Nato in Sicilia da famiglia di origine greca, prima di farsi monaco a Palermo era stato sposato e aveva percorso per quasi vent'anni la carriera civile. In seguito fu nominato tesoriere della Chiesa a Roma e succedette a Dono nel papato nel 678.
In una Roma molto travagliata e indebolita da successive invasioni barbariche egli scrisse: «preserviamo la fede che i nostri padri ci hanno trasmesso».
Ereditò una situazione difficile anche sul piano della fede cristologica, relativamente al problema delle volontà in Cristo: ci si chiedeva se si potesse affermare in Cristo una volontà umana separata da quella divina. La questione monotelita (dal greco thelema, che significa volontà) divampò per molti decenni, specialmente nell'Africa bizantina, e causò spaccature tra papi e imperatori, nonché la morte di Massimo il Confessore, torturato e processato per alto tradimento. Agatone convocò a Roma, nel 679, un sinodo che affermò in un documento l'esistenza di due volontà in Cristo.
L'imperatore Costante II allora convocò per l'anno seguente un concilio ecumenico a Costantinopoli, che egli stesso presiedette. Agatone inviò legati per comunicare il pensiero di Roma, voce dell'ortodossia tradizionale, scusandosi amabilmente per la qualità scadente del loro greco: «non si possono coltivare le finezze della lingua mentre i nostri paesi sono vessati dalla furia delle nazioni barbare [...] la nostra vita trascorre tra allarmi continui, e la nostra sussistenza è affidata al lavoro delle nostre mani». Benché sostenuto con un linguaggio goffo, il punto di vista papale, era comunque espresso in modo fermo nella missiva di Agatone: la tradizione di Roma, egli scrive, è «riconosciuta da tutta la Chiesa cattolica come madre e maestra di tutte le Chiese, e deriva la sua superiore autorità da S. Pietro, il principe degli apostoli, al quale Cristo affidò l'intero gregge, con la promessa che la sua fede non sarebbe mai venuta meno».
La posizione del pontefice fu accettata dal concilio, che condannò le formulazioni monotelite e i loro seguaci. Sei vescovi rifiutarono di accettare la decisione conciliare, ma non ne derivarono scismi; la controversia, in origine principalmente di natura politica, si ridusse per molto tempo a un sofisma terminologico, e con l'andar del tempo si esaurì.
Agatone morì nel 681 prima che il concilio di Costantinopoli avesse definito le sue deliberazioni.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma presso san Pietro, deposizione di sant’Agatone, papa, che contro gli errori dei monoteliti custodì integra la fede e promosse con dei sinodi l’unità della Chiesa.
San Vigilio Vescovo e martirePatrono del Trentino e dell'Alto Adige, Vigilio fu colui che maggiormente operò, con successo, per la conversione al cristianesimo di quelle popolazioni. Nato a Trento da una famiglia romana, vissuta...
San Cirillo d'Alessandria Vescovo e dottore della ChiesaCirillo fu l'intrepido difensore della divina maternità di Maria, il trionfatore di quel concilio di Efeso che mise fine a un'insidiosa controversia teologica che aveva contrapposto per anni le...
Beata Nemesia (Giulia) Valle VergineGiulia, il suo nome di battesimo, nacque ad Aosta da una famiglia di lavoratori. Sua madre morì giovanissima e il padre la affidò, insieme al fratello, alle cure di alcuni zii paterni di Aosta, poi ai...
San Josemaria Escrivá de Balaguer Sacerdote, Fondatore dell'Opus DeiMonsignor Josemaría Escrivá de Balaguer y Albás nacque a Barbastro (Spagna) il 9 gennaio 1902. Ricevette l'ordinazione sacerdotale a Saragozza il 28 marzo 1925. Il 2 ottobre 1928...
Sant' Ivo di Bretagna Sacerdote in BretagnaIvo, chiamato anche Ivo Hélory e Ivo di Kermartin, era un avvocato divenuto prete e parroco a metà della sua vita. Dopo la sua morte e canonizzazione fu invocato come patrono degli avvocati e dei giudici...
Beato Bernardo Lichtenberg Sacerdote e martireBernardo Lichtenberg nacque a Ohlau, in Slesia (oggi Polonia), in una famiglia borghese, studiò teologia a Innsbruck e fu ordinato sacerdote a ventiquattro anni; fu poi mandato a Berlino, dove trascorse...
-San Paolo I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
-San Pietro I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
-San Tommaso I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
-Madonna delle Grazie 1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
-Santi Pietro e Paolo O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San VigilioO glorioso Martire S. Vigilio, guardate con occhio misericordioso questa vostra Diocesi Tridentina riunita ai vostri piedi per celebrare il decimo quinto...
BUONA NOTTEBuona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...