La Vita anonima di S. Seguano che è stata tramandata non ha molto valore storico, tuttavia questo santo è citato da Giona di Bobbio, che lo chiama Segonus, dal Geronimiano, con il nome di Sigon; e da S. Gregorio di Tours (17 nov.) e altri, che, come avviene in alcuni martirologi, lo chiamano Seguano, e tutti sembrano riferirsi alla stessa persona. Baroni° scelse di chiamarlo Seguano quando lo incluse nel Martirologio Romano, inoltre anche il Geronimiano lo cita come fondatore di un monastero a Saint-Seine-l'Abbaye (poi Sicaster o Segestre) nel vI secolo, a una ventina di chilometri da Digione, che si pensa abbia preso il suo nome durante il ix secolo. All'inizio del XIII secolo, la chiesa (che esiste ancora) fu ricostruita nello stile gotico della Borgogna, e durante i restauri del xv secolo, la leggenda di S. Seguano fu dipinta sulle pareti del transetto.
Secondo la leggenda, S. Seguano nacque a Mesmont, una cittadina della Borgogna, e visse per un periodo come eremita in una capanna costruita a Verrey-sous-Drèc. Era ancora molto giovane (aveva sedici anni) quando il vescovo di Langres lo ordinò sacerdote, suscitando le proteste del clero locale, che cominciò a bersagliarlo. Dopo aver sopportato per un periodo questa situazione, si recò al monastero di Réome e si affidò alla guida dell'abate, e oltre a praticare la vita monastica, acquisì una profonda conoscenza della Scrittura. Alla fine partì per fondare un proprio monastero nella foresta di Segestre, vicino alle sorgenti della Senna. La disciplina regolare che stabilì e la sua reputazione di fautore di miracoli attrasse discepoli che presto si organizzarono in una congregazione fiorente. monaci avevano un effetto molto civilizzante sul popolo delle vicinanze, formato da presunti cannibali. Gli studiosi discordano sulla data della morte di Seguano: alcuni la collocano nel 540, mentre altri preferiscono il 580 circa. Si suppone che sia stato sepolto nel suo monastero, ma non vi è traccia, dal momento che le reliquie andarono disperse durante la Rivoluzione francese.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero di Sisteron presso Langres sempre in Francia, san Séquano, sacerdote e abate.
San Turibio de Mogrovejo VescovoBenedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo...
Santa Caterina di Svezia ReligiosaNacque agli inizi del XIV secolo dalla celebre Santa Brigida e dal principe Ulfone di Svezia. Già i loro avi si erano distinti per virtù e, in modo particolare, per devozione alla Passione...
Sant'Alfonso Maria Fusco SacerdoteNacque il 23 marzo 1839 ad Angri, in provincia di Salerno da Aniello Fusco e Giuseppina Schiavone, primogenito di cinque figli. Gli fu dato il nome di Alfonso Maria de' Liguori dai genitori per grazia...
San Turibio de Mogrovejo VescovoBenedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo...
Beata Maria Dolores Rodriguez Sopena VergineDolores Rodríguez Sopefia nacque a Velez Rubio (Almería) il 30 dicembre 1848. Nel 1883 muore il padre e sí risveglia in lei il desiderio di entrare in un ordine religioso, ma dopo dieci giorni lascia il...
-Santa Maria Annunciata «A che debbo che la madre del mio Signore venga a me?» (Lc 1,43). Sia benedetto, o Maria, l’attimo sublime in cui divenisti Madre del Figlio di Dio. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te...
-Sant' Ugo di Grenoble O ammirabile sant’Ugo di Grenoble, sei nato da genitori molto pii, e da subito sei apparso un fanciullo benedetto dal Cielo. Hai atteso con molto impegno ai tuoi studi, senza trascurare la pietà. Avevi...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Turibio de MogrovejoO Dio, che hai fecondato la tua Chiesa con le fatiche apostoliche del santo vescovo Turibio, suscita nel popolo cristiano lo stesso ardore missionario...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...