Pammachio era un cittadino romano, membro della casa dei Furii, un senatore di grande cultura. Vi è chi sostiene che fosse un sacerdote, ma non vi sono prove chiare che lo testimoniano. Era amico di S. Girolamo (30 set.), con cui aveva studiato da giovane e con il quale era sempre rimasto in contatto. Nel 385 sposò Paolina, la secondogenita di S. Paola (26 gen.), un'altra grande amica di Girolamo. Pammachio fu probabilmente tra coloro che denunciarono Giovinianoa papa S. Siricio (26 nov.). Gioviniano sosteneva diverse eresie, tra cui l'idea che tutte le colpe e le loro pene sono uguali.
Pammachio sicuramente inviò delle copie degli scritti di Gioviniano a Girolamo, che li confutò in un lungo trattato. Pammachio scrisse a Girolamo per dirgli che trovava il suo linguaggio troppo forte, ed eccessivo l'elogio della verginità e il disprezzo del matrimonio. Girolamo gli rispose con due lettere, ringraziandolo per le osservazioni ma difendendo le sue posizioni. Gioviniano fu condannato in un sinodo a Roma e da S. Ambrogio (7 dic.) a Milano. Non si sentì più parlare di lui eccetto per uno scritto di Girolamo dove viene detto che aveva «vomitato più che esalato l'anima tra fagiani e porci».
La moglie di Pammachio morì nel 397, Girolamo e S. Paolino di Nola (22 giu.) inviarono lettere di condoglianze. Pammachio dedicò il resto della sua vita allo studio e alle opere di carità per ciechi, storpi e poveri. Insieme a S. Fabiola (27 dic.) costruì un grande ospizio per pellegrini a Porto, per accogliere in particolare i poveri e i malati che arrivavano a Roma. Questo, conosciuto come lo xenodochium, fu la prima istituzione di questo tipo, lodata molto anche da Girolamo. Pammachio e Fabiola trascorsero molto tempo prendendosi cura dei loro ospiti.
Pammachio era molto infastidito dalla disputa tra Girolamo e Rufino. Aiutò il primo nella stesura degli scritti per la discussione, ma non riuscì a mitigare il linguaggio dell'amico, che continuava a trovare eccessivo.
Scrisse alla gente del suo ceto sociale in Numidia esortandoli ad abbandonare lo scisma donatista e ritornare all'ortodossia, ricevendo una lettera di ringraziamento da S. Agostino (28 ago.) da lppona nel 401. Pammachio aveva una cappella nella sua casa sul colle Celio. Sul luogo del titulus Pammachii sorge oggi la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo, sotto la quale sono stati trovati i resti della casa del santo. Morì nel 410, all'epoca in cui Alarico c i goti occuparono Roma.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, commemorazione di san Pammachio senatore, uomo insigne per lo zelo nella fede e per la generosità verso i poveri, alla cui pietà verso Dio si deve la costruzione della basilica recante il suo titolo sul colle Celio.
Santa Rosalia Vergine, eremita di PalermoNacque da Sinibaldo, signore di Quisquina e discendente del re Carlo Magno. I genitori si preoccuparono di educare la fanciulla nei principi cristiani. E la piccola Rosalia corrispose alle cure dei genitori...
Santa Teresa di Calcutta FondatriceMadre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici...
Beata Maria Karlowska FondatriceNacque a Karlowo, in Polonia, in una pia famiglia. Fin da piccola mostrò grande devozione al Sacro Cuore di Gesù. All'età di 17 anni, rimase orfana da entrambi i genitori e andò a Berlino per seguire un...
Beata Caterina Mattei da Racconigi DomenicanaLa fonte principale delle informazioni su questa mistica interessan-te, ma relativamente sconosciuta, è un racconto di due uomini che la conobbero bene, Giovati Francesco Pico della Mirandola, e un domenicano...
Santa Teresa di Calcutta FondatriceMadre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici...
Beato Agnello da Pisa FrancescanoAgnello, il fondatore della provincia francescana d'Inghilterra, venne ammesso nell'ordine dallo stesso S. Francesco (4 ott.) durante una sua visita a Pisa, probabilmente nel 1211. In quell'occasione venne...
-San Giovanni Crisostomo I. O glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor giovanetto in Atene aveste la gloria di confondere...
-San Nicola da Tolentino I. O glorioso S. Nicola, che nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari, non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio ancora adoperaste per ricopiare in voi stesso...
-Santissimo Nome di Maria Santissima madre mia, Maria! Nome di cielo, nome scelto da Dio per la sua mamma, nome a cui Dio affidò ogni umana creatura dall’alto della sua croce, nome che fa gioire le schiere angeliche, che terrorizza...
-Santa Teresa di Calcutta La Santità è Gesù che vive e agisce in me "Le nostre opere di carità non sono altro che il "traboccare" del nostro amore per Dio dal nostro intimo. Perciò colei che è più unita a Dio ama maggiormente il...
-Maria Bambina 1. Santa Bambina, della regale stirpe di Davide, regina degli angeli, madre della grazia e dell'amore, io ti saluto con tutto l'affetto del cuore. Deh! mi ottieni dal Signore di amarlo con generosa fedeltà...
PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRETi ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santa RosaliaO cara verginella Rosalia, che colla vostra speciale intercessione liberaste tante volte la nostra patria dai tremendi flagelli dell'ira divina. deh intercedete...