San Galgano Guidotti

Aggiungi ai preferiti
San Galgano Guidotti
Nome: San Galgano Guidotti
Titolo: Eremita
Nascita: 1148 circa
Morte: 30 novembre 1181, Chiusdino, Siena
Ricorrenza: 30 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Chiusdino
Canonizzazione:
1185, Roma, papa Lucio III
Fa parte di:Santi della Toscana


Galgano nacque a Chiusdino (Siena) sua madre si chiamava Dionisia e suo padre Guido Guidotti. Secondo la leggenda, i suoi genitori volevano avere un figlio così tanto da chiedere all'arcangelo San Michele, ma quando nacque trascurarono molto la sua educazione cristiana ed ebbe una giovinezza tempestosa, piena di vizi e peccati.

Galgano grande gentiluomo era destinato a diventare cavaliere medievale perché apparteneva ad una famiglia che aveva la funzione ufficiale di custodire l'ordine costituito dal vescovo di Volterra per la protezione della città e del distretto di Chiusdino. La morte di suo padre produsse in lui un grande cambiamento di vita; la sua conversione fu circondata da forti esperienze mistiche: si dice che l'arcangelo San Michele, patrono di Chiusdino, gli apparve nei sogni e lo convinse ad iscriversi alla "milizia celeste"; sette giorni dopo l'arcangelo lo accompagnò in un tempio dedicato a Maria e ai dodici apostoli e lo invitò a costruire una chiesa secondo quel modello.

Attratto dal desiderio di soddisfare questo invito celeste, Galgano dovette affrontare l'opposizione di sua madre, che cercava di sposarlo con Polixena una ragazza di Civitella, un castello della Maremma toscana. Nel 1180, quando andò per incontrare la ragazza, sulla strada per la Maremma, il cavallo di Galgano si fermò e non c'era modo di farlo camminare. Galgano chiese al Signore di condurlo in un luogo dove potesse trovare la pace spirituale e improvvisamente il cavallo iniziò a camminare e lo condusse alla vicina collina di Montesiepi, dove si fermò. Quando arrivò sul posto, conficcò la spada in una roccia e si ritirò in un eremo, dove visse in silenzio, in penitenza e in preghiera, nonostante la volontà dei suoi parenti a tornare a vivere nel mondo e le forti tentazioni causate dalla solitudine.

Le sue esperienze eremitiche furono esempio per molte persone, e furono l’occasione per fondare una nuova comunità monastica. Nel 1181, Galgano visitò Papa Alessandro III e ottenne l'approvazione per la sua fondazione. Durante la sua assenza, tre persone invidiose, che la tradizione identifica con alcuni monaci dell'Abbazia di Serena, giunsero a Montesiepi distruggendo l'eremo e la spada incastonata. Per intervento divino i tre furono puniti: uno cadde in un fiume ed annegò, un altro fu incenerito da un fulmine ed un terzo fu afferrato per un braccio da un lupo e trascinato via, ma si salvò invocando Galgano. La sua esperienza eremitica però non durò molto Galgano morì ad appena 30 anni a Volterra.

L’importanza della sua figura spinse i Cistercensi e gli agostiniani di fare di lui un membro di ciascun ordine. Probabilmente perchè la sua comunità monastica da lui fondata, nel XIII secolo, aderisse all'ordine cistercense e alle comunità suffragane all'ordine agostiniano, si spiega così perchè appare come un santo di una di queste comunità religiose. Nella sua città c'è ancora una confraternita a lui dedicata, fondata nel 1185 probabilmente la più antica confraternita del cristianesimo tra quelle che esistono oggi. La sua tomba fu luogo di pellegrinaggio e fonte di grazie divine.

Il culto si diffuse molto presto e nel 1185 papa Lucio III autorizzò la nomina di tre commissari per l’indagini sulla santità di San Galgano. Tuttavia non fu mai accertata la data esatta della canonizzazione.

Lascia un pensiero a San Galgano Guidotti


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 9 marzo si venera:

Santa Francesca Romana
Santa Francesca Romana
Religiosa
Nel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. Ancora tenera fanciullina mostrò grande amore alla virtù...
Altri santi di oggi
Domani 10 marzo si venera:

San Macario di Gerusalemme
San Macario di Gerusalemme
Vescovo
La forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia. Macario prese parte al Concilio di Nicea, nel corso del quale potrebbe...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 9 marzo nasceva:

San Luigi Gonzaga
San Luigi Gonzaga
Religioso
Nacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col latte succhiò pure i primi germi di santità...
Altri santi nati oggi
Oggi 9 marzo tornava alla Casa del Padre:

Santa Francesca Romana
Santa Francesca Romana
Religiosa
Nel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. Ancora tenera fanciullina mostrò grande amore alla virtù...
Altri santi morti oggi
Oggi 9 marzo si recita la novena a:

- San Patrizio
Gesù, come devi esserti sentito solo quando, dopo aver pregato nel giardino del Getsemani con il peso del mondo sulle spalle, hai trovato gli apostoli che dormivano. Ci sono momenti in cui sento che non...
- Santa Gertrude di Nivelles
I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
Le preghiere di oggi 9 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santa Francesca Romana O Dio che Vi degnaste conferire alla beata Francesca la grazia singolare di essere familiarmente assistita da un Angelo, concedeteci che per di lei intercessione...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità