San Macario d'Armenia

Aggiungi ai preferiti
San Macario d'Armenia
Nome: San Macario d'Armenia
Titolo: Pellegrino
Nascita: X secolo , Armenia
Morte: 1012, Gand, Belgio
Ricorrenza: 10 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Chi non ricorda il miracolo delle noci, nel « romanzetto » dei Promessi Sposi, scritto da Alessandro Manzoni? Fra Galdino, cercatore del convento di Pescarenico, racconta ad Agnese: « Dovete dunque sapere, che, in quel convento, c'era un nostro padre, il quale era un santo e si chiamava padre Macario... ». Ci guarderemo bene di mettere in dubbio le parole del bravo frate cercatore manzoniano. Può darsi che il padre Macario, cappuccino d'un convento di Romagna, fosse stato santo. Anzi certamente lo sarà stato, e il miracolo delle noci lo confermerebbe. Se non che, il San Macario romagnolo non si trova nel calendario.

In compenso se ne trovano tantissimi altri, come abbiamo già detto il 2 gennaio, parlando di San Macario detto il Giovane.

Il 15 gennaio si trova poi San Macario detto il Vecchio, famoso per la sua vita di penitente nella Tebaide d'Egitto, e del quale la Leggenda Aurea ha episodi così pittoreschi, che infatti sono stati rappresentati da molti pittori medievali.

Eccone uno: « Una volta che l'abbate Macario andava alla cella per lo padule, gli venne incontro il diavolo con la falcellina, ovvero una falce mietitoia fienale, volendolo percuoterlo de la falce; ma non potette e disseli: "O Macario, grande forza mi fai perché non me ne posso contro di te, ecco che ciò che tu fai, fo altresì io. Digiuni tu?, ed io, al postutto, non mangio; vegghi tu? e io non dormo mai. Una sola cosa è nella quale tu mi soverchi". Disse l'abbate: "Quale è quella?". Disse il diavolo: "L'umiltà tua, per la quale non me ne posso contro te" ».

Ma oltre a San Macario il Vecchio; oltre a San Macario il Giovane, nel calendario s'incontrano quattro San Macari Vescovi e otto San Macari Martiri, più tre San Macari monaci.

Si è già detto come il nome di Macario, che vuol dire « felice » fosse molto diffuso in Oriente, di dove passò in Occidente, giungendo, a quanto sembra dal Manzoni, fino al XVII secolo ed oltre.

Quello di oggi è il Vescovo di Antiochia, vissuto alla fine del X secolo e morto nel 1012. Era armeno di nascita e venne allevato da un altro Macario, Vescovo di Antiochia, che morendo gli lasciò la cattedra.

Ma San Macario, dopo alcuni anni, rinunziò all'episcopato, per recarsi in Terra Santa, dove tentò di convertire Israeliti e Saraceni. Rischiò il martirio, perché gl'infedeli lo distesero per terra, legato con funi, e gli misero sul petto un macigno pesantissimo, sotto il quale, per miracolo, San Macario non spirò.

Partito dalla Palestina, attraversò l'Epiro, la Dalmazia, la Baviera, la Germania e pervenne a Gand, nel Belgio, dove giunse, con tre compagni, nel 1011. Qui si fermò, in un monastero dove fu di edificazione a tutti i monaci. E dal monastero, la fama della sua santità si sparse in tutta Gand.

Egli sarebbe volentieri ripartito, per andare a chiudere la sua vita ad Antiochia, ma i monaci di San Bavone e la popolazione di Gand, cercarono di impedirglielo, non con la violenza, ma con la preghiera al Signore.

Infatti, la prima volta ch'egli usci dalla città, lo colse una violenta febbre, che lo costrinse a rientrare nel monastero. La seconda volta, poi, mentre si accomiatava dai confratelli, fu colpito dalla peste, che desolava la città.

San Macario accettò il morbo come un segno della divina volontà. Nella Chiesa di Notre-Dame, segnò col bastone il luogo dove desiderava essere sepolto, ai piedi dell'altare di San Paolo, e annunziò ch'egli sarebbe stato l'ultima vittima della peste.

La sua predizione si avverò. Dopo di lui, a Gand non d furono più appestati. E crebbero i fedeli attorno alla tomba di San Macario, fiorita di miracoli.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Gand nelle Fiandre, nel territorio dell’odierno Belgio, san Macario, pellegrino, che, accolto benevolmente tra i monaci di san Bavone, un anno dopo vi morì consumato dalla peste.

Lascia un pensiero a San Macario d'Armenia

Ti può interessare anche:

San Macario di Gerusalemme
- San Macario di Gerusalemme
Vescovo
La forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia. Macario prese parte...
San Macario il Grande
- San Macario il Grande
Abate di Scete
Macario, detto anche l'Egiziano o il Grande per distinguerlo da Macario d'Alessandria (2 gen.), nacque nell'Alto Egitto e passò la sua giovinezza pascolando...
San Macario l'Alessandrino
- San Macario l'Alessandrino
Monaco
Le sue informazioni ci arrivano da Palladio, nella sua "Storia lausiana", che è la storia più antica e attendibile del primo sviluppo del monachesimo...
San Macario di Pelecete
- San Macario di Pelecete
Abate
Macario era nativo di Costantinopoli e il suo nome di battesimo era Cristoforo. Studioso della Bibbia, decise di entrare nel monastero di Pelecete, dove...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 16 febbraio si venera:

Santa Giuliana di Nicomedia
Santa Giuliana di Nicomedia
Vergine e martire
Santa Giuliana, quella che spaventò il demonio. Le storie, o meglio le leggende, delle sante martiri dei primi secoli del Cristianesimo sembrano, a prima vista, tutte simili. Hanno invece sfumature...
Altri santi di oggi
Domani 17 febbraio si venera:

Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria
Santi Sette Fondatori dell'Ordine dei Servi di Maria
Confessori
Vivevano a Firenze, all'inizio del secolo XIII, sette illustri patrizi che alla nobiltà del sangue, univano una grande virtù; Bonfiglio Monaldi, Bonagiunta Manetti, Manetto dell'Antella, Amadio degli Amedei...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 16 febbraio tornava alla Casa del Padre:

San Giuseppe Allamano
San Giuseppe Allamano
Presbitero e fondatore
Nella seconda metà dell’Ottocento Torino è una città di santi. Il beato Giuseppe Allamano (1851-1926) ebbe come zio san Giuseppe Cafasso e come insegnante san Giovanni Bosco...
Altri santi morti oggi
Oggi 16 febbraio si recita la novena a:

- Santi Sette Fondatori
I. O beati Servi di Maria, voi che anche tra le lusinghe del mondo guasto e corrotto onoraste sì bene Maria ss. che ella stessa degnossi di chiamarvi con meravigliosi portenti ad istituire un Ordine Religioso...
- Volto Santo di Gesù
O Maria, tu che contemplasti con affetto materno il volto del fanciullo Gesù e con profonda commozione baciasti il suo volto insanguinato, aiutaci a collaborare con te all'opera della redenzione...
- Santa Margherita da Cortona
I. Gloriosa s. Margherita, che allo scorgere l’esangue cadavere dell’ucciso vostro amante comprendesti subito l’impurità dei vostri affetti, e convertita a Dio sinceramente, cancellaste...
- San Gerlando di Agrigento
Fiducia nella ProvvidenzaO San Gerlando, che con fede incrollabile hai ricostruito la Chiesa di Agrigento, insegnaci a confidare nella Provvidenza divina in ogni momento della nostra vita. Aiutaci a superare...
Le preghiere di oggi 16 febbraio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santa Giuliana di Nicomedia Oh Signore, che hai glorificato Santa Giuliana con la doppia corona della verginità e del martirio, fa 'che questa comunione ci aiuti a superare tutte...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità