Nacque ad Alessandria fu discepolo di Origene e poi successore di Sant'Eracle nella direzione della scuola di Alessandria, nonché dell'episcopato. Fu patriarca di Alessandria dal 247 al 265. Scampò alla persecuzione di Decio grazie alla liberazione di alcuni cristiani e si rifugiò nel deserto libico. Nel 257 fu esiliato al tempo di Valeriano, ma ciò non gli impedì di esercitare la sua attività pastorale sulla sua lontana comunità, ma tornò ad Alessandria dopo l'editto di tolleranza di Galieno nel 260. Il suo tentativo di nascondersi fu criticato da alcuni vescovi come Germano però fu avvisato in quel momento che i cristiani, se avessero potuto, sarebbero fuggiti dalle persecuzioni.
Sviluppò una grande attività nella sua lotta contro gli eretici, in particolare contro Sabellio, i millennialisti e Paolo di Samosata. Scrisse della sua esperienza prima del martirio dei cristiani di Alessandria, per mezzo di lettere, che poi Eusebio riprese per scrivere la sua "Storia della Chiesa". Sant'Atanasio d'Alessandria lo definisce: "il maestro di tutta la Chiesa". I suoi "Atti di confronto ed esilio" sono stati poco manipolati. Ebbe un'intensa corrispondenza con papa san Dioniso I. Mantenne un atteggiamento moderato sulla questione della "lapsis" (cristiani che, sotto la minaccia delle persecuzioni, compirono atti di adorazione verso gli dèi pagani) e si oppose al novazianismo. Fu il primo vescovo di Alessandria a indirizzare annualmente le cosiddette "Lettere festive" alle chiese d'Egitto, in cui l'indicazione della data esatta della Pasqua di quegli anni era occasione di esortazione di tono pastorale.
Morì ad Alessandria dopo aver governato la sua diocesi con grande prudenza e santità per diciassette anni. San Epifanio racconta che la sua memoria si è conservata in città grazie ad una chiesa a lui dedicata, ma soprattutto, grazie alle sue virtù e ai suoi scritti. Il nome di San Dioniso compare nel canone delle Messe maronita e siriana.
MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Alessandria d’Egitto, san Dionigi, vescovo, che, uomo di grande cultura, insigne per avere più volte professato la fede e mirabile per la varietà dei patimenti e delle torture subite, carico di giorni morì confessore della fede al tempo degli imperatori Valeriano e Gallieno.
-San Dionigi e compagni Vescovo e martiriS. Dionisio, vescovo di Parigi, fu uno di quegli uomini apostolici, i quali colla loro predicazione portarono il lume della fede nelle Gallie. Predicò...
-San Dionigi di Corinto VescovoFu nominato vescovo di Corinto, la sua città. Le poche notizie sulla sua vita sono tramandate da Girolamo e soprattutto da Eusebio di Cesarea, il...
-San Dionigi l'Areopagita Discepolo di S. PaoloNacque nella città di Atene, da nobile e ricca famiglia pagana, verso l'anno ottavo dell'era volgare. Dotato dalla natura d'un ingegno sveglio...
-San Dionigi di Milano VescovoDionigi divenne vescovo di Milano nel 351. Quattro anni dopo partecipò a un concilio nel palazzo dell'imperatore ariano Costanzo, convocato al fine di...
-San Dionigi PapaA causa della persecuzione di Valeriano, nel 258, dopo il martirio di S. Sisto II (7 ago.), la sede romana rimase vacante per quasi un anno. Dionigi era...
San Luigi Gonzaga ReligiosoNacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col latte succhiò pure i primi germi di santità...
San Paolino di Nola VescovoS. Paolino nacque a Bordeaux in Francia l'anno 353 d. C. da illustre famiglia senatoria. Sortì dalla natura quell'ingegno sveglio e quelle felici disposizioni che fecero presagire la sua futura...
Beata Antonia Mesina Martire della purezzaAntonia proveniva da una famiglia di undici figli. Un giorno, all'età di sedici anni (periodo in cui era iscritta alle "ben iamine" dell'Azione cattolica), stava raccogliendo legna nel bosco per il fabbisogno...
San Luigi Gonzaga ReligiosoNacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col latte succhiò pure i primi germi di santità...
San Giovanni de Brebeuf Gesuita, martire in CanadaGiovanni de Brébeuf nacque il 25 marzo 1593 a Condé-sur-Vire, un piccolo villaggio nel dipartimento de La Manche in Francia. Dopo il suo ingresso come novizio nella Compagnia di Gesù alla fine del 1617...
-San Paolo I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
-San Giovanni Battista VII. O glorioso s. Giovanni, che con un coraggio non più veduto rimproveraste dei loro delitti, non solo gli Scribi e i Farisei, ma ancora gli stessi monarchi i più temuti dei mondo, otteneteci...
-San Pietro I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
-Santi Pietro e Paolo O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Luigi GonzagaO amabile San Luigi, la cui illibata purezza rese simile agli Angeli, e l'ardente amore a Dio eguagliò ai Serafini del Cielo, volgete su di me uno sguardo...
BUONA NOTTEBuona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...