San Deodato di Nevers

Aggiungi ai preferiti
San Deodato di Nevers
Nome: San Deodato di Nevers
Titolo: Vescovo
Nascita: 600 circa, Sconosciuto
Morte: 679 circa, Saint-Dié-des-Vosges, Francia
Ricorrenza: 19 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
dagli uragani


Intorno al 655 Deodato (Dié, Didier, o Dieudonné) divenne vescovo di Nevers e nel 657 partecipò al sinodo di Sens insieme a Eligio di Noyon (1 dic.), Audoeno di Rouen (24 ago.) e altri eminenti vescovi. Dopo tre anni di guida della diocesi decise di ritirarsi nella foresta di Hagenau, sui Vosgi, per condurvi vita eremitica, ma a causa dell'ostilità della gente del luogo si trasferì in un'isoletta presso Strasburgo, dove un gruppetto di eremiti si era già insediato. Ben presto guardarono a lui come alla loro guida e con l'aiuto del re Childerico II, che gli donò un terreno, costruì l'abbazia dedicata ai SS. Pietro e Paolo.

Da questa comunità si staccò un gruppo di monaci che diede vita all'abbazia di Ebersheim.

Deodato continuava però a sentire il bisogno di solitudine, e si ritirò ancora alla ricerca di un luogo dove poter vivere solo con Dio, senza essere importunato. Alla fine fece ritorno nei Vosgi e si stabilì in una zona da allora chiamata "valle di S. Didier"; anche lì fu raggiunto da discepoli e per loro fondò un monastero chiamato Jozntures, poiché era situato alla confluenza dei fiumi Fave e Mcurthe (questo luogo è oggi chiamato Saint Dié).

Poco lontano un altro vescovo, Idolfo di Treviri (1 1 lug.), che aveva scelto la stessa vita solitaria, guidava un gruppo di eremiti; i due strinsero amicizia, benché s'incontrassero solo una volta all'anno, trascorrendo una notte in preghiera, nella lode di Dio. Deodato, prima di morire, affidò il suo monastero a Idolfo; costui gli era accanto nel momento del trapasso e celebrò le sue esequie. La città di Saint Dié si sviluppò attorno all'abbazia dei SS. Pietro e Paolo; nel 1801 la sede episcopale fu soppressa ma venne ristabilita dopo sedici anni. La chiesa abbaziale fu distrutta nel 1944, ma ciò che rimaneva delle reliquie di Deodato fu portato in salvo, posto in uno scrigno e ritumulato solennemente nel 1950.

MARTIROLOGIO ROMANO. Sui monti Vosgi in Burgundia, nel territorio dell’odierna Francia, san Deodato, vescovo di Nevers, che si tramanda abbia fondato in questo luogo un monastero che prese poi il suo nome.

Lascia un pensiero a San Deodato di Nevers

Ti può interessare anche:

San Donato di Fiesole
- San Donato di Fiesole
Vescovo
Donato, chiamato anche Donat o Dino, era un monaco irlandese, che si recò in pellegrinaggio a Roma all'inizio del IX secolo. Sulla strada del ritorno sostò...
San Donato di Arezzo
- San Donato di Arezzo
Vescovo e martire
San Donato visse più di sedici secoli fa, e fu il secondo Vescovo di Arezzo. Per la città fondata dagli etruschi e fiorita nei tempi romani, il Vescovo...
San Donato di Besançon
- San Donato di Besançon
Vescovo
Donato fu vescovo di Bcsancon in Francia. Compose una regola per monache ispirata a quella dei santi Benedetto (11 lug.), Colombano (23 nov.) e in particolare...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 giugno si venera:

San Ranieri di Pisa
San Ranieri di Pisa
Eremita
Ricco mercante, in grado di leggere il latino, entrò in relazione con una asceta di Pisa, si convertì e decise di abbandonare la vita mondana. La vita di Ranieri ebbe una profonda trasformazione...
Altri santi di oggi
Domani 18 giugno si venera:

Santa Marina
Santa Marina
Monaca
Secondo il Martirologio Romano,Santa Marina si festeggia il 18 giugno, e il 17 luglio si celebra la traslazione delle sue reliquie da Costantinopoli a Venezia, avvenuta nel 1231. Nella chiesa infatti si...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 giugno nasceva:

San Giuseppe da Copertino
San Giuseppe da Copertino
Sacerdote
S. Giuseppe nacque a Copertino in Puglia nell'anno 1603 da pii genitori e prevenuto dall'amore di Dio, passò la sua infanzia in santa semplicità e purezza di costumi. Liberato dalla Vergine Madre di Dio...
Oggi 17 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Ranieri di Pisa
San Ranieri di Pisa
Eremita
Ricco mercante, in grado di leggere il latino, entrò in relazione con una asceta di Pisa, si convertì e decise di abbandonare la vita mondana. La vita di Ranieri ebbe una profonda trasformazione...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 giugno si recita la novena a:

- San Giovanni Battista
III. O glorioso s. Giovanni, che al primo udire la voce del cielo abbandonaste la solitudine, e vi recaste sulla sponda del Giordano a battezzare o a predicare, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di esser...
- San Luigi Gonzaga
I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili...
- Santa Marina
O gloriosa Santa Marina, modello di umiltà, pazienza e fede incrollabile, tu che hai sopportato l’ingiustizia e l’umiliazione in silenzio, per amore di Cristo e per custodire il mistero...
Le preghiere di oggi 17 giugno:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Ranieri di Pisa Ti ringraziamo, o Dio Padre Santo, che attraverso i tempi e le generazioni, arricchisci la tua Chiesa donandole i Santi, segni mirabili di Cristo tuo Figlio...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità