San Chentingerno

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San Chentingerno
Nome: San Chentingerno
Titolo: Vescovo e abate
Nascita: 527 circa, Culross, Scozia
Morte: 612, Glasgow, Scozia
Ricorrenza: 13 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Le notizie storiche si perdono nelle nebbie dei tempi che avvolgono il Galles e la Scozia mentre abbondano le leggende su Kentigern, che veniva chiamato anche Mungo, cioè "diletto". Proprio su questo nome è basata una leggenda: sua madre, che si dice fosse la principessa Thaney, venne resa gravida da un uomo sconosciuto; scoperta, fu condannata a essere gettata, a bordo di un carretto, dalla cima di una rupe sulla sponda meridionale dell'estuario del fiume Forth.

Si salvò, restando incolume, e un'imbarcazione di vimini la trasportò a Culross, sull'altro lato dell'estuario, dove diede alla luce suo figlio, lo affidò a S. Servano (1 lug.), che prese Kentigern sotto la sua protezione, dandogli il nome di Mungo.

Una volta cresciuto, Kentigern, che desiderava una vita solitaria, adottò lo stile monastico irlandese e alla fine si stabilì nella zona su cui ora sorge Glasgow. Raccolse intorno a sé una comunità e la fama della sua virtù era così diffusa che la gente del luogo lo scelse come vescovo; venne consacrato da un vescovo irlandese.

Svolse la sua attività pastorale nella regione di Strathclyde, ma la situazione politica era così turbolenta che fu coinvolto in varie lotte e poi esiliato, più probabilmente in Cumbria che in Galles, anche se vi è chi afferma che visse in quella regione e vi fondò un grande monastero, e che fu vescovo a S. Asaph. Ritornato al nord, passò un periodo nel Dumfriesshire e poi rientrò a Glasgow.

La leggenda dell'anello e del pesce, rappresentati nel City Anns di Glasgow, narra che la moglie di re Rydderch diede, come pegno d'amore a un cavaliere, un anello regalatole dal marito. Il re allora, sorpreso il cavaliere nel sonno, gli tolse senza svegliarlo l'anello dal dito e lo gettò in mare. Infine chiese alla moglie di mostrargli l'anello. La regina chiamò in soccorso Kentigern che, rassicurandola, mandò un frate a pescare. Questi prese un salmone, all'interno del quale fu ritrovato l'anello.

Incontrò S. Colomba (1 597, 9 giu.), quando questi era in fin di vita, e scambiò con lui il suo bastone pastorale: un fatto che potrebbe essere effettivamente avvenuto. Sembra che Kentigern sia morto nel 603 a ottantacinque anni, un'età più probabile dei centottantacinque anni che gli attribuisce un biografo. In Scozia e in altre diocesi settentrionali della Gran Bretagna viene venerato come primo vescovo di Glasgow, nella cui cattedrale si dice siano custodite le reliquie. La sua festività era inizialmente il 14 gennaio e l'ultima edizione del Martirologio Romano stabilisce che l'anno della sua morte è il 612.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Glasgow in Scozia, san Chentigerno, vescovo e abate, che in questa città pose la sua sede e si tramanda che abbia dato vita a una grande comunità monastica secondo il modello della Chiesa delle origini.

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