San Cadoc di Llancarfan

Aggiungi ai preferiti
San Cadoc di Llancarfan
Nome: San Cadoc di Llancarfan
Titolo: Abate
Nascita: V secolo , Sconosciuto
Morte: Llancarfan, Galles
Ricorrenza: 21 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Cadoc (Cadog, Catwg) fu uno dei santi gallesi più celebrati, ma sfortunatamente i primi racconti della sua vita, uno di Lifris, l'altro di Caradoco, entrambi monaci di Llancarfan, risalgono a oltre cinquecento anni dalla sua morte, e nonostante si basino in gran parte su leggende messe assieme in modo piuttosto azzardato, offrono una forte suggestione di quanto era rispettato Cadoc, anche se, di fatto, non sono interamente attendibili.

In conformità a questi racconti, Cadoc, nato verso la fine del v secolo, era figlio di S. Gundleo (Gwynllyw; 29 mar.), re del Galles meridionale e di S. Gwladys, e fu istruito a Caerwent nella scuola di un irlandese, S. Taddeo. Molto presto nella sua carriera, si suppone abbia fondato il monastero a Llancarfan, tra Cardiff e Llantwit Major, fatto messo in discussione da alcuni studiosi, che credono sia stato fondato da S. Dubricio (14 nov.). In ogni caso, si narra che trascorse tre anni a studiare in Irlanda, e poi, ansioso di imparare le sette arti liberali, che abbia continuato gli studi con un retore di nome Bachan, fuori Brecon. Si sostiene che la chiesa a lui dedicata nella vicina Llanspyddid sorga sulla terra donatagli dallo zio o dal nonno, S. Brichan, e dove sembra abbia allontanato una carestia scoprendo miracolosamente una provvista di frumento (probabilmente, infatti, il frumento era sempre stato in quel luogo, data l'usanza del tempo di conservare il grano nelle cantine). Alla fine ritornò a Llancarfan, che aveva attratto nel frattempo molti monaci per la sua fama di luogo santo e centro di studi. Il racconto di Caradoco che concerne i metodi d'insegnamento di Cadoc probabilmente offre maggiori dettagli sulle proprie usanze del mi secolo, tuttavia sembra che Cadoc abbia insegnato con l'esempio, oltre che con le parole. Diceva ai suoi discepoli (tra cui si dice ci sia stato S. Gildas, 29 gen.) di lavorare per guadagnarsi da vivere, ricordando loro costantemente che «chi non finirà il suo lavoro non mangerà». 11 monastero, infatti, provvedeva a sfamare cinquecento persone il giorno, e l'abate esercitava la sua autorità sui territori limitrofi. Durante la Quaresima, Cadoc si ritirava nella solitudine di Barry e Flatholm, o nell'attuale Cadoxton, vicino a Neath, ma ritornava sempre a Llancarfan in occasione della Pasqua. È certo che visitò la Bretagna, la Cornovaglia, e la Scozia, e che forse partecipò al sinodo di Llandewi Brefi.

Le circostanze della morte, descritta nelle varie versioni della Vita, sono assai sorprendenti: fu trasportato da una nuvola bianca fino a Benevento in Italia, dove divenne vescovo e fu martirizzato. La versione di Caradoco è meno drammatica: Cadoco si recò a Benevento in modo normale, dove morì in pace, e il popolo lo accompagnò alla tomba «con inni e canti e luci», anche se è più probabile che sia morto a Llansannor, a una certa distanza da Llancarfan. Gli studiosi moderni hanno suggerito che il popolo gallese aveva nascosto i suoi resti, e che la storia di Benevento era un tentativo dei conquistatori anglosassoni di Glamorgan di spiegare l'assenza di reliquie.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero di Llandcarfan nel Galles meridionale, san Cadóco, abate, sotto il cui nome furono fondati molti monasteri anche in Cornovaglia e in Bretagna.

Lascia un pensiero a San Cadoc di Llancarfan


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 27 luglio si venera:

San Pantaleone
San Pantaleone
Medico e martire
Pantaleone, martire del IV secolo, è uno di quei santi la cui popolarità fu tanto grande in Occidente quanto in Oriente. La sua Passione greca, priva di valore storico, ebbe numerose versioni...
Altri santi di oggi
Domani 28 luglio si venera:

Santi Nazario e Celso
Santi Nazario e Celso
Martiri
S. Nazario ebbe la fortuna di avere una piissima madre per nome Perpetua la quale era stata ammaestrata nella fede da S. Pietro, o almeno da alcuni dei suoi primi discepoli. Benchè suo marito, che occupava...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 27 luglio nasceva:

Sant' Agostino Roscelli
Sant' Agostino Roscelli
Sacerdote
Nacque a Bargone di Casarza Ligure (Genova) il 27 luglio 1818 da Domenico e Maria Gianelli; i genitori lo affidarono ben presto al parroco, che gli impartì i primi elementi del sapere. Nel maggio 1835...
Altri santi nati oggi
Oggi 27 luglio tornava alla Casa del Padre:

San Pantaleone
San Pantaleone
Medico e martire
Pantaleone, martire del IV secolo, è uno di quei santi la cui popolarità fu tanto grande in Occidente quanto in Oriente. La sua Passione greca, priva di valore storico, ebbe numerose versioni...
Oggi 27 luglio veniva beatificato:

Sant' Ignazio di Loyola
Sant' Ignazio di Loyola
Fondatore della Compagnia di Gesù
Nacque nel castello di Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, da una nobile famiglia, l’anno 1491. Dopo aver trascorso qualche tempo alla corte dei re cattolici, si arruolò nell’esercito...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 27 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Giovanni Maria Vianney
La fiducia in Dio, nonostante le croci San Giovanni-Maria Vianney nonostante le contraddizioni, le prove e le difficoltà, ti sei abbandonato con fiducia alla Provvidenza ed ai suoi disegni. Tu hai...
- Sant' Ignazio di Loyola
I. O glorioso s. Ignazio, che al primo leggere che faceste le vite dei santi risolveste subito di imitarli, o rinunziando per sempre ad ogni fasto mondano non cercaste mai altro che la maggior gloria di...
- San Leopoldo Mandic
O Dio, Padre onnipotente, tu hai arricchito san Leopoldo con l’abbondanza della tua grazia; concedi a noi, per sua intercessione, di vivere nell’abbandono alla tua volontà, nella speranza...
- Santa Marta di Betania
I. Per quell’ammirabile prontezza con cui voi, o gloriosa s. Marta, vi desto a seguire gli esempi, i consigli e gli inviti del Redentore divino, appena riudiste la voce, fino a diventare con universale...
- Santi Nazario e Celso
I. Glorioso s. Nazario, che, per la vostra docilità allo insinuazioni della pia vostra madre Perpetua, erudita dallo stesso s. Pietro, foste fin dai primi anni vero modello d’ogni virtù...
- Madonna della Neve
O Regina delle Vergini, quanto ti si addice e quanto ti è dovuto il titolo di Signora della Neve, essendo questa simbolo del tuo verginale candore e della tua illibata purezza. Noi, inginocchiati ai tuoi...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
- Sant' Emidio
I. O glorioso Sant'Emidio, protettore contro i terremoti, ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio, affinché possiamo essere protetti da ogni pericolo e calamità. Aiutaci a vivere una...
Le preghiere di oggi 27 luglio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Pantaleone O glorioso Medico e Martire San Pantaleone, mio protettore che in mezzo ai più gravi tormenti rimaneste più volte, per divina bontà illeso e che nel momento...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità