La città di Hildesheim, in Germania, è celebre nella storia dell'arte per la sua cattedrale in primitive forme romaniche, costruita tra il X e l'XI secolo, e soprattutto per i rilievi in bronzo che adornano le sue porte. Sopra il coro della cattedrale fiorisce ancora la cosiddetta «rosa dei mille anni»: una pianta che, se non proprio mille, ha probabilmente cinquecento anni di vita.
Alla rosa di Hildesheim si collegano le leggende sulla fondazione della città e la sua designazione quale sede episcopale da parte di Ludovico il Pio, figlio dell'Imperatore Carlomagno. Ciò avveniva nell'anno 815. Trentasei anni dopo, il monaco benedettino Alfredo, o Altfrido, diventava quarto Vescovo della città, e primo di una serie di grandi prelati che avrebbero illustrato la storia della diocesi, come San Bernardo e San Gottardo.
L'episcopato di Alfredo accrebbe il prestigio della nuova città e dei suoi Vescovi. Amico di Luigi il Germanico, Alfredo svolse infatti diverse missioni importanti che gli valsero fama di saggezza e di prudenza, oltre che di santa vita, secondo lo spirito della Regola benedettina.
Tra l'altro, il Vescovo di Hildesheim si adoprò per mantenere la pace tra i vari discendenti dell'Impero Carolingio, cosa non troppo facile – osservano gli storici – per le rivalità, spesso sanguinose, che dividevano quei personaggi nonostante i vincoli di parentela.
Fu lui, il Vescovo Alfredo, a iniziare la costruzione di una nuova Cattedrale, che dedicò alla mistica rosa, la Vergine Maria. Egli, morto due anni dopo, il 15 agosto 874, non la vide completa, né poté prevederne la splendida fioritura nell'arte e nella devozione.
Ma, oltre ai meriti spirituali, possiamo attribuirgli anche la benemerenza di questo primo contributo a uno dei luoghi più suggestivi dell'arte e della fede dell'Europa medievale, a ulteriore conferma che i fiori della bellezza sbocciano, quasi invariabilmente, dai semi fertili della santità.
La sua festa cadrebbe, a rigore, il 15 agosto: viene abitualmente celebrata un giorno prima, perché non coincida con la ricorrenza dell'Assunta.