San Mamerto di Vienne

Aggiungi ai preferiti
San Mamerto di Vienne
Nome: San Mamerto di Vienne
Titolo: Vescovo
Morte: 475 circa, Vienne, Francia
Ricorrenza: 11 maggio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Mamerto è ricordato soprattutto come il vescovo che in un periodo di crisi istituì le processioni penitenziali delle «Rogazioni», da tenersi nei tre giorni immediatamente precedenti l’Ascensione. Poco conosciamo della sua vita. Sappiamo che era fratello del poeta Claudiano, che egli stesso ordinò prete, ma ignoriamo come e cjuando fu consacrato vescovo di Vienne, antica diocesi nell’Isère, a sud di Lione. Nel 463 pare che Mamerto abbia abusato del suo potere consacrando un vescovo a Die (Dróme), mentre la responsabilità della sede vescovile era stata trasferita da S. Leone Magno (10 nov.) dalla provincia di Vienne a quella di Arles in Provenza.

Papa Ilario rimproverò Mamerto ma un sinodo, tenutosi ad Arles, mandò una relazione pacificatrice a Roma, grazie alla quale il nuovo vescovo mantenne la sua sede dopo la ratifica da parte di Arles. L’iniziativa di Mamerto di traslare a Vienne le reliquie di S. Ferreolo (16 giu.), martire del IH secolo che subì il martirio nei pressi di Vienne, suscitò meno problemi.

Il ruolo svolto da Mamerto riguardo alle processioni delle “Rogazioni” è testimoniato da S. Avito di Vienne (5 feb.): nell’omelia sulle “Rogazioni” egli dice che queste cerimonie furono istituite da Mamerto in un tempo segnato da varie calamità In conseguenza del ripetersi di fenomeni sismici branchi di lupi selvaggi e di cervi giungevano fino alle porte della città e vi penetravano, sbandati, senza paura di nessuno. Questa calamità durò un anno e culminò con l’incendio del palazzo reale.

Durante la veglia pasquale Mamerto implorò la misericordia di Dio con preghiere e lamenti, e avvicinandosi la festa dell’Ascensione, disse al popolo di digiunare, partecipare a liturgie particolari e fare elemosine ai poveri. Gregorio di Tours (17 nov.) così racconta: «Tutti gli orrori cessarono; il racconto di ciò che era accaduto si diffuse in tutte le province spingendo gli altri vescovi a imitare l’iniziativa fatta con fede da quel presule.

Da allora a oggi questi riti vengono celebrati in tutte le chiese con animo contrito e cuore grato a gloria di Dio». Se il fatto dell’intervento di Mamerto è ben documentato, i particolari della liturgia sono meno chiari. Secondo E. Bishop «per quanto le testimonianze originali lascino intendere, la sostanza del rituale delle Rogazioni consisteva in salmi cantati con preghiere o collette che accompagnavano i salmi». Le litanie, come noi le conosciamo, furono aggiunte più tardi. L’esempio di Mamerto fu seguito da altre Chiese e approvato dal I concilio di Orleans nel 511, che aggiunse anche il digiuno c l’astinenza da lavori servili. In quel periodo queste osservanze, eccetto il digiuno, divennero generali in tutto l’Occidente.

Si può dire, in definitiva, che Marnato fu un pastore devoto, che mostrò anche coraggio e tatto nel propagare questa osservanza al clero ufficiale e al popolo.

Fu sepolto nella chiesa di S. Pietro a Vienne; in seguito i suoi resti furono traslati nella chiesa della Santa Croce a Orléans: qui, nel 1563, furono bruciati dai calvinisti.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Vienne nella Gallia lugdunense, ora in Francia, san Mamerto, vescovo, che nell’imminenza di una calamità istituì in questa città il solenne triduo di litanie in preparazione all’Ascensione del Signore.

Lascia un pensiero a San Mamerto di Vienne


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 marzo si venera:

Annunciazione del Signore
Annunciazione del Signore
L'annuncio del concepimento verginale
Il mistero che la Santa Chiesa celebra oggi è l'Annuncio dell'Arcangelo Gabriele a Maria: Ella era stata scelta dal Signore fra tutte le donne per essere la Madre di Dio, e in quel momento avvenne...
Altri santi di oggi
Domani 26 marzo si venera:

Sant' Emanuele
Sant' Emanuele
Martire
La fama e la bellezza del nome Emanuele non sono legate a un santo, ma allo stesso Salvatore. Nel Vangelo di Matteo leggiamo infatti, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: «Tutto ciò...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 marzo nasceva:

Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
Religiosa
Anna Maria Rosa Gallo, nata a Napoli nel 1715, fin da bambina diede mostra di una sorprendente religiosità. Quando il padre cercò di costringerla a sposare, sedicenne, un giovane benestante...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 marzo tornava alla Casa del Padre:

Santa Maria Alfonsina Danil Ghattas
Santa Maria Alfonsina Danil Ghattas
Suora
Santa Maria Alphonsine Danil Ghattas fu una suora palestinese fondatrice della congregazione le Suore Domenicane del Santissimo Rosario di Gerusalemme (Suore del Rosario), la prima comunità cristiana palestinese...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, il degrado e il disordine religioso che trovasti nella tua diocesi erano persino peggiori di quanto avessi immaginato. Simonia e usura erano comuni tra il clero, la richiesta di...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
Le preghiere di oggi 25 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Santa Maria Annunciata O Vergine santa, che l'angelo Gabriele salutò "piena di grazia" e "benedetta tra tutte le donne", noi adoriamo il mistero ineffabile dell'Incarnazione...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità