Basilica di San Giorgio fuori le mura

San Giorgio
Nome: Basilica di San Giorgio fuori le mura
Titolo: Monastero di San Giorgio degli Olivetani
Indirizzo: Piazza S. Giorgio, 29 - Ferrara
Dedicato a: San Giorgio


Non distante dal centro di Ferrara, al di là del fiume, sorge un tesoro di storia e arte: la Basilica di San Giorgio. Questo splendido edificio, che un tempo fu la sede episcopale del primo nucleo urbano della città, racconta secoli di trasformazioni e restauri che ne hanno plasmato l'attuale aspetto.

Risalente al VII secolo, la basilica ha subito significative modifiche nel corso del XV secolo ad opera degli Olivetani, con il contributo importante di Biagio Rossetti. Dopo il terremoto del 1570, l'architetto Alberto Schiatti ha guidato i lavori di ricostruzione, seguiti da interventi nel Seicento e nel Settecento, tra cui spicca la realizzazione della facciata da parte di Francesco Mazzarelli e Giacomo Bottoni.

Campanile Basilica di San Giorgio fuori le mura
Il campanile


Un elemento distintivo è il campanile, capolavoro di Rossetti realizzato nel 1485, caratterizzato da sottili inserti in pietra bianca che illuminano l'austerità della struttura. Il campanile, con il suo disegno ispirato al campanile albertiano della Cattedrale, rappresenta un'icona architettonica della città.

Il chiostro, opera dello stesso Rossetti, è l'unico superstite dei tre presenti nel convento.

Interno Basilica di San Giorgio fuori le mura
L'interno


All'interno della basilica, il settecentesco aspetto delle tre navate è impreziosito dalla decorazione pittorica di Francesco Ferrari, che riveste pareti e volte con armonia.

Gli altari, disposti in due file per lato, custodiscono opere d'arte di inestimabile valore. Tra queste, spiccano il Miracolo di San Benedetto, copia di Francesco Naselli da un dipinto di Ludovico Carracci, e Il beato Bernardo Tolomei, anch'esso di Ferrari. La cappella di San Benedetto, adornata con le storie della vita del santo dipinte da Ferrari, accoglie le spoglie del vescovo Alberto Pandoni.

S. Giorgio e il drago
titolo S. Giorgio e il drago
autore Scannavini M. anno 1682


Il presbiterio è arricchito da opere di notevole valore artistico, come il San Giorgio vittorioso di Maurelio Scannavini e il monumento funebre del vescovo Lorenzo Roverella di Antonio Rossellino e Ambrogio Riva. Le navate laterali, invece, ospitano altre opere di grande rilievo, tra cui la Flagellazione di Costanzo Catanio e la Crocifissione ligneo con le statue della Vergine e di San Giovanni.

Monumento funebre di Lorenzo Roverella
Monumento funebre di Lorenzo Roverella


La sagrestia, attribuita a Biagio Rossetti, custodisce ritratti di abati e immagini di santi realizzati da Francesco Parolini, mentre alla base del campanile riposa la lastra tombale del pittore Cosmè Tura.

Organo Basilica di San Giorgio fuori le mura
L'organo


L'organo a canne Pinchi opus 446, situato sulla cantoria in controfacciata. Collaudato nel marzo 2013, si ispira agli strumenti tedeschi ed è contenuto in una cassa lignea barocca decorata. Ha una trasmissione mista, tre tastiere di 54 note ciascuna, una pedaliera di 30 note e comprende 2306 canne distribuite su 48 file, con 30 registri reali e 5 in prolungamento meccanico.

ORARI


Orario visite:
Tutti i giorni 7.30-12.30 / 15.30-19.00

Orario Sante Messe:
Feriale ore 18:00
Prefestivo ore 18:00
Festivo ore 11:00 e 18:00

VISITA IN TRE DIMENSIONI



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