Non si hanno notizie certe di San Paterniano (o Patrignano), e la sua biografia è difficile da tracciare con accuratezza poiché la leggenda come spesso accade, prende il sopravvento o si mescola con la realtà rendendo difficile distinguerle.
Si dice sia nato a Fano, nella provincia di Pesaro e Urbino, nella regione Marche, nel 275 circa e che visse parte della sua vita come eremita, e alcuni episodi che lo riguardano sono riportati nel libro “Il decamerone spirituale” scritto da Francesco Dionigi da Fano nel 1594. Ad esempio è scritto di come una sera, mentre era eremita, il diavolo lo avesse tentato alla fornicazione sotto le spoglie di una ragazza che cercava riparo per la notte, ma che il santo riconobbe e posta la sua mano sul fuoco per dimostrare di essere puro e non temere le fiamme dell'inferno, non si bruciò.
O di quando, divenuto vescovo della città di Fano per volere della cittadinanza, gli portarono una monaca di nome Salvia che era diventata cieca da circa sette anni a causa delle lacrime versate per il dispiacere delle persecuzioni ai cristiani. E il Santo le pose le mani sugli occhi e tracciata una croce con l'olio santo disse “Quegli ch'illuminò Tobia e al cieco nato aperse gli occhi ti renda la luce” guarendola.
Durante il suo vescovado molti pagani si convertirono grazie alla sua predicazione distruggendo idoli e templi.
Morì probabilmente il 13 novembre del 360 e le sue reliquie sono conservate nella Basilica a lui dedicata, a Fano, a parte un femore che si trova a Cervia. Il suo culto infatti è diffuso oltre che nelle Marche anche in Romagna, Umbria, Toscana, Veneto e perfino nella Dalmazia, in Croazia, e ogni paese lo festeggia in data diversa, ad esempio a Fano viene festeggiato il 10 luglio, ma nel Martirologio romano è ricordato il 12.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Fano nelle Marche, san Paterniano, vescovo.
San Galdino VescovoNel 1162 Federico Barbarossa, Imperatore di Germania, saccheggia Milano. È il periodo in cui nelle città italiane si sono costituiti i Liberi Comuni e contro queste autonomie lotta appunto il Barbarossa...
Sant' Emma di Sassonia VedovaLe Sante con il nome di Emma sono due: della seconda non avremo occasione di parlare, perché la sua memoria cade il 29 giugno, festa degli Apostoli Pietro e Paolo. Della prima possiamo invece parlare oggi...
Beata Maria Anna Sureau Blondin FondatriceAl secolo Maria Ester Sureau-Biondin, nacque a Terrebonne (Quebec, Canada), in una famiglia di contadini. Esther e la sua famiglia furono vittime dell'analfabetismo che regnava negli ambienti franco-canadesi...
San Galdino VescovoNel 1162 Federico Barbarossa, Imperatore di Germania, saccheggia Milano. È il periodo in cui nelle città italiane si sono costituiti i Liberi Comuni e contro queste autonomie lotta appunto il Barbarossa...
San Giovanni Calabria PresbiteroRincasando dal seminario di Verona, un chierico trova accovacciato all'uscio un bambino, vittima di sfruttatori che lo costringono a mendicare. Lo conduce in casa, affidandolo a sua madre Angiolina. «I...
Santa Giovanna d'Arco VergineS. Giovanna nacque l'anno 1412 nel remoto villaggio di Domrémy, dolcemente adagiato sulle sponde della Mosa. Crebbe pura come un giglio, semplice ed incline alla vita austera e penitente: le sue...
-San Giorgio I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
-San Marco I. Glorioso s. Marco, che al primo udire le prediche di s. Pietro, vi convertiste alla fede con tanta sincerità e con tanto fervore da essere da s. Pietro medesimo denominato suo figlio, e, come tale...
-Madonna del Buon Consiglio Madre pietosa del Buon Consiglio, fin dal primo momento della tua manifestazione in questo Santuario, per mezzo della tua meravigliosa Immagine, hai voluto mostrare la tua materna sollecitudine a favore...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San GaldinoTi preghiamo, o Signore, di concederci benignamente il tuo aiuto, e per l'intercessione di San Galdino vescovo, stendi sopra di noi la tua protezione contro...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...