Vandregisilo (in francese, Wandrille) nacque vicino a Verdun nella Francia orientale all'inizio del VII secolo, fu ufficiale a corte e si sposò, ma nel 628 i due sposi decisero di separarsi per fare vita religiosa. Vandregisilo divenne monaco sotto la guida di S. Baldcrico a Montfaucon, ma presto si ritirò a vivere in completa solitudine a St-Ursitz nelle montagne del Giura. Sembra che sia stato influenzato dalle pratiche ascetiche dei monaci irlandesi, specialmente di S. Colombano (23 nov.) e del suo discepolo S. Ursicino (20 dic.), che aveva lavorato e fondato monasteri nella zona. Vandregisilo divenne noto per la grande austerità prima di andare a trascorrere un periodo di tempo al monastero di S. Colombano a Bobbio nell'Italia settentrionale, poi si spostò all'abbazia di Romain-MoCitier, sull'Isère, dove trascorse circa dieci anni, e fu ordinato da S. Audoeno (24 ago.), arcivescovo di Rouen.
Sfruttò questa varietà di esperienze nel fondare l'abbazia di Fontenellc in Normandia, la cui chiesa fu consacrata nel 657. Sotto la sua guida, i monaci seguirono la Regola di S. Colombano e gettarono le basi per la successiva crescita dell'abbazia, che diventò uno dei monasteri più apprezzati di Francia, centro importante per l'erudizione e l'evangelizzazione. Prima di morire, nel luglio 668 (o forse 665), rassicurò i suoi monaci che se fossero stati fedeli alle tradizioni che aveva dato loro, il convento avrebbe prosperato: «Il Signore sarà sempre tra voi, e sarà il vostro conforto e aiuto in ogni necessità». Per salvarle dalla profanazione dei vichinghi, le reliquie furono divise e conservate in un certo numero di luoghi, inclusa l'abbazia di Mont-Rfandin a Ganci; da qui la celebrazione della sua festa si estese all'Inghilterra del periodo precedente alla conquista da parte di Guglielmo nel 1066.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero di Fontenelle in Neustria, in Francia, san Vandregesilo, abate, che, lasciata la corte del re Dagoberto, condusse in vari luoghi vita monastica e, elevato al sacerdozio da sant’Audoeno di Rouen, fondò e resse un monastero nella selva di Jumièges.
Santi Cipriano e Cornelio MartiriCipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo
San Roberto Bellarmino Vescovo e dottore della ChiesaRoberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 16 settembre nasceva:
San Gregorio Giovanni Barbarigo VescovoI milanesi erano soliti ripetere ai bergamaschi, complimentandosi per il loro vescovo: «Noi abbiamo un santo cardinale morto, san Carlo Borromeo, voi avete un vescovo vivo». Vescovo vivo era...
San Martino I Papa e martireLa vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Beata Caterina Morigi di Pallanza VergineCaterina nacque a Pallanza, un paesino nella diocesi di Novara, intorno al 1435. Tutta la sua famiglia perì in un'epidemia di peste quando era ancora giovane e Caterina fu adottata da una donna che viveva...
-San Gennaro I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
-San Giuseppe da Copertino I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
-San Matteo I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
-San Maurizio I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
-San Pio da Pietrelcina O San Pio, che in vita subisti le continue aggressioni di satana, uscendone sempre vincitore, fa' che anche noi, con l’aiuto dell’arcangelo Michele e la fiducia del divino aiuto, non ci arrendiamo...
-Santa Tecla di Iconio I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙGesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Santi Cipriano e CornelioO Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella...