San Giuseppe

Aggiungi ai preferiti
San Giuseppe
Nome: San Giuseppe
Titolo: Lavoratore
Ricorrenza: 1 maggio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Nel Vangelo S. Giuseppe viene chiamato fabbro. Quando i Nazaretani udirono Gesù insegnare nella loro sinagoga, dissero di lui: « Non è Egli il figlio del legnaiuolo? ». E altra volta con stupore e disprezzo: « Non è costui il falegname? ».

Nessun dubbio quindi che S. Giuseppe non fosse un operaio vero, un lavoratore, un uomo di fatica. Si ritiene che sia stato falegname, e all'occasione anche fabbro, carpentiere, carradore. Maneggiava la pialla, la scure, la sega, il martello. Così tutti i giorni, dal mattino alla sera, per tutta la vita, faticando, sudando, consumando le forze.

Una delle raffigurazioni più frequenti del Santo Patriarca è quella in cui viene ritratto al banco con la pialla in mano e la sega accanto.

Uomo giusto, sapeva che il lavoro è legge per tutti. Non si ribellò, non si lamentò del suo mestiere, nè della fatica. Lavorò con assiduità, non di malavoglia, eseguendo bene, disimpegnando onestamente gli obblighi e i contratti.

Amò il lavoro. Nella sua umiltà non badò a tutte quelle ragioni che potevano parer buone e che avrebbero potuto indurlo a non occuparsi in cose materiali: l'essere discendente del grande Re Davide, l'essere sposo della Madre di Dio, il Padre putativo del Verbo Incarnato e la di lui guida. L'umiltà gli insegnò a conciliare la sua dignità con l'esercizio di un mestiere molto ordinario e faticoso.

Non si rammaricava di lasciare le sante conversazioni e la preghiera assieme a Gesù e Maria, che tanto consolavano ed elevavano il suo cuore, per attendere per lunghe ore ai lavori dell'officina.

Non ebbe mai la preoccupazione che gli mancasse il necessario. Non ebbe l'ansia e l'assillo di chi non ha fede in quella Provvidenza che sfama i passeri. Perciò, da uomo giusto, osservava esattamente il riposo settimanale del sabato prescritto da Dio agli Ebrei. Lasciava l'officina quando i doveri delle celebrazioni religiose glielo imponevano, o quando speciali voleri di Dio lo ispiravano a intraprendere dei viaggi.

S. Giuseppe non cercò nel lavoro il mezzo di soddisfare la cupidigia di guadagno o di ricchezza. Non fu un operaio incontentabile, pur essendo previdente. Non volle essere ricco, e non invidiò i ricchi. Sapeva essere sempre contento. Da uomo di fede trasformò la fatica quotidiana in un grande mezzo di elevazione, di merito, di esercizio di virtù.

Nutrire e crescere il Fanciullo Divino che si preparava a essere la vittima per la redenzione del mondo: questo era il motivo che rendeva sante e sommamente meritorie le fatiche di S. Giuseppe.

« Chi lo crederebbe? Un uomo acquista col sudore della sua fronte vestiario, nutrimento e sostentamento per il suo Dio! Mani consacrate, destinate a mantenere una vita così bella, quanto è glorioso il vostro ministero, e quanto mi sembra degna degli angeli la vostra sorte! Sudori veramente preziosi! » (Huguet). Col canto nel cuore e la preghiera sulle labbra, S. Giuseppe fu il più fortunato di tutti i lavoratori.

PRATICA. Stimiamo il lavoro. Lavoriamo con onestà, con diligenza, con pazienza, di buona voglia. Amiamo il lavoro. Santifichiamolo e rendiamolo meritorio vivendo abitualmente in grazia e offrendolo ogni giorno al Signore.

PREGHIERA. O Dio, Creatore delle cose, che hai stabilito la legge del lavoro al genere umano, concedici propizio che, sull'esempio e col patrocinio di S. Giuseppe, facciamo bene le opere che ci comandi e raggiungiamo il premio che prometti.

MARTIROLOGIO ROMANI. Solennità di san Giuseppe Lavoratore, Sposo della beata Vergine Maria, Confessore, Patrono dei lavoratori.

ICONOGRAFIA

L'iconografia di San Giuseppe Lavoratore si è evoluta nel tempo, riflettendo sia le tradizioni religiose che le trasformazioni sociali. Inizialmente rappresentato in modo marginale, con il tempo la sua figura è diventata centrale, soprattutto a partire dal Rinascimento e con l'affermazione del suo culto.

Attributi iconografici

San Giuseppe Lavoratore è spesso raffigurato come un uomo anziano, barbuto, con abiti semplici. Tra gli attributi più comuni troviamo gli strumenti da falegname: seghe, martelli, pialle, che richiamano il suo mestiere.

Rappresentazioni artistiche significative

Nel corso dei secoli, numerosi artisti hanno raffigurato San Giuseppe in diverse situazioni:

  • Trittico dell'Annunciazione (Pala d'altare Mérode) di Robert Campin (1427-1432): San Giuseppe è intento a costruire una trappola per topi, simbolo della croce di Cristo.

    Trittico dell'Annunciazione
    titolo Trittico dell'Annunciazione
    autore trittico-dell-annunciazione-pala-d-altare-merode.jpg anno 1427

  • San Giuseppe falegname di Georges de La Tour (1642): raffigura San Giuseppe al lavoro, con Gesù bambino che illumina la scena con una candela, creando un'atmosfera intima e spirituale.

    San Giuseppe falegname
    titolo San Giuseppe falegname
    autore Georges de La Tours anno 1642 circa

  • Giuseppe Falegname con Gesù Bambino di Pietro Annigoni (1964): un'opera moderna che sottolinea la dignità del lavoro e la figura paterna di Giuseppe.

    Giuseppe falegname con Gesù Bambino
    titolo Giuseppe falegname con Gesù Bambino
    autore Pietro Annigoni anno 1964


Lascia un pensiero a San Giuseppe

Domande Frequenti

Ti può interessare anche:

San Giuseppe
- San Giuseppe
Sposo della Beata Vergine Maria
S. Giuseppe, il più grande dei Santi che la Chiesa veneri dopo la SS. Vergine, era di stirpe reale, ma decaduta. La sua vita sublime rimase nascosta...
Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
- Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
Esempio santissimo
La festa della Sacra Famiglia fu introdotta nella liturgia cattolica solo localmente nel XVII secolo. Nel 1895 la data fissata per tale festa fu la terza...
Sposalizio di Maria e Giuseppe
- Sposalizio di Maria e Giuseppe
Giuseppe prende Maria in moglie
Si festeggia il 23 gennaio la celebrazione liturgica del matrimonio tra Maria e Giuseppe, coloro che hanno accolto e cresciuto il figlio di Dio sulla Terra...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 23 giugno si venera:

San Lanfranco Beccari
San Lanfranco Beccari
Vescovo di Pavia
Nato appunto a Pavia nella nobile famiglia Beccari (o de Beccaria) nei primi decenni del sec. XII, Lanfranco fu consacrato Vescovo della sua città da Papa Alessandro III. La ricostruzione della...
Altri santi di oggi
Domani 24 giugno si venera:

Natività di San Giovanni Battista
Natività di San Giovanni Battista
Precursore di Gesù
Il culto e l'alto onore tributato dalla Chiesa al grande Battista col celebrarne la natività è certo un segno della grandezza di questo uomo santificato prima ancora della sua nascita. Zaccaria...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 23 giugno nasceva:

San Luigi Orione
San Luigi Orione
Sacerdote e fondatore
« Che cosa può venire di buono da Pontecurone? ». Con questa frase, tutt'altro che incoraggiante, un frate francescano del convento di Voghera accoglieva il piccolo Luigi...
Altri santi nati oggi
Oggi 23 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Lanfranco Beccari
San Lanfranco Beccari
Vescovo di Pavia
Nato appunto a Pavia nella nobile famiglia Beccari (o de Beccaria) nei primi decenni del sec. XII, Lanfranco fu consacrato Vescovo della sua città da Papa Alessandro III. La ricostruzione della...
Altri santi morti oggi
Oggi 23 giugno veniva beatificato:

San Benedetto Menni
San Benedetto Menni
Religioso
Angelo Ercole Menni nacque a Milano 1 11 marzo 1841. I suoi genitori, Luigi e Luisa Figini, erano ferventi cattolici che gli diedero un'educazione religiosa e gli trasmisero un acuto senso del dovere verso...
Oggi 23 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Giovanni Battista
IX. O glorioso s. Giovanni, che aveste la gloria di essere il primo martire della nuova alleanza sottoponendo con la maggior allegrezza il vostro capo al taglio micidiale, otteneteci, vi preghiamo, d’essere...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
- Madonna delle Grazie
1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
- Santi Pietro e Paolo
O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
Le preghiere di oggi 23 giugno:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Lanfranco Beccari O Dio, che hai dato al tuo popolo San Lanfranco Beccari vescovo, con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità