Sant' Elia

Aggiungi ai preferiti
Sant' Elia
Nome: Sant' Elia
Titolo: Profeta
Nascita: X secolo a. C, Tishbe
Morte: 850 a. C, Monte Carmelo
Ricorrenza: 20 luglio
Tipologia: Commemorazione


Elia, insieme a Eliseo e Samuele, è uno dei più grandi profeti d’azione (distinti dai profeti scrittori come Isaia, Geremia, Ezechiele e Daniele, che hanno lasciato scritti inclusi nel canone dei Libri sacri). La sua missione fu quella di incitare il popolo alla fedeltà all’unico vero Dio, senza lasciarsi sedurre dal culto idolatrico e licenzioso di Canaan.

Elia (il cui nome significa «il mio Dio è Jahvè») nacque verso la fine del X secolo a.C. e svolse gran parte della sua missione sotto il regno del pavido Acab (873–854 a.C.), strumento nelle mani dell’intrigante moglie Jezabel, di origine fenicia, che aveva dapprima favorito e poi imposto il culto del dio Baal.

Quando il monoteismo sembrava ormai soffocato e la maggioranza del popolo aveva abbracciato l’idolatria, Elia si presentò al re Acab per annunciare, come castigo, tre anni di siccità. Quando il flagello si abbatté sulla Palestina, Elia tornò dal re e sfidò i 400 profeti di Baal sul monte Carmelo. Sul solo altare eretto da Elia si accese prodigiosamente il fuoco, e la pioggia tornò a cadere sulla terra: il popolo, esultante, linciò i sacerdoti idolatri.

Elia credette giunto il momento del trionfo di Jahvè, ma dovette invece fuggire per salvarsi dall’ira furente di Jezabel. Braccato nel deserto, il profeta ebbe un attimo di sconforto: la sua missione gli sembrava inutile e chiese a Dio di porre fine alla sua vita. Ma un angelo lo confortò, offrendogli una focaccia e una brocca d’acqua. Poi Dio stesso gli apparve e gli restituì forza e coraggio.

Elia comprese che Dio non trionfa con gesti spettacolari, ma agisce con longanime pazienza, perché è l’Eterno e domina il tempo. Indossando un mantello di pelle sopra un rozzo grembiule, come otto secoli dopo farà Giovanni Battista (di cui è prefigurazione), tornò tra il popolo con nuovo zelo. Tuttavia non vide il pieno trionfo del vero Dio.

L’opera da lui iniziata fu portata a compimento dal suo discepolo Eliseo, al quale Elia comunicò la vocazione divina gettandogli il mantello sulle spalle mentre arava i campi. Eliseo fu anche l’unico testimone della misteriosa fine del profeta, avvenuta verso l’850 a.C., quando Elia fu rapito in cielo su un carro di fuoco.

Ascensione di Sant'Elia
titolo Ascensione di Sant'Elia

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di sant’Elia Tesbita, che fu profeta del Signore nei giorni di Acab e di Acazia, re di Israele, e con tale forza rivendicò i diritti dell’unico Dio contro l’infedeltà del popolo, da prefigurare non solo Giovanni Battista, ma il Cristo stesso; non lasciò profezie scritte, ma la sua memoria viene fedelmente conservata, in particolare sul monte Carmelo.

Iconografia di Sant’Elia

Sant’Elia (o Elia Tisbita) è una delle figure veterotestamentarie più rappresentate nell’arte cristiana. Il suo zelo profetico, la sua vita ascetica e la sua ascensione al cielo su un carro di fuoco lo hanno reso un simbolo di potenza spirituale e di intima comunione con Dio.

Le principali tipologie iconografiche di Sant’Elia si possono suddividere in quattro categorie. La prima è quella di Elia nel deserto, diffusa soprattutto nella pittura barocca e rinascimentale, dove il profeta è raffigurato in solitudine, spesso nutrito da un corvo, con simboli come il pane, la roccia e l’abito ruvido. La seconda è l’ascensione infuocata, molto presente nelle icone bizantine e russe, in cui Elia viene trasportato in cielo su un carro di fuoco, lasciando cadere il mantello al discepolo Eliseo: qui i simboli distintivi sono il fuoco, i cavalli, il cielo aperto. Una terza forma è quella narrativa, dove diversi episodi della sua vita vengono combinati in una singola opera, spesso con la presenza dell’angelo, del fiume Giordano, della caverna e del gesto profetico verso Eliseo. Infine, una rappresentazione più moderna è quella di Elia vittorioso, dove viene enfatizzato il suo ruolo di difensore della fede con elementi come la spada fiammeggiante e una postura decisa, come nell’immagine contemporanea proposta sopra.

Opere e raffigurazioni

1. Elia nutrito dai corvi – Guercino (1620 circa)

Elia è raffigurato seduto nel deserto, mentre un corvo gli porta del pane. Simbolo della Provvidenza divina e dell’isolamento profetico.

Elia nutrito dai corvi
titolo Elia nutrito dai corvi
autore Guercino anno 1620 circa

2. Elia nel deserto – Daniele da Volterra

Opera degli Uffizi in cui Elia appare assorto e pensoso nel silenzio del deserto, mentre riceve il cibo da un angelo o un corvo.

Elia nel deserto
titolo Elia nel deserto
autore Daniele da Volterra anno 1543‑47

3. Ascensione di Elia su carro di fuoco – icona russa

Raffigurazione tradizionale russa dell’ascensione al cielo, con Elia su un carro di fuoco e il profeta Eliseo che riceve il mantello.

Ascensione infuocata di Sant’Elia
titolo Ascensione infuocata di Sant’Elia
autore Icona russa anno sconosciuto

4. Eliseo che raccoglie il mantello – dettaglio da icona narrativa

Tipica scena collaterale all’ascensione: Eliseo afferra il mantello caduto di Elia, simbolo del passaggio della profezia e della missione divina

Eliseo che raccoglie il mantello
titolo Eliseo che raccoglie il mantello
autore icona narrativa anno sconosciuto

5. Statua di Elia – Cappella Chigi, Roma

Scultura rinascimentale attribuita a Lorenzetto su disegno di Raffaello, Elia è in atteggiamento ascetico e slanciato verso il cielo.

Statua di Elia nella Cappella Chigi a Roma
titolo Statua di Elia nella Cappella Chigi a Roma
autore Lorenzetto anno 1520

6. Elia vittorioso con spada fiammeggiante (raffigurazione contemporanea)

Elia è rappresentato in atto trionfale, con una spada fiammeggiante sollevata, simbolo del suo zelo profetico. Ai suoi piedi, un avversario giace a terra in posizione di resa. L’ambientazione è simbolica, con sfondo rurale e veste rossa tradizionale.


Lascia un pensiero a Sant' Elia

Ti può interessare anche:

Santi Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele e compagni
- Santi Elia, Geremia, Isaia, Samuele e Daniele e compagni
Martiri
Elia e i suoi compagni egiziani convertiti al cristianesimo si recarono in Cilicia (Turchia meridionale) per visitare e portare conforto ad altri neofiti...
Sant' Elia Speleota
- Sant' Elia Speleota
Abate
Nacque a Reggio Calabria verso 1'864 da nobili e ricchi genitori. Da giovane condusse vita spensierata per poi convertirsi verso 1'880 ed abbracciare i...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 22 agosto si venera:

Beata Vergine Maria Regina
Beata Vergine Maria Regina
Regina del cielo e Madre di misericordia
L'undici ottobre 1954, S. S. Pio XII istituì la festa della Regalità di Maria, da celebrarsi ogni anno in tutto il mondo il giorno 31 maggio; fu poi trasferita al 22 agosto, giorno ottavo...
Altri santi di oggi
Domani 23 agosto si venera:

Santa Rosa da Lima
Santa Rosa da Lima
Vergine
Fu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; la vita di lei fu tutta un profumo di...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 22 agosto nasceva:

San Luigi Martin
San Luigi Martin
Padre di S. Teresa di Gesù Bambino
Oggi 22 agosto tornava alla Casa del Padre:

San Filippo Benizi
San Filippo Benizi
Sacerdote
Filippo Benizi nacque a Firenze il 15 agosto 1233 da genitori che da tempo attendevano il dono di un figlio. Discendeva da due famiglie nobili: i Benizi e i Frescobaldi. All'età di tredici anni venne mandato...
Altri santi morti oggi
Oggi 22 agosto veniva beatificato:

Santa Eustochia Calafato
Santa Eustochia Calafato
Vergine
Eustochia nacque ad Annunziata (oggi rione di Messina) il Venerdì Santo del 1434. Suo padre, Bernardo, era un ricco mercante di Messina; sua madre, Macalda Colonna, famosa per il suo stile di vita...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 22 agosto si recita la novena a:

- Sant' Agostino
I. Per quella vivissima consolazione che voi, o glorioso s. Agostino, arrecaste a Santa Monica vostra madre e a tutta quanta la Chiesa, allorquando, animato dall’esempio del romano Vittorino o dai discorsi...
- Sant' Alessandro di Bergamo
I. Fu pur grande la vostra fede, o glorioso Sant'Alessandro, allorquando sebben elevato al rango di primo fra i capitani della legione Tebea, ed ammirato ed amato anche dagli stessi gentili, vi dichiaraste...
- San Bartolomeo
I. Per quello spirito singolarissimo d’orazione onde voi, o grande apostolo s. Bartolomeo, non lasciaste mai passar giorno senza prostrarvi più volte infine a terra in ossequio alla divina...
- San Ludovico (Luigi IX)
I. O degnissimo Figlio del Serafico Patriarca, san Lodovico, Voi tra lo pompe e le delizie d’una splendida corte, e tra i trambusti e le cure d’un vasto regno, mercè della divina grazia che imploraste...
- Santa Monica
I. Gloriosa santa Monica, che fino dall’età la più tenera, accogliendo con santa allegrezza le sante correzioni delle vostre istitutrici, vi emendaste con somma premura d’ogni...
- Santa Rosa da Lima
I. Ammirabile santa Rosa, eletta da Dio ad illustrare con la santità la più eccelsa la nuova cristianità dell’America o specialmente la capitale dell’immenso Perù...
- Madonna delle Lacrime
Commosso dal prodigio della vostra Lacrimazione, o misericordiosa Madonnina di Siracusa, io vengo oggi a prostrarmi ai vostri piedi, e animato da novel­la confidenza per le tante grazie da Voi elargite...
Le preghiere di oggi 22 agosto:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Beata Vergine Maria Regina Augusta Regina degli Angeli e nostra dolce sorella nella fede, avvolgi con il tuo sguardo materno tutti noi che con fiducia ricorriamo a Te. Siamo peccatori...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità