Agapito era figlio di un sacerdote aristocratico romano ed era arcidiacono presso la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo quando fu eletto alla successione di Giovanni II nel 535. Era un uomo erudito, nella sua biblioteca custodiva le opere dei Padri, ed era amico dello scrittore e statista Cassiodoro (ca. 490-580), assieme a cui progettò un'università per Roma, sul modello di quella di Alessandria. Era energico e indipendente di carattere. Come sacerdote si era opposto alla pratica secondo cui un papa poteva scegliersi il proprio successore e come papa intraprese la linea dura contro chi, convertitosi dall'eresia, assumeva incarichi all'interno della Chiesa, sostenendo la sua visione anche quando l'imperatore Giustiniano gli chiese di comportarsi con indulgenza con gli ariani convertiti. Era già anziano, tanto che il suo pontificato durò solo undici mesi, gran parte dei quali occupati da una missione a Costantinopoli, intrapresa su incarico del re ostrogoto in Italia, Teodato. La missione, tesa a dissuadere l'imperatore Giustiniano dall'invadere l'Italia, si rivelò un fallimento politico, anche se Agapito riuscì a difendere la dottrina ortodossa. Persuase l'imperatore a sollevare dall'incarico il patriarca di Costantinopoli, Antimo, sostenitore della dottrina monofisita secondo cui Cristo aveva solo una natura, quella divina. Il papa consacrò poi S. Mena (25 ago.) nuovo patriarca. Agapito morì a Costantinopoli e il suo corpo fu riportato a Roma e sepolto in S. Pietro. Fu descritto da papa S. Gregorio Magno (3 set.) come «araldo del Vangelo e messaggero di giustizia».
MARTIROLOGIO ROMANO. A Costantinopoli, anniversario della morte di sant’Agápito I, papa, che si adoperò con fermezza perché il vescovo di Roma fosse eletto liberamente dal clero dell’Urbe e la dignità della Chiesa fosse ovunque rispettata; mandato poi dal re dei Goti Teódoto a Costantinopoli presso l’imperatore Giustiniano, difese la retta fede e ordinò Mena vescovo della città, dove riposò nella pace.
-Sant' Agapito MartireTutto quello che si conosce di Agapito è che morì martire a Preneste (Palestrina) e che il suo culto è ben attestato fin dall'antichità. Viene menzionato...
Santi Pietro e Paolo ApostoliTutto il Popolo di Dio è debitore verso di loro per il dono della fede. Pietro è stato il primo a confessare che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio. Paolo ha diffuso questo annuncio nel mondo greco-romano.
Santi Primi martiri della santa Chiesa di Roma MartiriSanti Primi martiri della santa Chiesa i protomartiri della Chiesa di Roma, barbaramente uccisi durante la persecuzione di Nerone
Beato Geremia da Valacchia CappuccinoGiovanni Kostist era il primo figlio di Margherita Barbato e del contadino Stoika Kostist. Nacque il 29 giugno 1556 a Tzazo nella Valacchia (Moldavia inferiore). Quella regione era popolata da or-todossi...
San Roberto Bellarmino Vescovo e dottore della ChiesaRoberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
-Santa Maria Goretti Santa Marietta, nonostante i grandi sacrifici delle giornate non mancavi mai con la famiglia di recitare il Rosario e di andare alla Messa anche molto distante, e tutti ti consideravano un angelo di figliola...
-San Tommaso I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
-Madonna delle Grazie 1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera ai Santi Pietro e PaoloO Santi Apostoli Pietro e Paolo, io vi eleggo oggi e per sempre come miei speciali protettori ed avvocati, e mi rallegro umilmente, tanto con voi, o San...