Cattedrale di Notre-Dame de Rouen

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Nome: Cattedrale di Notre-Dame de Rouen
Titolo: Cattedrale Metropolitana Primaziale
Indirizzo: Pl. de la Cathédrale, 76000 Rouen - Francia


La Cattedrale Primaziale di Nostra Signora, conosciuta in francese come Primatiale Notre-Dame, è la cattedrale dell'arcidiocesi di Rouen e rappresenta il monumento più importante della città normanna. Situata nella città vecchia, sulla riva destra della Senna, la cattedrale si erge non lontano dalla piazza del Mercato Vecchio, celebre per essere stata il luogo del martirio di Giovanna d'Arco nel 1431.

Cattedrale di Notre-Dame Rouen Deambulatorio
Il punto nella piazza del Mercato Vecchio dove fu arsa Giovanna d'Arco

Storia della Cattedrale

Le prime fondamenta della cattedrale di Rouen risalgono alla fine del IV secolo, per volontà dell'arcivescovo San Victricio. Questa primitiva costruzione venne distrutta nell'841 dai Vichinghi. Successivamente, Rouen, divenuta capitale del Ducato di Normandia nel X secolo, vide la sua cattedrale divenire luogo di sepoltura per i primi duchi normanni.

Nel 1030, l'arcivescovo Roberto il Danese iniziò la ricostruzione della cattedrale in stile romanico, con un coro dotato di deambulatorio e cappelle absidali, che gettarono le fondamenta dell'architettura religiosa normanna. Dopo un'interruzione, i lavori ripresero sotto l'arcivescovo Maurilio e la chiesa venne consacrata nel 1063 alla presenza di Guglielmo il Conquistatore.

Nel 1144, con la consacrazione della Basilica di Saint-Denis, l'arcivescovo Hugues d'Amiens avviò l'introduzione dell'arte gotica a Rouen, con la costruzione della Tour neuve. La cattedrale subì vari rifacimenti gotici, inclusa la ricostruzione della facciata principale e l'elevazione delle prime campate gotiche. Un incendio nel 1200 distrusse parte della città, ma la cattedrale fu rapidamente ricostruita.

Dal 1214, sotto la guida dell'architetto Enguerran, si completò il coro e, nel 1237, il piedicroce, portando alla consacrazione della cattedrale da parte dell'arcivescovo Pietro da Collemezzo. Durante il XIII e XIV secolo, si costruirono ulteriori parti, tra cui la facciata sud e il chiostro della Cour d'Albane.

La torre di Burro (Tour de Beurre) venne completata nel 1506. Tuttavia, la cattedrale subì gravi danni durante le Guerre di Religione e le tempeste del XVII secolo. Nel XVIII secolo, il Capitolo intraprese lavori di ammodernamento, tra cui un nuovo altar maggiore e la rimozione del pilastro centrale del portale principale.

Durante la Rivoluzione francese, la cattedrale fu trasformata in Tempio della Ragione e poi in sala da concerti, ma recuperò la sua funzione religiosa nel 1796.

Cattedrale di Notre-Dame Rouen Incendio
L'incendio del 1822
Nel 1822, un fulmine distrusse la guglia rinascimentale, sostituita da una nuova in ghisa, completata nel 1884. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la cattedrale subì gravi bombardamenti, con ampi danni riparati solo nel 1956. La tempesta Lothar del 1999 causò ulteriori danni, restaurati entro il 2015.

Esterno

La cattedrale di Rouen, con le sue torri e pinnacoli, è un emblema del gotico francese. La facciata principale presenta tre portali: il Portail Saint-Jean e il Portail Saint-Étienne, più antichi, e il Portail Notre-Dame, realizzato nel gotico fiammeggiante tra il 1509 e il 1514.

Cattedrale di Notre-Dame Rouen Esterno
L'esterno

Le Torri

Tour Saint-Romain: Prima costruzione gotica della cattedrale, sopraelevata nel 1468-1478.
Tour de Beurre: Eretta tra il 1485 e il 1506, finanziata con le elemosine per il consumo di burro durante la Quaresima.
Tour-lanterne: Ricostruita più volte, l'attuale struttura in ghisa venne completata nel 1884, raggiungendo i 151 metri d'altezza.

Fianchi e Transetto

I fianchi della cattedrale sono decorati con archi rampanti e gargouilles, mentre il chiostro della Cour d'Albane rappresenta un'architettura incompiuta del XIII secolo. I prospetti dei bracci del transetto sono caratterizzati da ricchi portali ogivali e rosoni.

Interno

La cattedrale di Rouen presenta una pianta a croce latina suddivisa in tre navate, con un transetto e una crociera sormontata da un tiburio, un coro profondo con deambulatorio e una cappella assiale.

Cattedrale di Notre-Dame Rouen Interno
L'interno

Il piedicroce è diviso in tre navate e dieci campate da possenti pilastri a fascio che sostengono le volte a crociera. L'alzato si sviluppa su quattro livelli: grandi arcate ogivali in basso, matronei con arcate ribassate al secondo livello, triforio con arcate ribassate e galleria di archetti trilobati al terzo, e quadrifore del cleristorio al quarto livello. I pilastri delle navate laterali sono ornati da colonnine, creando un notevole effetto di chiaroscuri.

I bracci del transetto sono divisi in tre navate voltate a crociera. Alla base delle navate laterali corre uno zoccolo con arcature ogivali cieche su esili colonne. Le finestre conservano la loro forma duecentesca. Nel braccio nord, la cappella di San Romano è decorata con vetrate rinascimentali, mentre nel braccio sud, la cappella di Santa Giovanna d'Arco ospita vetrate moderne.

Il tiburio si innalza fino a 50 metri e si sviluppa su due piani: il piano inferiore con una galleria cieca di alte bifore traforate e il piano superiore con finestroni geminati, chiuso da una volta a crociera ottopartita.

Il braccio nord dà sul Portale dei Librai e conserva un rosone con vetrate raffiguranti Cristo, gli Apostoli e altri santi. La scala in pietra Escalier des Libraires collega la cattedrale alla biblioteca capitolare.

Il braccio sud dà sul Portale della Calenda e conserva vetrate rinascimentali raffiguranti scene della vita di San Romano.

Il coro, leggermente disassato verso nord, conta cinque campate e un'abside semicircolare. Si alza su tre livelli: arcate ogivali, triforio con galleria cieca di arcatelle ogivali e cleristorio con grandi finestroni gotico-fiammeggianti. Gli stalli lignei del coro, con misericordie scolpite, risalgono al XV secolo e sono stati restaurati nel corso dei secoli.

Intorno al coro si trova il deambulatorio con arcature cieche e alcune statue originali della facciata. Lungo il deambulatorio si aprono tre cappelle radiali: la Cappella dei Santi Andrea e Bartolomeo, la Cappella della Vergine e la Cappella dei Santi Pietro e Paolo. Nel deambulatorio si trovano anche le tombe di quattro duchi di Normandia e dell'arcivescovo Hugues d'Amiens.

Cattedrale di Notre-Dame Rouen Deambulatorio
il deambulatorio

La Cappella della Vergine, la più grande delle tre cappelle radiali, è stata edificata in stile gotico fiorito tra il 1305 e il 1311. È decorata con vetrate istoriate del XIV e XV secolo e ospita un altare ligneo barocco e le tombe dei cardinali d'Amboise e dei Brézé.

L'organo maggiore, costruito nel 1956 da Jacquot-Lavergne, ha quattro tastiere di 61 note ciascuna e una pedaliera di 32. Un secondo organo, costruito da Aristide Cavaillé-Coll nel 1896, si trova nei pressi del presbiterio e ha due tastiere di 56 note ciascuna e una pedaliera di 30.

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