Il nome Genuario, o Gianuario, è associato in alcune tradizioni agiografiche a un vescovo e martire che avrebbe esercitato il proprio ministero nell'Africa romana prima di raggiungere l'Italia meridionale. Le notizie sulla sua vita sono tuttavia molto scarse e dipendono soprattutto da tradizioni locali, per cui non è possibile ricostruirne con certezza tutti i particolari storici.
Secondo la tradizione, Genuario era vescovo di Cartagine e giunse nell'Italia meridionale insieme ai diaconi Felice e Onorato. I tre avrebbero svolto un'attività di evangelizzazione nelle terre della Lucania, annunciando il cristianesimo e sostenendo le prime comunità di fedeli.
La loro presenza è legata in particolare all'antica area di Marsico, identificata con l'attuale territorio di Marsico Nuovo, in provincia di Potenza.
La tradizione colloca la persecuzione durante il regno dell'imperatore Diocleziano, tra la fine del III e l'inizio del IV secolo. Genuario e i suoi compagni sarebbero stati accusati davanti alle autorità romane a causa della loro attività di evangelizzazione.
Secondo il racconto tramandato, riuscirono inizialmente a fuggire, ma vennero raggiunti nei pressi di Marsico. Qui Genuario, Felice e Onorato furono condannati a morte e decapitati per la loro fede.
La figura di San Genuario è avvolta da notevoli incertezze. Le fonti agiografiche che ne tramandano la storia sono tarde e non permettono di stabilire con sicurezza né la sua origine né l'epoca precisa del martirio. Anche il titolo di vescovo di Cartagine appartiene principalmente alla tradizione.
Queste difficoltà non hanno però cancellato il culto del santo, rimasto vivo soprattutto nell'Italia meridionale e in alcune località del Piemonte. La revisione storica delle fonti agiografiche invita a distinguere i dati documentati dagli elementi propri della tradizione.
San Genuario è particolarmente venerato a Marsico Nuovo, dove la tradizione collega il suo martirio alla diffusione del cristianesimo nella regione. Il suo nome è inoltre presente nella tradizione religiosa di San Genuario, frazione di Crescentino, in Piemonte.
La sua figura viene ricordata come quella di un vescovo e martire, esempio di fedeltà alla fede cristiana durante le persecuzioni dell'antichità. Le tradizioni locali lo commemorano in date diverse; una delle ricorrenze legate al suo culto è il 26 agosto.
San Genuario è venerato dalla tradizione come vescovo e martire.