Santuario di San Giovanni da Capestrano

San Giovanni da Capestrano
Nome: Santuario di San Giovanni da Capestrano
Titolo: Convento di San Francesco
Indirizzo: Via di San Francesco - Capestrano


Il Santuario di S. Giovanni da Capestrano è noto come Convento di "S. Francesco". Fu costruito per espresso volere di S. Giovanni, il quale tanto amava i suoi concittadini che prima di fondare il convento li dichiarava in massa partecipi dai beni del suo Ordine. S. Giovanni, durante la permanenza nel suo paese, nella primavera del 1447, a causa di una sua malattia, maturò l'idea di fondarvi un convento per i frati dell'Osservanza sotto il titolo di S. Francesco d'Assisi.

Fu scelto il luogo del Vecchio castello, attribuito al re dei Longobardi Desiderio e allora disabitato e divenuto ritiro di colombi, per cui detto "colombaio", a trecento metri dal paese. Cobella, moglie del conte Leonello de Acclozemora, signore in quel tempo della contea di Celano, Gagliano Aterno e Capestrano, donò il luogo occupato dal convento, e "tutto il colle sottostante donato al medesimo, limitato dai valloni di Sud e Nord e dall'antica via pubblica che ad Est menava ad Ofena e a Sud a S. Pelagia". Negli Annali del Waddiing si riporta che il Santo stipulò patti e concordati con gli appaltatori della fabbrica il 25 luglio 1449 nel convento di S. Francesco di Ofena.

Il primitivo convento e chiesa erano di proporzione modesta e rispecchiavano le primitive abitazioni degli Osservanti, specie nei piccoli centri; più che convento era detto "luogo". Così anche la chiesa pur occupando il luogo dell'attuale, aveva dimensioni più ridotte e di altro stile.

Dopo la morte di S. Giovanni ad Ilok, vicino Belgrado, nel 1456, furono riportate nel convento di S. Francesco di Capestrano e custodite gelosamente nella sua cappella, tutte le cose di uso proprio del Santo, secondo il suo desiderio. Nello stesso anno la contessa Cobella sua devota fece costruire la biblioteca per custodirvi i suoi libri.

Il chiostro a due ordini di colonne sul fianco sinistro della chiesa, entrando alla porta d'ingresso, fu aggiunto all'inizio del Seicento. Il colonnato inferiore sostiene la volta del chiostro e quello superiore gli forma intorno una specie di corridoio interno, costeggiato dalle celle dei frati, che si estendono nei tre lati del chiostro. In questo secolo furono affrescati pure le lunette del chiostro con le gesta di S. Giovanni per ordine delle Università di Capestrano, Castelvecchio, S. Stefano, dai Religiosi del convento e da Simeone Giunio patrizio fiorentino. Nel Seicento con un suo decreto Carlo II, re di Spagna e reggente del regno di Napoli, concesse al convento di Capestrano il titolo di Reale Convento. Nel Settecento altri fabbricati furono aggiunti al primitivo. Nel 1742 fu ultimata l'attuale biblioteca, mentre l'attuale grande scala fu ultimata nel 1750.

Interno San Giovanni da Capestrano
L'interno


La chiesa, modificata fin dalla beatificazione di S. Giovanni nel 1515, fu consacrata dal vescovo di Valva e Sulmona il 19 ottobre 1625, e la cappella di S. Giovanni fu ultimata il 15 ottobre 1669 e poi ingrandita in occasione della canonizzazione del 1690. Nel 1700 l'altare ligneo fu sostituito da quello in marmo. Il busto di S. Giovanni in argento è del 1740. La chiesa nel 1925 fu restaurata e decorata dall'artista abruzzese P. Colombo Cordeschi da Lucoli.

Statua di San Giovanni da Capestrano
Statua di San Giovanni da Capestrano


Durante la prima guerra mondiale i locali del convento servirono come rifugio per i profughi. Il piazzale antistante la chiesa fu ampliato nel 1977 con la posa della statua di San Giovanni, opera dello scultore Padre Andrea Martini.

Negli anni 1994-96 il convento è stato completamente restaurato e ristrutturato direttamente dal Comune di Capestrano.

ORARI MESSE


Feriale: 17:00
Festivo: 8:30, 17:00

VISITA IN TRE DIMENSIONI



Lascia un pensiero su Santuario di San Giovanni da Capestrano

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 2 giugno si venera:

Santi Marcellino e Pietro
Santi Marcellino e Pietro
Martiri
Marcellino e Pietro appartenevano al clero romano. Il primo era prete, l'altro esorcista. Insigni per virtù e per prodigi, erano ammirati e venerati da tutti i fedeli e nello stesso tempo oggetto...
Altri santi di oggi
Domani 3 giugno si venera:

Santi Carlo Lwanga e 12 compagni
Santi Carlo Lwanga e 12 compagni
Martiri
Carlo Lwanga nacque nel 1865 nel Regno di Buganda, un territorio che oggi occupa la parte centrale e meridionale dell'Uganda. Appartenente al clan Ngabi, Lwanga fu convertito al cattolicesimo dai Missionari...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 2 giugno nasceva:

San Pio X
San Pio X
Papa
Giuseppe Sarto nacque a Riese, presso Treviso, il 2 giugno 1835, da Giovanni Battista Sarto e da Margherita Sanson, poveri, ma ottimi coniugi, cari a tutti per il loro spirito di carità. Era il...
Oggi 2 giugno tornava alla Casa del Padre:

Sant' Erasmo di Formia
Sant' Erasmo di Formia
Vescovo e martire
S. Erasmo, vescovo e già solitario del Libano, esercitò il suo apostolato nelle vicinanze di Roma, nella Campania e nelle Puglie. La sua vita si può dire un continuo martirio e un continuo miracolo. Preso...
Altri santi morti oggi
Oggi 2 giugno veniva canonizzato:

San Giovanni Gabriele Perboyre
San Giovanni Gabriele Perboyre
Sacerdote vincenziano, martire
Giovanni Gabriele Perboyre nacque il 6 giugno 1802, figlio maggiore di Pietro e Maria Rigal. All'età di quindici anni, si sentì ispirato da un'omelia a diventare missionario. L'anno seguente entrò, con...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 2 giugno veniva beatificato:

San Giovanni Bosco
San Giovanni Bosco
Sacerdote
Questo nome popolarissimo e tanto venerato ricorda un'istituzione grandiosa e benefica che da anni assiste ed educa cristianamente la gioventù, raccolta in centinaia di case sparse in tutto il mondo...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 2 giugno si recita la novena a:

- San Barnaba
I. Glorioso s. Barnaba, che per la vostra particolare bontà di cuore, soavità di discorso, affabilità di tratto, unito ad una ammirabile eleganza di forme e maestà di presenza...
- Corpus Domini
Atto di Adorazione di Santa Margherita Alacoque Gesù Cristo, mio Signore e mio Dio, che io credo veramente e realmente presente nel SS. Sacramento dell'Altare, ricevete quest' atto di profondissima...
- Sant' Antonio di Padova
1. O Signore, che hai reso sant’Antonio apostolo del Vangelo, concedici, per la sua intercessione, una fede forte e umile e fa’ che la nostra vita sia coerente con il Credo che professiamo.Gloria...
Le preghiere di oggi 2 giugno:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santi Marcellino e Pietro O Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Marcellino e Pietro ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità