San Simmaco

Aggiungi ai preferiti
San Simmaco
Nome: San Simmaco
Titolo: Papa
Nascita: V secolo, Sardegna
Morte: 19 luglio 514, Roma
Ricorrenza: 19 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di:Santi del Lazio


Simmaco, di origine sarda e precedentemente pagano, svolgeva il ministero di diacono a Roma quando fu eletto nel 498, come sue cessore di papa Anastasio Il, da una maggioranza di ecclesiastici che si erano opposti alla politica di Anastasio nei confronti dell'Oriente, dato che pensavano avesse fatto troppe concessioni per sanare lo scisma tra le due Chiese. Lo stesso giorno dell'elezione di Simmaco nella basilica del Laterano, un gruppo di aristocratici favorevoli alla Chiesa orientale, e una parte del clero che li sosteneva, elesse papa, a Santa Maria Maggiore, Lorenzo, l'arciprete di S. Prassede a Roma. Lorenzo era appoggiato dalla maggior parte dei senatori e in particolare dal loro capo, Festo, sostenitore dell'imperatore; i partiti rivali a Roma formarono alcune fazioni che causarono gravi violazioni dell'ordine pubblico e minacciarono la distruzione della città e della Chiesa. Simmaco e Lorenzo si appellarono a re Teodorico di Ravenna, perché risolvesse la disputa, e questi decise a favore di Simmaco, in base al fatto che i suoi sostenitori erano più numerosi (e, senza dubbio, perché Simmaco era favorevole al re dei goti e si opponeva alla crescita del potere imperiale in Italia).

Simmaco immediatamente convocò un sinodo a Roma, in cui si bandì qualsiasi discussione sulla successione del papa mentre quest'ultimo era ancora in vita, e si decretò la possibilità per il papa di nominare un suo successore; nel caso ciò non fosse avvenuto prima della sua morte, sarebbe stato compito del clero eleggere il nuovo pontefice, ma i laici non avrebbero potuto partecipare. Lorenzo accettò la decisione, e fu nominato vescovo di Nocera, in Campania.

I sostenitori di Lorenzo non rinunciarono, e accusarono il papa di non celebrare la Pasqua secondo il nuovo calendario, di non condurre una vita di castità, e di abusare delle proprietà della Chiesa. Teodorico chiamò Simmaco a Ravenna perché rispondesse di tali accuse, ma il papa si spaventò e si rifugiò in San Pietro. Il re interpretò la fuga come un'ammissione della sua colpa e nominò un altro al posto di Simmaco, finché non si fosse tenuto un sinodo italiano per decidere su queste questioni. Il sinodo si concluse nel 502 e si pronunciò in favore di Simmaco, giacché, essendo papa, «nessuna corte umana avrebbe potuto giudicarlo, solo Dio» (O.D.P.). Ancora una volta, Simmaco convocò subito il proprio sinodo ed emise un decreto che proibiva qualsiasi alienazione delle proprietà della Chiesa da parte di un papa; con ciò sperava di evitare che i laici fossero ricompensati per il loro appoggio, e di ridurre perciò la loro interferenza; avrebbe dimostrato inoltre di essere innocente, in merito alle accuse che gli erano state mosse. Il re, non contento dell'assoluzione di Simmaco, e bendisposto verso l'Oriente in quel momento, incoraggiò Lorenzo a ritornare a Roma, dove fu papa per quattro anni in Laterano, mentre Simmaco dovette restare in San Pietro, a causa delle sommosse e delle stragi organizzate dai suoi oppositori. Durante questo periodo si diffusero dei "falsi simmachiani", che tentavano di dimostrare con falsi documenti che il papa non era soggetto al giudizio umano. Alla fine, nel 506, Teodorico pose fine alle divisioni politiche a Roma, riconoscendo l'innocenza di Simmaco, e ordinando a Fcsto e ai suoi seguaci di restituirgli il controllo di Roma. 11 re cambiò idea in parte come risultato del mutamento della sua politica nei confronti di Costantinopoli, in parte grazie alla mediazione di S. Ennodio (17 lug.) e del diacono alessandrino Dioscoro.

Reintegrato nel suo incarico, Simmaco esercitò vigorosamente il suo ministero, espellendo i manichei da Roma, inviando ricche donazioni alle vittime della persecuzione ariana in Africa, e pagando il riscatto per i prigionieri catturati nelle guerre italiane (0.D.P). Fece costruire e restaurare numerose chiese a Roma, e ampliò gli edifici di San Pietro, per creare una residenza per il papa, e servizi per i pellegrini. Fu il primo papa a mandare il pallium a un vescovo non italiano, quando conferì i diritti primaziali a S. Cesario di Arles (27 ago.). Tentando di sanare la frattura tra le due Chiese, l'imperatore Anastasio I invitò Simmaco a presiedere un concilio a Eraclea, per sistemare la questione delle differenze dottrinali che stavano dividendo la Chiesa orientale, ma Simmaco era già morto, il 19 luglio 514, quando l'invito raggiunse Roma. Acceso sostenitore dei diritti del papato e feroce oppositore di qualsiasi interferenza laica nelle questioni ecclesiastiche, Simmaco non era sempre cauto nelle sue azioni, e il rancore che aveva caratterizzato la sua supremazia a Roma (generalmente, bisogna ammettere, non per causa sua) era «alimentato, secondo i suoi avversari, dalla sua condotta scorretta. Molte persone, incluso il santo diacono Pascasio, non si riconciliarono mai con lui» (O.D.P.). Simmaco fu sepolto nell'atrio di San Pietro.

MARTIROLOGIO ROMANO A Roma presso san Pietro, san Simmaco, papa, che, dopo avere a lungo sofferto per il fanatismo degli scismatici, morì infine confessore della fede.

Lascia un pensiero a San Simmaco


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 9 agosto si venera:

Santa Teresa Benedetta della Croce
Santa Teresa Benedetta della Croce
Martire
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 12 ottobre 1891, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo. Fu tra le pochissime donne del suo...
Altri santi di oggi
Domani 10 agosto si venera:

San Lorenzo
San Lorenzo
Diacono e martire
Nacque ad Osca in Spagna nel 226 da nobilissimi e santi genitori. Tanti furono i doni che ricevette nei Sacramenti del Battesimo, Cresima ed Eucaristia, che sembrò prevenuto dalla grazia; mentre...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 9 agosto nasceva:

San Giuseppe Calasanzio
San Giuseppe Calasanzio
Sacerdote
Si deve a Giuseppe Calasanzio la prima scuola popolare gratuita e aperta a tutti, a Roma. Calasanzio era il vicario generale della diocesi di Urgel, in Spagna (dove era nato nel 1557). A Roma era approdato...
Altri santi nati oggi
Oggi 9 agosto tornava alla Casa del Padre:

Santa Teresa Benedetta della Croce
Santa Teresa Benedetta della Croce
Martire
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 12 ottobre 1891, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo. Fu tra le pochissime donne del suo...
Altri santi morti oggi
Oggi 9 agosto veniva canonizzato:

Sant' Alberto di Lovanio
Sant' Alberto di Lovanio
Vescovo e martire
Fratello minore di Enrico I, duca di Brabante, Alberto fu destinato dal padre allo stato ecclesiastico. Pur consacrato vescovo di Liegi, si trovò immischiato in lotte di potere politico, tanto che l'imperatore...
Oggi 9 agosto si recita la novena a:

- Santa Chiara
Per quello spirito di penitenza che vi indusse a far costantemente vostra particolare delizia il digiuno più severo, la povertà più rigorosa e le mortificazioni più penose e quindi la privazione di tutti...
- Santa Chiara da Montefalco
I. Ammirabile santa Chiara, che dai primi vostri anni vi mostraste così accesa d’ amor di Dio da faro vostra delizia l’invocare con lingua ancor balbettante il nome di Gesù, il...
- Santa Filomena di Roma
Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per i giusti, affinché si conservino nella loro giustizia e crescano ogni giorno di virtù in virtù...
- Santa Giovanna Francesca de Chantal
I. O gloriosa s. Giovanna Francesca, che, fanciulletta ancor di cinque anni gettando al fuoco gli scritti di un eretico, combattendo con eloquenza superiore alla vostra età tutti i suoi falsi ragionamenti...
- San Lorenzo
I. O glorioso s. Lorenzo, che, fatto poi vostro disinteresse, poi vostro zelo, il primo dei sette diaconi della chiesa romana, quindi custode e amministratore di tutti i di lei beni per il sollievo dei...
- San Rocco
I. Glorioso San Rocco, che, nato da sterili genitori per l’intercessione di Maria, e da lei quindi prevenuto con le più dolci benedizioni, le professaste mai sempre la divozione la più...
- San Stanislao Kostka
I. O glorioso s. Stanislao, che fino dai primi vostri anni tante amaste la purità da cadere in deliquio ogni qualvolta vi avveniva di udire discorsi men regolati, otteneteci dal Signore la grazia...
- Maria Assunta
Con voi ci rallegriamo, Vergine eletta, degli onori che gli Angeli fecero al vostro corpo, cantando inni di lode e di gloria intorno a quell'arca adorabile in cui si era incarnato il Verbo eterno. Deh...
- Santa Chiara
O Serafica Santa Chiara, prima discepola del Poverello d' Assisi, che abbandonasti ricchezze ed onori per una vita di sacrificio e di altissima povertà, ottienici da Dio con la grazia che imploriamo...
- Maria Assunta
O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi crediamo con tutto il fervore della nostra fede nella tua Assunzione trionfale in anima e corpo al Cielo, dove sei acclamata Regina da tutti i cori...
Le preghiere di oggi 9 agosto:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santa Teresa Benedetta della Croce Benedici tutti i cuori che si ottenebrano. Soprattutto da' sollievo, Signore, ai malati, agli afflitti che portano i loro cari alla tomba. Pace a loro...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità