San Severino Boezio

Aggiungi ai preferiti
San Severino Boezio
Nome: San Severino Boezio
Titolo: Filosofo e martire
Nome di battesimo: Anicio Manlio Torquato Severino Boezio
Nascita: 480 circa, Roma
Morte: VI secolo, Pavia
Ricorrenza: 23 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Anicio Manlio Torquato Severino Boezio nacque intorno al 480 da una delle più illustri famiglie romane: suo padre fu console nel 487 e lo stesso Boezio ricoprì tale carica nel 510. All’età di trent’anni si era già distinto per la sua cultura, specialmente in campo filosofico. Sposò Rusticiana, figlia di Quinto Aurelio Simmaco, suo tutore legale e amico, che si era preso cura di lui dopo la morte dei genitori.

Entrò nella vita pubblica, come egli stesso racconta, ispirato dalla dottrina di Platone: «Gli stati sarebbero contenti se fossero governati da filosofi o se per caso i loro governanti si trasformassero in filosofi». Tuttavia, Boezio avrebbe preferito la vita tranquilla dello studioso. Dopo dodici anni come console raggiunse quello che definiva «il punto più alto della sua buona fortuna» quando entrambi i suoi figli furono investiti della stessa dignità (522).

La carriera e la caduta

Nello stesso anno, il re Teodorico lo nominò magister officiorum, un incarico di grande responsabilità che Boezio svolse con diligenza e umanità, intercedendo presso il re per evitare, tra l’altro, la requisizione forzata di grano nell’Italia meridionale. Tuttavia, il successo fu breve. Le ragioni della sua caduta non sono del tutto chiare, ma furono probabilmente legate alle tensioni tra l’Impero Romano d’Occidente e quello d’Oriente e all’ambizione di Teodorico di rendersi indipendente dall’imperatore.

Quando Boezio prese le difese dell’ex console Albino, accusato di tradimento, fu a sua volta arrestato e imprigionato a Ticinum (l’odierna Pavia). Dopo mesi di detenzione, fu condannato e ucciso. Sebbene in epoca medievale sia stato venerato come martire, la sua esecuzione ebbe motivazioni politiche. Morì intorno al 524 e la sua tomba è venerata nella chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia. Il suo culto, risalente almeno al IX secolo e reso popolare nel XIII, fu confermato da papa Leone XIII nel 1883.

L’opera e il pensiero

Boezio è ricordato soprattutto per la sua vasta produzione letteraria. Tradusse in latino numerosi autori greci come Platone, Aristotele, Pitagora, Tolomeo, Euclide e Archimede, permettendo così la loro conoscenza nell’Europa medievale. Scrisse trattati di logica, matematica, musica e teologia, affrontando anche il tema della Trinità.

Definito «l’ultimo dei filosofi romani e il primo dei teologi scolastici», la sua opera più celebre è il De Consolatione Philosophiae (La consolazione della filosofia), composta durante la prigionia, in attesa della morte. Scritto come dialogo tra l’autore e la Filosofia, il testo alterna prosa e versi, offrendo una riflessione profonda sulla felicità, il destino e la natura del bene. La Filosofia consola Boezio ricordandogli la vanità del successo terreno e la vera felicità che risiede nelle realtà spirituali e nella conoscenza di Dio.

Il trattato divenne uno dei libri più letti del Medioevo e fu tradotto in numerose lingue. Sebbene non presenti riferimenti espliciti al cristianesimo, gli studiosi moderni concordano sulla piena ortodossia della fede di Boezio. L’opera, scritta in forma filosofica e non teologica, riflette la convinzione che verità di ragione e verità di fede non siano mai in contraddizione.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Pavia, commemorazione di san Severino Boezio, martire, che, illustre per la sua cultura e i suoi scritti, mentre era rinchiuso in carcere scrisse un trattato sulla consolazione della filosofia e servì con integrità Dio fino alla morte inflittagli dal re Teodorico.

Lascia un pensiero a San Severino Boezio

Ti può interessare anche:

San Severino
- San Severino
Abate
Le origini di San Severino sono avvolte nel mistero. Potrebbe essere nato in una famiglia eminente del Nord Africa o a Roma, ipotesi quest’ultima...
San Severino di Agaune
- San Severino di Agaune
Abate
San Severino visse ne' tempi procellosi delle scorrerie J dei barbari; ma di qual regno, città e stipite egli fosse nessuno il seppe; poichè ogni volta...
San Severino di Colonia
- San Severino di Colonia
Vescovo
Vi sono notevoli difficoltà nell'identificare questo personaggio, a causa dell'esistenza di due santi omonimi entrambi venerati oggi. Il primo di cui si...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 22 giugno si venera:

San Paolino di Nola
San Paolino di Nola
Vescovo
S. Paolino nacque a Bordeaux in Francia l'anno 353 d. C. da illustre famiglia senatoria. Sortì dalla natura quell'ingegno sveglio e quelle felici disposizioni che fecero presagire la sua futura...
Altri santi di oggi
Domani 23 giugno si venera:

San Lanfranco Beccari
San Lanfranco Beccari
Vescovo di Pavia
Nato appunto a Pavia nella nobile famiglia Beccari (o de Beccaria) nei primi decenni del sec. XII, Lanfranco fu consacrato Vescovo della sua città da Papa Alessandro III. La ricostruzione della...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 22 giugno nasceva:

Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Sacerdote passionista
Domenico Barbieri fu l'ultimo degli undici figli di una famiglia di contadini della provincia di Viterbo, nato il 22 giugno 1792. Imparò da solo a leggere e a scrivere, entrò nei passionisti e fu ordinato...
Oggi 22 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni Fisher
San Giovanni Fisher
Vescovo e martire
Giovanni Fisher fu un umanista inglese, martire e prelato, che, devoto al papa e alla chiesa cattolica romana, resistette a re Enrico VIII d' Inghilterra, rifiutando di riconoscere la supremazia reale...
Oggi 22 giugno veniva canonizzato:

Santa Giulia Billiart
Santa Giulia Billiart
Suora
Maria Rosa Giulia Billiart nacque a Cuvilly in Piccardia nel 1751, da genitori piuttosto benestanti che gestivano un piccolo negozio e coltivavano la terra. Nel 1767 la famiglia perse le proprie ricchezze...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 22 giugno veniva beatificato:

San Giuseppe da Leonessa
San Giuseppe da Leonessa
Cappuccino
Prigioniero dei Turchi a Costantinopoli, fra Giuseppe era restato per tre giorni appeso a una croce per un piede e per una mano. E non era morto. Dio solo sa come riuscisse a sopravvivere a quel supplizio...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 22 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Giovanni Battista
VIII. O glorioso s. Giovanni, che, rinchiuso nella prigione, non lasciaste di predicar Gesù Cristo o di convertire anime a lui, impetrateci, vi preghiamo, di non desistere mai dall’esatto...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
- Santi Pietro e Paolo
O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
Le preghiere di oggi 22 giugno:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Paolino di Nola O Signore, unica fonte di santità e mirabile nei tuoi Santi, che in San Paolino hai voluto concedere alla tua Chiesa un fulgido esempio di testimone della...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità