Innocenzo era originario di Albano (Roma), ma a parte questa informazione si conosce ben poco della prima parte della sua vita. Succedette a S. Anastasio I nel 401 e, durante i sedici anni del suo pontificato, si occupò attivamente degli affari della Chiesa. La sua pronta risposta ai problemi dell'epoca denota un carattere energico, vigoroso e capace. Innocenzo era consapevole della posizione privilegiata di Roma rispetto alle altre sedi della Chiesa, e fu pronto a confermare il papato come arbitro universale, soprattutto riguardo ai problemi dottrinali. Scriveva a S. Vittricio (7 ago.), vescovo di Rouen (Francia) che le "cause più gravi" dovevano essere rimesse a Roma e similmente fece con i presuli spagnoli. Spinse anche numerosi vescovi a controllare che il clero osservasse il celibato secondo l'esempio romano. Innocenzo si schierò a fianco di Giovanni Crisostomo (13 set.) che era stato ingiustamente cacciato dalla sede di Costantinopoli dal sinodo "della quercia" nel 403, rifiutando di riconoscere il suo successore illegittimo e tentando di convincere l'imperatore Arcadio a reinsediarlo; inoltre dopo la morte di Giovanni fece pressioni sul patriarca perché fosse ricordato nei dittici in segno di comunione. I vescovi africani, che avevano condannato la dottrina di Pelagio ai concili di Cartagine e Milevi del 416, scrissero al papa per avere conferma delle loro decisioni. Il papa diede la sua approvazione, aggiungendo che «in tutte le questioni di fede i vescovi del mondo dovrebbero fare riferimento a S. Pietro come voi». La conferma papale fu annunciata da S. Agostino (28 ago.) ai suoi fedeli a Ippona: «Due concili hanno sottoposto alla Santa Sede il problema, la risposta è arrivata: la questione è conclusa». Questa è l'origine del noto detto: Roma locuta, causa soluta est. In seguito Pelagio scrisse e inviò a Innocenzo una professione di fede che, però, arrivò solo dopo la morte del pontefice. Durante il suo pontificato, la notte tra l'anno 406 e 407, i barbari oltrepassarono il fiume Reno. Quattro mesi dopo Roma fu conquistata e saccheggiata dai goti guidati da Alarico. Innocenzo si trovava a Ravenna, per convincere l'imperatore Onorio a patteggiare la pace con gli invasori. Morì il 12 marzo 417.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Ponziano, deposizione di sant’Innocenzo I, papa, che difese san Giovanni Crisostomo, consolò Girolamo e approvò Agostino.
Sant' Eliseo ProfetaLa fonte per ricostruirne la vita è «il ciclo di Eliseo» che include anche narrazioni relative alle guerre di Israele contro Damasco e Moab e notizie sui contemporanei re di Giuda. Il...
San Vito Adolescente martireL'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della...
San Benildo Romancon ReligiosoPietro Romancon nacque nel 1805 a Thuret in Francia. Da piccolo rimase molto impressionato dalla figura di un religioso che passava. Gli fu detto che era uno dei Fratelli delle Scuole Cristiane, una congregazione...
Santa Bernardetta Soubirous VergineSi chiamava Maria Bernarda, ed era nata a Lourdes, sconosciuto paesino della Francia meridionale. Era figlia d'un mugnaio, che presto dovette abbandonare il proprio mulino per ridursi a vivere di stenti...
-San Luigi Gonzaga I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili...
-Santa Marina O gloriosa Santa Marina, modello di umiltà, pazienza e fede incrollabile, tu che hai sopportato l’ingiustizia e l’umiliazione in silenzio, per amore di Cristo e per custodire il mistero...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Sant' EliseoNel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen. O Dio misericordioso, che sul profeta Eliseo hai fatto scendere lo spirito di Elia, concedi...
BUONA NOTTEBuona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...