Dedicazione della Basilica Lateranense

Aggiungi ai preferiti
Dedicazione della Basilica Lateranense
Nome: Dedicazione della Basilica Lateranense
Titolo: Dedicazione a San Giovanni Battista
Ricorrenza: 9 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Festa


Fin dall’antichità più remota si solevano consacrare a Dio con particolare solennità i luoghi destinati al culto divino. Questo fatto si riscontra nella storia di tutti i popoli, ma in modo speciale in quella del popolo d’Israele. Tutti sanno, infatti, quale fosse la magnificenza e la ricchezza del Tempio di Gerusalemme e con quale pompa il re Salomone lo consacrò a Dio.

Anche la Chiesa di Cristo ebbe fin dai suoi inizi luoghi dedicati al culto. Ai tempi della predicazione apostolica si trattava soltanto di semplici stanze, ma in seguito si costruirono vere e proprie chiese.

La costruzione della Basilica Lateranense

Quando l’imperatore Costantino il Grande, dopo la vittoria su Massenzio, concesse libertà ai cristiani (anno 313), i fedeli non risparmiarono né fatiche né spese per edificare al Signore templi sontuosi. Numerose furono le chiese costruite in quel periodo. Lo stesso Costantino diede l’esempio facendo edificare sul Monte Celio, a Roma, sul luogo dell’antico Palazzo Laterano, una magnifica basilica che dedicò al Santissimo Salvatore.

All’interno della basilica fu costruita anche una cappella dedicata a San Giovanni Battista, che serviva da battistero. Da qui derivò il nome di San Giovanni in Laterano con cui è conosciuta dai cristiani. Il Pontefice San Silvestro la consacrò solennemente il 9 novembre e stabilì che le cerimonie da lui seguite in quella circostanza diventassero il modello per la consacrazione di tutte le future chiese cattoliche.

La “Madre di tutte le Chiese”

La Basilica del Santissimo Salvatore, per la sua magnificenza e per essere stata anticamente la residenza dei Sommi Pontefici, fu sempre considerata come la madre e capo di tutte le chiese del mondo. Per questo motivo è l’unica ad essere chiamata con il titolo di Arcibasilica.

Fin dai tempi di San Leone Magno essa era officiata da una collegiata di canonici regolari; oggi ai canonici regolari sono stati sostituiti canonici secolari con il titolo di prelati.

L’altare papale e la sua tradizione

Sebbene San Silvestro avesse stabilito che gli altari delle chiese dovessero essere in pietra, nella basilica lateranense si trova un altare di legno. Ciò non deve sorprendere, poiché fino al suo tempo i cristiani erano soliti celebrare il Santo Sacrificio su altari portatili di legno.

Si narra che l’altare collocato nella basilica fosse quello stesso usato dai Sommi Pontefici per la celebrazione dei Divini Misteri, e secondo la tradizione, su di esso celebrò San Pietro in persona. Per questo motivo venne posto nella basilica e si decretò che nessuno, all’infuori del Papa, potesse celebrare su di esso la Santa Messa.

Ricostruzioni e riconsacrazione

La Basilica del Santissimo Salvatore fu più volte distrutta nel corso dei secoli, ma sempre ricostruita. L’ultima grande riedificazione avvenne sotto il pontificato di Benedetto XIII, che la riconsacrò nel 1724. In quell’occasione fu istituita ed estesa a tutta la cristianità la festa della Dedicazione della Basilica Lateranense, che si celebra ancora oggi il 9 novembre.

PRATICA. Diportiamoci con sommo rispetto nella casa del Signore, ricordando le parole del Divin Maestro: « La mia casa è casa d'orazione ».

PREGHIERA. O Dio, che annualmente rinnovi il giorno della consacrazione di questo santo tempio, e per la virtù dei sacri misteri ci conservi incolumi, ascolta la preghiera del tuo popolo, e fa' che chiunque entrerà in questo tempio per domandarti favori, si rallegri nel vedere attuati i suoi desideri.

MARTIROLOGIO ROMANO. Festa della dedicazione della basilica Lateranense, costruita dall’imperatore Costantino in onore di Cristo Salvatore come sede dei vescovi di Roma, la cui annuale celebrazione in tutta la Chiesa latina è segno dell’amore e dell’unità con il Romano Pontefice

Scopriamo la splendida basilica

San Giovanni
Basilica di San Giovanni in Laterano
Cattedrale di Roma
La famiglia romana dei Laterani abitava, nei tempi del primo Impero, in una grande e ricca dimora situata presso l'attuale via Amba Aradam, dove oggi si...

Lascia un pensiero a Dedicazione della Basilica Lateranense

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 marzo si venera:

Sant' Emanuele
Sant' Emanuele
Martire
La fama e la bellezza del nome Emanuele non sono legate a un santo, ma allo stesso Salvatore. Nel Vangelo di Matteo leggiamo infatti, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: «Tutto ciò...
Altri santi di oggi
Domani 27 marzo si venera:

San Ruperto
San Ruperto
Vescovo
Ruperto nacque in una nobile famiglia di origini irlandesi imparentata con i Merovingi, alla fine del VII secolo. Dopo aver ricevuto un'educazione monastica, operò per l'evangelizzazione della Baviera...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 marzo tornava alla Casa del Padre:

Beata Maddalena Caterina Morano
Beata Maddalena Caterina Morano
Religiosa
Nacque a Chieri in Piemonte, in una famiglia dell'alta borghesia in rovina. Durante le guerre di unificazione italiana, la famiglia si trasferì a Buttigliera de Asti. Nel 1855 suo padre morì a causa della...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 marzo veniva canonizzato:

Sant' Edvige
Sant' Edvige
Religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia
S. Edvige, figlia di Bertoldo e di Agnese, marchesi della Moravia, illustrò il secolo XIII, con un mirabile esempio di madre cristiana. Fin dalla sua giovinezza apparve in lei una maturità di senno e una...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 26 marzo veniva beatificato:

Beato Nicola Paglia
Beato Nicola Paglia
Domenicano
Nicola, uno dei primi novizi dei frati predicatori, era studente presso l'università di Bologna (v. B. Giordano di Sassonia, 13 feb.) quando, ispirato da una predica di S. Domenico (8 ago.) chiese di unirsi...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 26 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, per lo scoraggiamento ha persino lasciato la tua diocesi per ritirarti alla vita monastica. Ma papa Gregorio, che aveva bisogno del tuo aiuto, ti ordinò di tornare in carica. Con...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
Le preghiere di oggi 26 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Sant' Emanuele O Dio, che nel glorioso martirio di Sant'Emanuele ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità