleziano conservando nascosti i libri sacri fu portata in un pubblico lupanare e poi messa al rogo per ordine del governatore Dulcezio, sotto il quale anche le sue sorelle Agape e Chiona avevano precedentemente subito il martirio.

Lascia un pensiero a Sant' Irene di Salonicco

Ti può interessare anche:

Sant' Irene del Portogallo
- Sant' Irene del Portogallo
Martire
La leggenda narra che Irene nacque a Nabância, oggi Tomar in Portogallo, da una famiglia modesta. I suoi genitori la mandarono in convento sotto...
Sant'Irene da Lecce
- Sant'Irene da Lecce
Vergine e martire
Proprio a una delle più belle chiese barocche di Lecce ci richiama il nome della Santa di oggi, che della città è patrona secondaria...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 3 luglio si venera:

San Tommaso
San Tommaso
Apostolo
Tommaso, chiamato Didimo che significa gemello, era giudeo: ebbe il privilegio di seguire Gesù che lo chiamò all'apostolato fin dai primi tempi della sua vita pubblica. Supplì al difetto...
Altri santi di oggi
Domani 4 luglio si venera:

Sant' Elisabetta del Portogallo
Sant' Elisabetta del Portogallo
Regina
Nacque l’anno 1271 da Pietro III, re di Aragona, e da Costanza, figlia di Manfredi, re di Sicilia. Le fu imposto il nome di Elisabetta in memoria di Santa Elisabetta regina d’Ungheria, sua...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 3 luglio nasceva:

Beata Boleslava Maria Lament
Beata Boleslava Maria Lament
Fondatrice
Nacque in una famiglia numerosa, circa 60 chilometri a ovest di Varsavia, il 3 luglio 1862. A ventidue anni entrò nella congregazione della Famiglia di Maria, una delle tante fondate, guidate e ispirate...
Oggi 3 luglio tornava alla Casa del Padre:

San Tommaso
San Tommaso
Apostolo
Tommaso, chiamato Didimo che significa gemello, era giudeo: ebbe il privilegio di seguire Gesù che lo chiamò all'apostolato fin dai primi tempi della sua vita pubblica. Supplì al difetto...
Altri santi morti oggi
Oggi 3 luglio veniva canonizzato:

Santa Filippina Rosa Duchesne
Santa Filippina Rosa Duchesne
Monaca
Filippina Rosa Duchesne nacque a Grenoble il 29 agosto 1769, in una famiglia benestante. Suo padre, Pierre-François Duchesne, era avvocato e politico, mentre la madre, Rose-Euphrosine Périer...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 3 luglio si recita la novena a:

- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di Subiaco, ove...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, grazie al tuo perdono, il tuo assassino scontando la pena meritata ricevette la grazia della conversione ed il pentimento del suo peccato. Ottienici di tenere viva la nostra coscienza e...
- Santa Veronica Giuliani
I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...
Le preghiere di oggi 3 luglio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Tommaso O Apostolo Tommaso, hai sperimentato l’apprensione di dover morire con Gesù, lo smarrimento di non conoscere la Via, l'oscurità del dubbio nei giorni della...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità