San Maiolo

Aggiungi ai preferiti
San Maiolo
Nome: San Maiolo
Titolo: Abate di Cluny
Nascita: 906 circa, Avignone
Morte: 994, Souvigny, Francia
Ricorrenza: 11 maggio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Maiolo (Maieul in francese), nato ad Avignone ed erede di grandi proprietà a Reiz in Provenza (allora occupata dai saraceni), si trasferì con i suoi genitori a Macon, studiò filosofia a Lione con un maestro famoso, Antonio, e divenne arcidiacono di Macon. Ancor giovane ricevette pressioni per diventare vescovo di Besangon, ma rifiutò e si fece monaco a Cluny, monastero di cui la sua famiglia era benefattrice. Assunse poi l’incarico di bibliotecario ed economo; sia l’organizzazione della copiatura e collezione dei libri monastici che l’amministrazione del monastero erano nelle sue mani. Nel corso di viaggi svolti per conto del monastero la sua sapienza e la sua prudenza divennero “leggendarie”. Quando l’abate Aimardo divenne cieco Maiolo fu nominato suo coadiutore, e nel 965, alla morte di Aimardo, divenne abate di Cluny. Maiolo era un uomo di aspetto molto fine, e ispirava allo stesso tempo rispetto e affetto. La sua formazione aristocratica lo aiutò nei rapporti sia con i rappresentanti della Chiesa che degli Stati. Durante il suo abbaziato divennero ancor più stretti i legami tra Cluny e il papato, che estese a quattordici vescovi di Burgundia, Provenza e Alvernia la protezione speciale di Cluny e dei suoi abati, e anche delle dipendenze. Questa protezione implicava anche la restituzione a Cluny delle terre che gli erano state sottratte e la sua difesa in tempi di disordine e violenza, nei quali i governatori civili erano notoriamente deboli. Al tempo stesso Maiolo godeva di alta stima presso gli imperatori Ottone il Grande e Ottone II: il primo gli chiese di sovraintendere ai monasteri dell’impero e il secondo, unitamente alla moglie Adelaide, gli diede la possibilità di fondare monasteri in Italia, particolarmente a Pavia; va menzionata la fondazione di S. Salvatore nel 971 e la riforma di S. Pietro in Ciel d’Oro nel 983. Inoltre rifondò molti monasteri in Francia, in particolare Saint-Bénignc a Digione.

Come per i suoi santi successori, è difficile fare un bilancio tra i risultati interni ed esterni di Maiolo. Ottone II desiderava che divenisse papa ma egli rifiutò, sostenendo che era impossibile trovare un accordo con i «romani» (in verità era convinto che il suo compito primario fosse legato a Cluny). Fu un costruttore geniale e la pregevole chiesa attuale, chiamata Cluny II, trae da lui le sue origini. Per una valutazione complessiva sono significative le parole dello storico di Cluny N. Hunt: «Maiolo fu una delle figure più affascinanti della sua epoca, il più ardente degli abati cluniacensi, diffondendo ovunque note autentiche di santità. Si pensa che sia stato il più contemplativo di tutti gli abati; fu il primo a essere chiamato santo, e con tal titolo si fa riferimento a lui in una bolla pontificia di Gregorio V, pochi anni dopo la sua morte. Sfortunatamente non ha lasciato scritti».

MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Sauvigny in Borgogna, ora in Francia, transito di san Maiólo, abate di Cluny, che, fermo nella fede, saldo nella speranza, ricco di carità, riformò molti monasteri in Francia e in Italia.

Lascia un pensiero a San Maiolo


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 febbraio si venera:

Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria
Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria
Confessori
Vivevano a Firenze, all'inizio del secolo XIII, sette illustri patrizi che alla nobiltà del sangue, univano una grande virtù; Bonfiglio Monaldi, Bonagiunta Manetti, Manetto dell'Antella, Amadio degli Amedei...
Altri santi di oggi
Domani 18 febbraio si venera:

Sacre Ceneri
Sacre Ceneri
Inizio della Quaresima
Introducendoci al tempo quaresimale la Chiesa propone alla riflessione dei fedeli la lettura del brano del profeta Gioele nel quale Dio rivolge al popolo di Israele un forte richiamo: «Così dice il Signore: ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti»
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 febbraio nasceva:

Beato Giuseppe Baldo
Beato Giuseppe Baldo
Sacerdote e fondatore
Giuseppe Baldo nacque il 17 febbraio 1843 a Puegnago sul Garda, vicino a Brescia ma nella diocesi di Verona; era figlio di Angelo Baldo, agricoltore, e di Ippolita Casa, ostetrica. Ricevuta una profonda...
Oggi 17 febbraio tornava alla Casa del Padre:

San Teodoro di Amasea
San Teodoro di Amasea
Generale e martire
Nacque Teodoro in Siria od in Armenia (non si sa bene) ed era ancora giovanissimo e da poco aggregato all'armata romana, quando subì il martirio: per questo gli fu dato il soprannome di Tirone...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 febbraio veniva canonizzato:

San Bruno di Colonia
San Bruno di Colonia
Sacerdote e monaco
S. Brunone nacque da nobile famiglia verso l'anno 1035 nella città di Colonia. Frequentò la scuola presso la chiesa di S. Cuniberto, facendo rapidi progressi nella scienza e nella pietà, tanto che S. Annone...
Oggi 17 febbraio si recita la novena a:

- Santa Margherita da Cortona
I. Gloriosa s. Margherita, che allo scorgere l’esangue cadavere dell’ucciso vostro amante comprendesti subito l’impurità dei vostri affetti, e convertita a Dio sinceramente, cancellaste...
- San Gerlando di Agrigento
Dedizione al ServizioO San Gerlando, che hai dedicato la tua vita al servizio della Chiesa e del popolo di Dio, ispirací a mettere i nostri talenti al servizio degli altri. Fa’ che siamo strumenti...
Le preghiere di oggi 17 febbraio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera ai Santi Sette Fondatori Signore nostro Gesù Cristo che per ravvivare la memoria dei dolori della Vostra Madre Santissima, accresceste per mezzo dei Sette Padri Chiesa della nuova...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità