Sant' Ebrolfo di Ouche

Aggiungi ai preferiti
Sant' Ebrolfo di Ouche
Nome: Sant' Ebrolfo di Ouche
Titolo: Abate
Nascita: 517 circa, Normandia
Morte: 597 circa, Normandia
Ricorrenza: 29 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Sant'Ebrulfo (Evroul o Evroult) nacque in Normandia, probabilmente a Bayeux o a Beauvais, e fu educato alla corte di re Childeherto I. Diventò coppiere del re e ricevette anche l'incarico di amministrare il palazzo reale.

Si sposò, ma dopo poco decise assieme alla moglie di separarsi per poter intraprendere la vita religiosa. La moglie diventò monaca ed Ebrulfo distribuì i suoi beni ai poveri. Impiegò molto tempo per ottenere il permesso di lasciare la corte, ma alla fine riuscì a entrare in un monastero nella diocesi di Bayeux. Era molto rispettato dagli altri monaci, ma questo rispetto costituiva per lui una tentazione, perciò lasciò il convento insieme ad altri tre confratelli, per evitarlo. Inizialmente si sistemarono in un luogo tranquillo vicino a Exmes, ma le folle di visitatori disturbavano la loro solitudine, quindi si spostarono in una parte remota della foresta di Ouche in Normandia. Si fermarono vicino a una sorgente d'acqua e costruirono una recinzione e delle capanne con cannicci.

Un giorno ricevettero la visita di un ladro il quale avvertì Ebrulfo che la foresta era piena di briganti e bestie feroci. Gli disse: «Povere creature solitarie, quale terribile destino vi ha costretto a vivere in questo luogo isolato? Non sapete che questo è un rifugio per i briganti e non per gli eremiti?». Ebrulfo rispose: «Siamo venuti qui per espiare i nostri peccati. Confidiamo nella misericordia di Dio, che provvede al cibo per gli uccelli che volano in cielo. Non abbiamo nessun timore».

Il ladro se ne andò colpito dalla fede dei monaci e cosciente del peso dei propri peccati; il giorno seguente ritornò con tre pani cotti nella cenere e un favo pieno di miele e offrendo i suoi piccoli doni chiese di poter essere ammesso nella congregazione.

Ebrulfo desiderava vivere da eremita per non dover avere la responsabilità di badare agli altri, ma non poteva rimanere indifferente alla salvezza di coloro che lo circondavano. Quindi accettò di ricevere quelli che volevano vivere sotto la sua guida e infine fu obbligato a costruire un monastero per poterli accogliere tutti.

La sua congregazione aumentò: alcuni membri della nobiltà gli offrirono le loro ricchezze, le terre e le case, cd Ebrulfo chiese loro di costruire altri monasteri, maschili e femminili. In tutto furono costruiti quindici monasteri ed Ebrulfo nominò i superiori auspicando che seguissero la sua regola. Era sua abitudine esortare i monaci al lavoro manuale, dicendo loro che si sarebbero guadagnati il pane con il lavoro e il paradiso servendo Dio con il lavoro. Ebrulfo continuò a dirigere le sue congregazioni per molti anni; quando scoppiò un'epidemia di peste che causò la morte di molti monaci, li confortò e pregò per le loro anime in punto di morte. Finalmente i giorni di terrore e dolore ebbero fine e le congregazioni tornarono alla tranquillità. La fama della sua attività si diffuse e re Childeberto III e la regina gli fecero una visita di stato, accompagnati dalla nobiltà e dai membri della Chiesa. Papa Giovanni VII mandò da Roma alcune reliquie, inclusa una di S. Pietro. Ebrulfo morì in pace e umiltà all'età di ottant'anni.

La foresta è ora conosciuta come la foresta di S. Ebrulfo e il villaggio come Notre-Dame-de-Saint-Evroulf. L'abbazia di Ouche fu infine abbandonata, ma rifondata nell'xi secolo. Il cronista storico Oderico Vitale (1075-1142) era uno dei monaci dell'abbazia, quando si trovava al culmine della sua influenza intellettuale e spirituale.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Exmes in Neustria, ora in Francia, sant’Ebrolfo, abate del monastero di Ouche al tempo del re Childeberto.

Lascia un pensiero a Sant' Ebrolfo di Ouche


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 18 aprile si venera:

San Galdino
San Galdino
Vescovo
Nel 1162 Federico Barbarossa, Imperatore di Germania, saccheggia Milano. È il periodo in cui nelle città italiane si sono costituiti i Liberi Comuni e contro queste autonomie lotta appunto il Barbarossa...
Altri santi di oggi
Domani 19 aprile si venera:

Sant' Emma di Sassonia
Sant' Emma di Sassonia
Vedova
Le Sante con il nome di Emma sono due: della seconda non avremo occasione di parlare, perché la sua memoria cade il 29 giugno, festa degli Apostoli Pietro e Paolo. Della prima possiamo invece parlare oggi...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 18 aprile nasceva:

Beata Maria Anna Sureau Blondin
Beata Maria Anna Sureau Blondin
Fondatrice
Al secolo Maria Ester Sureau-Biondin, nacque a Terrebonne (Quebec, Canada), in una famiglia di contadini. Esther e la sua famiglia furono vittime dell'analfabetismo che regnava negli ambienti franco-canadesi...
Altri santi nati oggi
Oggi 18 aprile tornava alla Casa del Padre:

San Galdino
San Galdino
Vescovo
Nel 1162 Federico Barbarossa, Imperatore di Germania, saccheggia Milano. È il periodo in cui nelle città italiane si sono costituiti i Liberi Comuni e contro queste autonomie lotta appunto il Barbarossa...
Altri santi morti oggi
Oggi 18 aprile veniva canonizzato:

San Giovanni Calabria
San Giovanni Calabria
Presbitero
Rincasando dal seminario di Verona, un chierico trova accovacciato all'uscio un bambino, vittima di sfruttatori che lo costringono a mendicare. Lo conduce in casa, affidandolo a sua madre Angiolina. «I...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 18 aprile veniva beatificato:

Santa Giovanna d'Arco
Santa Giovanna d'Arco
Vergine
S. Giovanna nacque l'anno 1412 nel remoto villaggio di Domrémy, dolcemente adagiato sulle sponde della Mosa. Crebbe pura come un giglio, semplice ed incline alla vita austera e penitente: le sue...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 18 aprile si recita la novena a:

- San Giorgio
I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
- San Marco
I. Glorioso s. Marco, che al primo udire le prediche di s. Pietro, vi convertiste alla fede con tanta sincerità e con tanto fervore da essere da s. Pietro medesimo denominato suo figlio, e, come tale...
- Madonna del Buon Consiglio
Madre pietosa del Buon Consiglio, fin dal primo momento della tua manifestazione in questo Santuario, per mezzo della tua meravigliosa Immagine, hai voluto mostrare la tua materna sollecitudine a favore...
Le preghiere di oggi 18 aprile:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Galdino Ti preghiamo, o Signore, di concederci benignamente il tuo aiuto, e per l'intercessione di San Galdino vescovo, stendi sopra di noi la tua protezione contro...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità