San Zeno di Verona

Aggiungi ai preferiti
San Zeno di Verona
autore: Andrea Mainardi anno: XVII-XVIII sec titolo: San Zenone Vescovo luogo: Chiesa di San Zenone Cesena
Nome: San Zeno di Verona
Titolo: Vescovo
Nascita: 300, Mauretania
Morte: 12 aprile 371, Verona
Ricorrenza: 12 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di: Santi del Veneto


La chiesa abbaziale di San Zenone, o, come dicono i Veronesi, di San Zeno Maggiore è uno dei monumenti più antichi e più gloriosi di Verona. Accade spesso che sul corpo di un Martire o di un Santo, come su un terreno particolarmente fertile, germogli una grande chiesa o ributti uno svelto campanile.

A Verona, sul corpo miracoloso di San Zenone è fiorita la più bella chiesa italiana dell'epoca romanica, con il boccio di pietra rosea dell'elegante campanile. La vita di San Zenone, Santo veronese, è avvolta nella leggenda.

Zeno nacque in Africa e visse intorno al IV secolo. Non si sa come e quando, dalle sabbie africane, sia giunto sui dolci colli in riva all'Adige, spinto dalla sua vocazione apostolica. In quei tempi, l'imperatore Giuliano, detto l'Apostata, cercava di ristabilire il culto degli dei pagani, combattendo il Cristianesimo, da lui rinnegato. I primi barbari invasori dell'Impero erano poi ariani, cioè cristiani eretici, fieramente avversi al Cattolicesimo.

Correvano quindi tempi brutti per la Chiesa e per il decimato gregge dei fedeli. Ma la sua predicazione e il suo esempio furono più forti delle imposizioni politiche e delle opposizioni settarie. I pagani convertiti, gli eretici ravveduti, furono presto legione, e di San Zenone si poté dire che « predicando condusse Verona al Battesimo ».

Eloquente, erudito, paterno, come appare dai suoi Sermoni, San Zenone fu Vescovo esemplare. Ma oltre che perfetto pastore, egli fu anche un prodigioso cane da guardia, che tenne lontani i lupi della sopraffazione e le serpi dell'eresia; anzi, che lupi e serpi ridusse in miti e obbedienti agnelli.

San Zeno di Verona
titolo San Zeno di Verona
autore Giuseppe Marchesi anno 1741


Nelle opere d'arte, fin da quelle più antiche, San Zenone è rappresentato con un pesce in mano. Questo curioso simbolo ha un doppio significato. San Zenone aveva rinunziato a tutte le sue ricchezze, per distribuirle ai poveri. La sua povertà, sopportata con gioia, giungeva spesso fino all'indigenza.

La leggenda narra così come il santo e umilissimo Vescovo pescasse egli stesso nell'Adige il magro cibo per i suoi pasti frugali. Per questo egli è considerato Patrono dei pescatori d'acqua dolce.
Ma il simbolo del pesce ricorda anche la frase che Gesù disse agli Apostoli, prima d'inviarli in tutto il mondo a battezzare e a predicare il Vangelo. « Sarete pescatori d'uomini». Anche San Zenone, come gli Apostoli, fu pescatore infaticabile, e le anime da lui tratte nella rete della Grazia furono infinitamente più numerose dei pochi pesci destinati a sfamarlo.

Quando mori, verso il 380, era stato Vescovo per diciotto anni. Il popolo, che volle dare l'estremo saluto alle sue spoglie, non poté essere contenuto nella chiesa che San Zenone stesso aveva costruito, fuor delle mura della città. Fu così che nacque l'idea della nuova grande costruzione: quella chiesa meravigliosa con la quale si volle onorare il Santo, e che misura la devozione e l'affetto dei Veronesi per il loro glorioso Patrono.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Verona, san Zeno, vescovo, dalle cui fatiche e dalla cui predicazione la città fu condotta al battesimo di Cristo.

Lascia un pensiero a San Zeno di Verona

Alcune dedicazioni a San Zeno di Verona

La Basilica di San Zeno a Verona
La Basilica di San Zeno a Verona
Chiesa di San Zenone
La basilica di San Zeno, nota anche come chiesa di San Zeno Maggiore o chiesa di San Zenone, è senza dubbio una delle più belle chiese romaniche esistenti...
>>> Continua

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 30 ottobre si venera:

San Germano di Capua
San Germano di Capua
Vescovo
«Mentre il venerabile padre [san Benedetto] fissava con intensità il suo sguardo su questo fulgore di luce, vide l'anima di Germano, vescovo di Capua, portata dagli angeli in cielo dentro una sfera di...
Altri santi di oggi
Domani 31 ottobre si venera:

Santa Lucilla di Roma
Santa Lucilla di Roma
Vergine e martire
Lucilla nacque all'alba dell'Era Cristiana, quando chi portava la luce della nuova fede veniva perseguitato da coloro che l'avrebbero voluta spegnere, convertendo il nome di Lucilla in quello di Crepusca...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 30 ottobre nasceva:

San Teofilo da Corte
San Teofilo da Corte
Frate Minore Francescano
San Teofilo da Corte, al secolo Biagio Arrighi, nacque il 30 ottobre 1676 a Corte, in Corsica, allora appartenente alla Repubblica di Genova. Fin da giovane mostrò una profonda inclinazione alla...
Oggi 30 ottobre tornava alla Casa del Padre:

San Germano di Capua
San Germano di Capua
Vescovo
«Mentre il venerabile padre [san Benedetto] fissava con intensità il suo sguardo su questo fulgore di luce, vide l'anima di Germano, vescovo di Capua, portata dagli angeli in cielo dentro una sfera di...
Altri santi morti oggi
Oggi 30 ottobre veniva beatificato:

Beato Giacomo Cusmano
Beato Giacomo Cusmano
Sacerdote
Giacomo Cusmano nacque il 15 marzo 1834 a Palermo. Studiò medicina, diventando dottore e venendo in seguito ordinato prete. Toccato profondamente dalla povertà dell'isola e dalle frequenti carestie ed...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 30 ottobre si recita la novena a:

- San Carlo Borromeo
I. O glorioso s. Carlo, che prevenuto delle più eletto benedizioni, faceste vostra delizia, anche nell’infanzia, gli esercizii più sodi della pietà, otteneteci, vi preghiamo...
- Tutti i Santi
O Regina di tutti i Santi, la più potente mediatrice fra Dio e gli uomini, e l’arbitra Sovrana di tutte le grazie, volgete sopra di noi gli sguardi della vostra misericordia, e fate che, camminando dietro...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre...
- Madonna del Suffragio
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto . Gloria al Padre. 1 - O cara Madre Maria che per la tua bontà ci permetti...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al PadreI. Eterno Padre, io umiliato alla vostra divina presenza, vi adoro...
Le preghiere di oggi 30 ottobre:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Germano di Capua Glorioso San Germano di Capua oggi ti eleggo a mio speciale patrono: sostieni in me la Speranza, confermami nella Fede, rendimi forte nella Virtù. Aiutami...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità