San Cucufate (Cugat)

Aggiungi ai preferiti
San Cucufate (Cugat)
Nome: San Cucufate (Cugat)
Titolo: Martire a Barcellona
Nascita: metà del III secolo, Scillium
Morte: inizio IV secolo, Barcellona
Ricorrenza: 25 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Cucufate nacque in una famiglia nobile e ricca di Scillium, antica cittadina nella provincia romana di Cartagine, probabilmente verso la metà del III secolo. Insieme al compagno Felice, entrò a far parte della comunità cristiana di Cesarea in Mauritania, all'interno della quale ottenne la carica di diacono. Una volta che la persecuzione del crudele Diocleziano iniziò a diladare nelle province orientali dell'impero, Cucufate e Felice s'imbarcarono alla volta dell'Occidente, adducendo come pretesto per la fuga dei motivi commerciali.

Sbarcati sulle coste di Barcellona, i due si finsero mercanti per dedicarsi alla diffusione della religione cristiana, battezzando la popolazione locale e sostenendo i poveri del paese. Cucufate, stando a quanto detto dalle leggende cristiane, era immensamente generoso con i bisognosi e un grande operatore di miracoli.

Ben presto, Felice si trasferì a Girona, in Catalogna, dove avrebbe subito il martirio all'inizio del IV secolo, mentre Cucufate rimase a Barcellona, continuando con le sue campagne di evangelizzazione a favore della comunità cristiana locale.

Scoperto mentre era intento a predicare, il santo venne arrestato per ordine del proconsole locale Galerio: la leggendaria "Passio" racconta che Cucufate venne violentemente trascinato via da dodici robusti soldati ingaggiati da Galerio e, al suo rifiuto di sacrificare agli idoli, denudato completamente e frustato senza pietà. Il santo venne poi tormentato con uncini aguzzi e scorpioni postiglisi sulla schiena, e in seguito arrostito vivo dopo essere stato ricoperto di vino e pepe, sebbene un intervento divino lo salvò dalla morte e da qualsiasi ferita.

Cucufate venne quindi bruciato sul rogo, ma le fiamme, anziché consumare il santo, si avventarono sui carnefici, uccidendoli quasi tutti. Riportato in prigione, il santo ricevette una visione divina nella sua cella, al punto da convertire tutti i suoi carcerieri, esterrefatti dall'immensa luce che sprigionava quel tetro carcere.

Il giorno dopo, Cucufate venne ricondotto da Galerio il quale, infuriato, ordinò di bastonarlo con fruste di ferro; le torture furono talmente selvagge da fargli fuoriuscire gli intestini ma un nuovo intervento di Dio provocò un enorme bagliore di luce che accecò i torturatori e diede fuoco agli idoli e allo stesso Galerio, il quale morì carbonizzato. Cucufate ottenne invece la guarigione, ritrovando i suoi intestini miracolosamente intatti.

A Galerio subentrò il prefetto Massimiano, il quale continuò la serie di sevizie e torture verso il santo: tuttavia, mentre era intento ad assistere su un carro ai suoi supplizi, prese improvvisamente fuoco e morì tra acuti tormenti come il suo predecessore. Rufino, il nuovo prefetto, un ufficiale del prefetto Daciano, impaurito dalle morti degli altri due governatori, stabilì prudentemente di non infliggere nessun'altra tortura al santo, ma lo fece decapitare con un enorme coltellaccio. L'esecuzione avvenne nel 304 o nel 305. Il corpo del santo, abbandonato sul luogo del martirio, venne amorevolmente raccolto da due cristiane di Iluro (l'odierna Mataró), Giuliana e Semproniana, che lo seppellirono; scoperte, entrambe vennero martirizzate.

fonte:wikipedia.org

Lascia un pensiero a San Cucufate (Cugat)


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 23 febbraio si venera:

San Policarpo
San Policarpo
Vescovo e martire
Poco si conosce della vita di San Policarpo. In gioventù si convertì al Cristianesimo ed ebbe la grazia di essere istruito dagli Apostoli, in particolare da San Giovanni Evangelista, che...
Altri santi di oggi
Domani 24 febbraio si venera:

Sant' Etelberto
Sant' Etelberto
Re del Kent
Il pagano Etelberto sposò Berta, principessa dei Franchi, consentendole di professare la sua religione e, primo dei sovrani anglosassoni, fu convertito da Agostino di Centerbury inviato dal Papa Gregorio...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 23 febbraio nasceva:

San Tito Brandsma
San Tito Brandsma
Sacerdote
Anno Sjoerd Brandsma, nacque nel 1881 nella provincia della Frisia, nei Paesi Bassi, da una famiglia di agricoltori fermamente cattolici, pur vivendo in una regione che era per la maggior parte calvinista...
Oggi 23 febbraio tornava alla Casa del Padre:

Santa Giuseppina Vannini
Santa Giuseppina Vannini
Fondatrice
Giuseppina Vannini nacque a Roma il 7 luglio 1859 da Angelo ed Annunziata. Fu battezzata il giorno seguente nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte con i nomi di Giuditta Adelaide Agata. Rimasta...
Altri santi morti oggi
Oggi 23 febbraio si recita la novena a:

- San Gabriele dell'Addolorata
Caro san Gabriele, nel Crocifisso tu scopristi la pienezza di tutto e il culmine dell' amore di Dio verso l' umanità; ottienici la grazia di tener viva nella mente e nel cuore la grata memoria della passione...
- Santa Cunegonda
I. O gloriosa S. Cunegonda, che tra gli agi della corte e lo splendore del trono non cercaste che la mortificazione dei vostri sensi e la felicità dei vostri sudditi, ottenete a noi tutti la grazia di...
- San Gerlando di Agrigento
Protezione per la FamigliaO San Gerlando, che hai custodito la Chiesa come una famiglia, proteggi le nostre famiglie dalle divisioni e dalle difficoltà. Benedici i nostri cari e fa’ che vivano...
Le preghiere di oggi 23 febbraio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Policarpo O Dio, che nel glorioso martirio di San Policarpo vescovo ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità