Sant' Eustachio Placido

Aggiungi ai preferiti
Sant' Eustachio Placido
Nome: Sant' Eustachio Placido
Titolo: Martire
Nascita: I secolo , Roma
Morte: II secolo, Roma
Ricorrenza: 20 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di:Santi del Lazio


Eustachio, chiamato dapprima Placido, celebre fra i Romani per i suoi natali, ricchezze e gloria militare, meritò sotto l'imperatore Traiano il titolo di maestro della milizia. Esercitandosi un giorno alla caccia, inseguiva un cervo di straordinaria grandezza che improvvisamente si fermò e Placido vide fra le sue corna un'immagine radiosa di Gesù Cristo che gli disse: « Placido, perchè mi perseguiti? Ti sono apparso perchè voglio la tua salvezza. Io sono Gesù Cristo cui tu servi inconsciamente. Le tue elemosine sono salite fino a me ed io sono venuto a prendere te, mentre tu pensavi di prendere un cervo ». Colpito da tali parole l'ufficiale si precipitò da cavallo esclamando : « Dimmi chi sei, perchè io creda in te ». E Gesù gli rispose: « Io sono il Creatore del Mondo, il tuo Redentore ». A tale risposta Placido, vinto dalla grazia, cadde ginocchioni esclamando : « Io credo, Signore, che tu sei il Creatore dell'universo e che converti chi è nell'errore ». Ed il Signore: « Se tu credi, istruisci la tua sposa e i tuoi figli, va' dal Vescovo e chiedi di essere battezzato ». A mezzanotte adunque si recarono dal Vescovo di Roma, il quale dopo aver innalzato al Signore un inno di ringraziamento, li battezzò imponendo a Placido il nome di Eustachio, alla sposa quello di Teopista ed ai figli i nomi di Agapito e Teopisto. Eustachio, ritornato il giorno dopo, come gli aveva ordinato il Signore, sul luogo della visione, sentì predirsi da Lui quanto avrebbe dovuto Soffrire per la sua gloria. Poco dopo sostenne con pazienza ammirabile gravissime calamità, tanto da essere ridotto in breve tempo alla più squallida miseria. Costretto a fuggire di nascosto, con strazio si vide miseramente rapire nel viaggio dapprima la sposa e poi anche i figli. Oppresso da tante prove; dimorò a lungo nascosto in una lontana regione finché confortato da una luce celeste, e chiamato da Traiano per una nuova impresa militare, fu eletto capo delle truppe dell'impero.

In quella spedizione, ritrovati inaspettatamente i figli insieme alla loro madre, entrò in Roma vincitore tra le universali acclamazioni. Ma ricevuto l'ordine di sacrificare ai falsi dèi per la riportata vittoria, si rifiutò energicamente. L'imperatore, dopo aver cercato invano di fargli rinnegare la fede di Gesù Cristo, lo espose colla sposa e coi figliuoli ai leoni. Ma questi si mantennero mansueti, onde l'imperatore irritato li fece rinchiudere in un toro di bronzo arroventato dove, consumato il martirio al canto delle divine lodi, se ne volarono alla felicità eterna il 20 settembre. l loro corpi, sepolti religiosamente dai fedeli, vennero poi ritrovati intatti e trasportati nella chiesa dedicata ai loro nomi.

PRATICA. Vanità delle vanità, e tutte le cose sono vanità, salvo che amare Iddio, ed a lui solo servire.

PREGHIERA. O Dio, che ci concedi di celebrare la festa dei tuoi santi martiri Eustachio e compagni, dacci di godere della loro compagnia nell'eterna beatitudine.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, commemorazione di sant’Eustachio martire, il cui nome è venerato in un’antica diaconia dell’Urbe.

Lascia un pensiero a Sant' Eustachio Placido

Alcune dedicazioni a Sant' Eustachio Placido

Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant'Eustachio
Cattedrale della Madonna della Bruna e di Sant'Eustachio
Cattedrale di Matera
La Cattedrale di Matera, ufficialmente dedicata alla Madonna della Bruna e a Sant’Eustachio, sorge maestosa sulla Civita, il punto più alto...
>>> Continua

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 15 aprile si venera:

San Damiano de Veuster
San Damiano de Veuster
Sacerdote
«La politica e il mondo giornalistico possono vantare eroi, ma pochi possono essere paragonati a padre Damiano di Molokai. Vale la pena dare un'occhiata alle fonti di tale eroismo» (Gandhi...
Altri santi di oggi
Domani 16 aprile si venera:

Santa Bernardetta Soubirous
Santa Bernardetta Soubirous
Vergine
Si chiamava Maria Bernarda, ed era nata a Lourdes, sconosciuto paesino della Francia meridionale. Era figlia d'un mugnaio, che presto dovette abbandonare il proprio mulino per ridursi a vivere di stenti...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 15 aprile nasceva:

San Giuseppe Freinademetz
San Giuseppe Freinademetz
Missionario
Giuseppe nacque il 15 aprile 1852 nel piccolo villaggio di Ajes in Alto Adige. Il suo cognome significa, nel locale dialetto ladino "a metà strada sulla montagna". I suoi genitori, Giovanni Mattia e Anna...
Altri santi nati oggi
Oggi 15 aprile tornava alla Casa del Padre:

San Damiano de Veuster
San Damiano de Veuster
Sacerdote
«La politica e il mondo giornalistico possono vantare eroi, ma pochi possono essere paragonati a padre Damiano di Molokai. Vale la pena dare un'occhiata alle fonti di tale eroismo» (Gandhi...
Oggi 15 aprile veniva beatificato:

Santa Rosa da Lima
Santa Rosa da Lima
Vergine
Fu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 15 aprile si recita la novena a:

- Santa Bernardetta Soubirous
O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
- San Giorgio
I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
Le preghiere di oggi 15 aprile:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Damiano de Veuster Oh glorioso San Damiano, testimone dell’amore di Cristo, tu che hai donato la tua vita ai lebbrosi, insegnaci a servire con generosità e senza timore...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità