San Giacinto Odrovaz

Aggiungi ai preferiti
San Giacinto Odrovaz
Nome: San Giacinto Odrovaz
Titolo: Confessore
Nascita: 1183 circa, Kamien, Polonia
Morte: 15 agosto 1257, Cracovia, Polonia
Ricorrenza: 17 agosto e 15 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Coccaglio, Colturano


Nacque a Kamień in Slesia, attuale Polonia, dalla nobile ed antichissima famiglia Odrovaz, nell'anno 1183. Fin da giovanetto mostrò grande inclinazione alla virtù ed al raccoglimento. I suoi genitori lo affidarono ad ottimi maestri nella nativa città, poi venne mandato all'Università di Praga ed indi in Italia all'Università di Bologna.

Quando ritornò in patria ricco di virtù e di sapere, fu dallo zio Ivo, vescovo di Cracovia, impiegato nell'amministrazione della vasta diocesi. Tutte queste occupazioni non gli impedirono di compiere i suoi doveri verso Dio.

Tenerissimo verso i poveri e verso i derelitti, spendeva tutte le sue entrate in elemosine con tanta generosità che talvolta riduceva se stesso nell'indigenza. Nell'anno 1218, dovendo lo zio Ivo fare un viaggio a Roma, condusse seco Giacinto. Quivi il nostro Santo conobbe S. Domenico, già celebre per la fama dei suoi miracoli, per la sua predicazione, e per la fondazione del nuovo ordine religioso. Il desiderio che anche la Polonia partecipasse dei vantaggi che S. Domenico procurava alla Chiesa, mosse Ivo e Giacinto a domandargli qualche suo discepolo, onde fondare anche nella loro patria conventi di Predicatori.

Domenico prese quattro domestici del vescovo Ivo, li vestì dell'abito religioso, li istruì e li mandò in patria, nel giro di soli sei mesi: tra questi vi era pure Giacinto. Aveva allora 35 anni.

Partirono da Roma a piedi e senza alcuna provvista. Quando giunsero a Cracovia, il popolo che li attendeva li salutò come ambasciatori di Dio. In breve tutta la diocesi fu cambiata: i vizi furono debellati e si incominciò a vivere una vita di fervore e di fede.

Ma, essendo la Polonia un campo troppo ristretto per lo zelo di Giacinto, si recò a portare la buona parola in Livonia, Svezia, Dan­imarca, Norvegia, Scozia, si inoltrò nella Russia, fino al Mar Nero, e giunse anche alla Cina.

Nelle sue peregrinazioni apostoliche, Giacinto si fermò parecchio nella città di Kiovia, attuale Kiev, allora capitale della Russia, ed ivi edificò un gran convento. Venuta l'invasione dei Tartari, il nostro Santo fu costretto a fuggire coi suoi compagni ed attraversata miracolosamente la Vistola sul suo mantello, giunse a Cracovia.

Dal Sacro diario domenicano: Divotissomo fu San Giacinto di Maria vergine e riportò da essa prodigiosi favori. Aveva egli edificato in Chiovia un convento, ed una chiesa in di lei onore, e nel mentre che un dì celebrava la Santa Messa, entrarono in quella città i Tartari per saccheggiarla. Giacinto, di ciò avvertito, prese di subito il Santissimo sacramento affine di fuggir con esso, e sottrarlo agli oltraggi di quei barbari. Nel passare davanti a un'immagine ben grande in marmo di Maria santissima, ella gli disse: “perché così mi lasci esposta agli affronti di quest'idolatri?” E Giacinto, “troppo grave è il peso”, rispose. “Prendimi”, replicò la Madre d'Iddio, “che l'amore rende leggero ogni grave peso”. Tanto avvenne, perché, presa con l'altra mano la statua, poté passo veloce non solamente uscir di Chiovia, ma passare sopra delle acque con piedi asciutti il fiume Boristene, e fino a Cracovia proseguire il viaggio.

Due anni dopo visitò tutti i fedeli da lui evangelizzati e li confermò nella fede. Avendogli Iddio rivelato che era vicino il giorno della sua morte, ritornò nuovamente in patria, dove lo colse la febbre. Recatosi in chiesa, domandò e ricevette il S. Viatico e l'Estrema Unzione, e nel giorno dell'Assunta, 15 agosto 1257, volò al cielo a ricevere il premio delle sue grandi fatiche apostoliche.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 15 agosto ma viene spesso celebrato il 17 agosto perché non coincida con la ricorrenza dell'Assunta.

PRATICA. Facciamo una preghiera, un'offerta o un sacrificio per la diffusione del Vangelo.

PREGHIERA. O Signore, che ci allieti ogni anno colla festa del tuo santo confessore Giacinto, concedici propizio che, mentre ne celebriamo la festa, ne imitiamo anche le azioni.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia, commemorazione di san Tarcisio, martire: per difendere la santissima Eucaristia di Cristo che una folla inferocita di pagani tentava di profanare, preferì essere lapidato a morte piuttosto che lasciare le sacre specie ai cani.

Lascia un pensiero a San Giacinto Odrovaz

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Giacinto Odrovaz?

    San Giacinto Odrovaz si festeggia il 17 agosto e 15 agosto

  • Quando nacque San Giacinto Odrovaz?

    San Giacinto Odrovaz nacque il 1183 circa

  • Dove nacque San Giacinto Odrovaz?

    San Giacinto Odrovaz nacque a Kamien, Polonia

  • Quando morì San Giacinto Odrovaz?

    San Giacinto Odrovaz morì il 15 agosto 1257

  • Dove morì San Giacinto Odrovaz?

    San Giacinto Odrovaz morì a Cracovia, Polonia

  • Di quali comuni è patrono San Giacinto Odrovaz?

    San Giacinto Odrovaz è patrono di Coccaglio, Colturano

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 21 febbraio si venera:

Sant' Eleonora
Sant' Eleonora
Regina d'Inghilterra
Eleonora nacque nel 1222 da Beatrice di Savoia e Raimondo Berengario IV, il nonno era il Beato Umberto III conte di Savoia, primo santo di Casa Savoia. Eleonora era una donna di grande pietà e cultura...
Altri santi di oggi
Domani 22 febbraio si venera:

Cattedra di San Pietro Apostolo
Cattedra di San Pietro Apostolo
Consegna delle chiavi
E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 21 febbraio nasceva:

San Roberto Southwell
San Roberto Southwell
Sacerdote gesuita, martire
Questo poeta-martire condivide con Gerard M anley T Topkins (che visse tre secoli dopo) gli allori letterari dei gesuiti inglesi. Come poeta la sua fama andò ben oltre il mondo cattolico e persino religioso...
Altri santi nati oggi
Oggi 21 febbraio tornava alla Casa del Padre:

Beata Maria Enrichetta Dominici
Beata Maria Enrichetta Dominici
Vergine
Nata a Torino il 10 ottobre 1829, Maria Enrica fu battezzata con il nome di Caterina. Nel 1850 entrò nell'istituto torinese delle suore (li S. Anna e della Provvidenza, fondato nel 1834 per istruire le...
Altri santi morti oggi
Oggi 21 febbraio veniva canonizzato:

San Tommaso Becket
San Tommaso Becket
Vescovo e martire
Tommaso nacque a Londra il 21 dicembre 1118. I suoi nobili genitori, distinti per profonda pietà, lo allevarono con grande cura e lo avviarono allo studio delle lettere, nelle quali fece notevoli...
Oggi 21 febbraio veniva beatificato:

Beata Giuseppa Maria di Sant'Agnese
Beata Giuseppa Maria di Sant'Agnese
Vergine
Era figlia di Luigi Albifiana e Vicenza Gomar e nacque nel 1625 in un villaggio vicino a Valencia, venendo battezzata con il nome di Inés, con il quale in Spagna è meglio conosciuta ancora oggi. Suo padre...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 21 febbraio si recita la novena a:

- San Gabriele dell'Addolorata
Caro san Gabriele, tu amasti il prossimo di tenero amore e pregasti per la conversione dei peccatori; ottieni a noi un sincero pentimento dei nostri peccati e la grazia di perseverare nelle opere buone...
- Santa Margherita da Cortona
I. Gloriosa s. Margherita, che allo scorgere l’esangue cadavere dell’ucciso vostro amante comprendesti subito l’impurità dei vostri affetti, e convertita a Dio sinceramente, cancellaste...
- San Gerlando di Agrigento
Pazienza e PerseveranzaO San Gerlando, che hai pazientemente ricostruito la tua diocesi, insegnaci a perseverare nelle nostre fatiche senza perdere la speranza. Fa’ che ogni ostacolo diventi un’opportunità...
Le preghiere di oggi 21 febbraio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Eleonora Sant’Eleonora, donna di nobile stirpe e di profonda pietà, che serviste Dio tra le responsabilità del potere e le prove dell’esilio e dell’incomprensione...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità