San Medardo

Aggiungi ai preferiti
San Medardo
autore: Luca Signorelli anno: 1507 titolo: Polittico di Arcevia luogo: Chiesa di San Medardo, Arcevia
Nome: San Medardo
Titolo: Vescovo
Nascita: 457 circa, Salency, Francia
Morte: 545 circa, Noyon, Frància
Ricorrenza: 8 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Arcevia


S. Medardo, uno dei più illustri Vescovi della Chiesa di Francia del VI secolo, nacque circa l'anno 457 a Salency nella Piccardia. Nettardo, suo padre, usciva da una nobile casa di Francia e aveva un posto distinto a Corte. Protasia, sua madre, discendeva da una antica famiglia romana venuta ad abitare nella Gallia ed aveva portato al marito gran copia di beni in dote, tra cui la tenuta di Salency, poco lontano dalla città di Noyon. Era ella donna di singolare pietà e coi suoi esempi e colle sue lezioni formò di buon'ora il suo figliolo alla virtù. Nettardo, il quale dopo Dio doveva a lei la sua conversione al Cristianesimo, la assecondava in tutto e contribuì non poco a rendere efficaci le sollecitudini della moglie nell'educazione del piccolo Medardo. Egli da parte sua dimostrò fin dalla prima giovinezza un'indole ottima e una grande inclinazione alla pietà ed alla virtù.

Coloro che ne hanno scritto la vita quasi tutti suoi contemporanei, asseriscono cne i suoi primi anni furono pieni di azioni meravigliose e che spiccava in lui in modo straordinario l'amore ai poveri. Appena raggiunta l'età conveniente, fu mandato a studiare prima a Vermend, capitale della provincia, poscia a Tournai, ove il re Childerio teneva allora la sua corte.

Lo splendore delle umane grandezze non esercitò alcun fascino sul cuore del santo giovane: egli disprezzava tutto ciò che non era Dio. I genitori suoi, ammirando in lui la felice disposizione che aveva verso la vita ritirata e devota, lo richiamarono a Vermend e l'affidarono al Vescovo, perchè lo istruisse nelle divine Scritture. Medardo corrispose a meraviglia alla diligenza del santo Prelato.

Non conosceva che la Chiesa, la sua camera e gli ospedali. Lo studio e la preghiera occupavano tutto il suo tempo, il digiuno e la mortificazione erano in lui continui. Una virtù si grande non poteva rimanere nascosta sotto il moggio. Il Vescovo lo ammise nel Clero e lo ordinò Sacerdote in età di 33 anni e Medardo divenne presto il più bell'ornamento del Clero.

Predicava il Vangelo al popolo con una dolcezza che inteneriva i cuori più induriti, ed i suoi discorsi acquistavano maggior efficacia dai suoi esempi. Impiegava nella contemplazione e nella preghiera tutto il tempo che gli rimaneva libero dalle opere del ministero: era dolce, sempre equanime e paziente nelle avversità, umile affabile e benefico nella prosperità.

Morto nel 530 Alomero, Vescovo del paese, i voti di quelli che avevano il diritto di nominare il successore si raccolsero ad unanimità sopra Medardo. Invano egli si servì di mille industrie per allontanare da sè la grande dignità: non furono buone le scuse della sua umiltà: fu consacrato Vescovo da S. Remigio e tutta la Francia conobbe ben presto di non avere un vescovo più santo di lui. La sua nuova dignità potè ben aggiungere qualche esterno splendore a tutte le sue virtù, ma non intaccò in alcun modo la sua umiltà, ne la sua vita austera. Lungi dal considerare l'episcopato come un posto d'onore, di riposo e di comando, si credette obbligato, nonostante la sua età di 72 anni, di raddoppiare le sue fatiche e di aggiungere alle sue austerità le cure delle sollecitudini pastorali. Essendo stata la città di Vermend ridotta in uno stato degradato dal furore delle guerre, il Santo trasportò la sua sede vescovile a Noyon

San Medardo che incorona una giovane virtuosa di Louis Dupre
titolo San Medardo che incorona una giovane virtuosa
autore Louis Dupré anno 1837

Frattanto, essendo morto S. Eleuterio, Vescovo di Tournai, Medardo venne incaricato dal Papa di reggere anche questa diocesi: così d'allora in poi le due diocesi di Noyon e Tournai rimasero congiunte ed ebbero uno stesso Vescovo per lo spazio di 5oo anni. La beata morte di S. Medardo avvenne circa l'anno 545. Egli fu universalmente compianto da tutti i francesi, come se essi avessero perduto il loro padre e il loro protettore. Venne prima seppellito nella Cattedrale di Noyon: poscia solennemente trasportato per volere di Re Clotario a Soissons.

Fortunato e S. Gregorio di Tours, che vissero nel medesimo secolo, riferiscono che ai loro di la festa di S. Medarclo di Noyon celebravasi in tutta la Francia con grandissima solennità. Furono innalzati Chiese e Oratori in suo onore non solo in Francia, ma anche in Inghilterra. Una particella della sua reliquia s; conserva nella chiesa parrocchiale del suo nome a Parigi.

PRATICA. Oggi compirò un'opera di misericordia materiale e una di misericordia spirituale

PREGHIERA S. Medardo, pregate per noi

MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Soissons, in Frància, il natale di san Medardo, Vescovo di Noyon, la cui vita e morte preziosa è illustrata da gloriosi miracoli.

Lascia un pensiero a San Medardo

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Medardo?

    San Medardo si festeggia il 8 giugno

  • Quando nacque San Medardo?

    San Medardo nacque il 457 circa

  • Dove nacque San Medardo?

    San Medardo nacque a Salency, Francia

  • Quando morì San Medardo?

    San Medardo morì il 545 circa

  • Dove morì San Medardo?

    San Medardo morì a Noyon, Frància

  • Di quali comuni è patrono San Medardo?

    San Medardo è patrono di Arcevia

  • Chi era San Medardo?

    San Medardo fu uno dei più illustri Vescovi della Chiesa di Francia del VI secolo.


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 1 aprile si venera:

Sant' Ugo di Grenoble
Sant' Ugo di Grenoble
Vescovo
S. Ugo nacque nel 1053 a Castelnuovo nel Delfinato, in Diocesi di Valenza. Odilone, suo padre, era un bravo ufficiale che accoppiava i doveri del cristiano a quelli della sua professione. Consigliato da...
Altri santi di oggi
Domani 2 aprile si venera:

Giovedì Santo
Giovedì Santo
L'ultima cena
Il Giovedì Santo si celebra il rito della benedizione degli olii santi durante la Messa del Crisma al mattino e nel pomeriggio si ricorda l'ultima Cena del Signore nella messa serale dando così...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 1 aprile nasceva:

Beato Manuel Domingo y Sol
Beato Manuel Domingo y Sol
Fondatore
Emanuele nacque a Tortosa nella provincia di Tarragona (Spagna), 1'1 aprile 1836; nell'ottobre del 1851 entrò nel seminario diocesano. Ordinato prete nel luglio 1860, si dedicò alla catechesi e alla predicazione...
Altri santi nati oggi
Oggi 1 aprile tornava alla Casa del Padre:

Sant' Ugo di Grenoble
Sant' Ugo di Grenoble
Vescovo
S. Ugo nacque nel 1053 a Castelnuovo nel Delfinato, in Diocesi di Valenza. Odilone, suo padre, era un bravo ufficiale che accoppiava i doveri del cristiano a quelli della sua professione. Consigliato da...
Altri santi morti oggi
Oggi 1 aprile veniva canonizzato:

San Giovanni Bosco
San Giovanni Bosco
Sacerdote
Questo nome popolarissimo e tanto venerato ricorda un'istituzione grandiosa e benefica che da anni assiste ed educa cristianamente la gioventù, raccolta in centinaia di case sparse in tutto il mondo...
Oggi 1 aprile veniva beatificato:

Beato Francesco da Fabriano
Beato Francesco da Fabriano
Sacerdote
Francesco Venimbeni nacque nel 1251 a Fabriano (Ancona). Dopo un'infanzia pia e dedicata allo studio, si unì ai Frati Minori francescani all'età di sedici anni, distinguendosi presto per santità e cultura...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 1 aprile si recita la novena a:

- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
- San Vincenzo Ferreri
I. Pietosissimo s. Vincenzo, che fin dai primi anni faceste vostra delizia il sovvenire alle miserie dei vostri prossimi, intercedete dal Signore la grazia di aver sempre verso dei poveri un eguale spirito...
- San Pietro da Verona
I. Glorioso martire s. Pietro, che vi teneste sempre saldo nella confessione della fede, malgrado tutti gli sforzi dei vostri stessi parenti per farvi abbracciar l’eresia, ottenete a noi tutti la grazia...
Le preghiere di oggi 1 aprile:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Ugo di Grenoble Deh! Signore, esaudisci le preghiere che t'innalziamo nella solennità del tuo beato confessore e pontefice Ugo e per l'intercessione e i meriti di lui...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità