Santuario di Sant'Ignazio da Laconi

Beato Nicola da Gesturi (Giovanni Medda)
Nome: Santuario di Sant'Ignazio da Laconi
Titolo: Chiesa dei Cappuccini
Indirizzo: via Sant'Ignazio da Laconi - Cagliari


l Convento Santuario Sant'Ignazio da Laconi, situato nel quartiere Stampace di Cagliari, è un luogo di profonda devozione e spiritualità, strettamente legato alla figura di Sant'Ignazio da Laconi, uno dei santi più venerati della Sardegna.

Storia e Fondazione

La storia del convento inizia nel 1591, quando i Frati Minori Cappuccini posero la prima pietra della chiesa, dedicata inizialmente a Sant'Antonio di Padova. Nel corso dei secoli, l'edificio ha subito numerosi rimaneggiamenti, specialmente nel XX secolo, ma ha sempre mantenuto il suo ruolo di centro spirituale per la comunità. Oggi, la chiesa è conosciuta anche come "Chiesa di Sant'Ignazio" in onore del frate cappuccino Ignazio da Laconi, che visse e morì a Cagliari nel XVIII secolo .

La Figura di Sant'Ignazio da Laconi

Sant'Ignazio da Laconi, al secolo Vincenzo Peis, nacque a Laconi nel 1701 e divenne frate cappuccino nel 1721. Conosciuto per la sua vita di umiltà e dedizione ai poveri, trascorse gran parte della sua vita a Cagliari, dove morì nel 1781. La sua fama di santità si diffuse rapidamente, e nel 1951 fu canonizzato da Papa Pio XII. Le sue spoglie riposano nella chiesa dei Cappuccini, dove i fedeli possono venerarle.

Architettura e Arte

La chiesa presenta una facciata semplice con tre portali sormontati da lunette decorate a mosaico. L'interno è a tre navate, con cappelle laterali che ospitano opere d'arte di grande valore. Particolarmente significativa è la cappella dedicata a Sant'Ignazio, costruita nel XX secolo in stile romanico-bizantino, dove è conservata l'urna contenente le sue reliquie, circondata da angeli marmorei. Altre opere degne di nota includono il sarcofago romano nell'altare maggiore e il tabernacolo a forma di tempietto, scolpito nel XVIII secolo.

La chiesa ospita altre opere d'arte di notevole valore come ad esempio, sulla navata destra, nella seconda cappella, riposano i resti mortali del beato Nicola da Gesturi, anch'egli oggetto di profonda venerazione. Nel presbiterio, l'altare maggiore è un sarcofago romano adornato da un paliotto in marmi policromi, risalente al 1745. Dietro l'altare si erge il tabernacolo Eucaristico, una struttura a forma di tempietto cupolato scolpito nel legno da un frate artigiano nel XVIII secolo.

Attività e Devozione

Il convento è un vivace centro di spiritualità, con numerose attività liturgiche e culturali. Le celebrazioni liturgiche, le catechesi e le preghiere comunitarie sono parte integrante della vita quotidiana del santuario. Inoltre, l'emittente Cappuccini TV trasmette in diretta tutte le celebrazioni che si svolgono nel Santuario Sant'Ignazio da Laconi, permettendo ai fedeli di partecipare anche a distanza.

Visite e Pellegrinaggi

Il Santuario è meta di numerosi pellegrinaggi, soprattutto in occasione delle festività di Sant'Ignazio, che si celebrano il 11 maggio e il 30 agosto. Durante questi periodi, migliaia di fedeli si riuniscono per onorare il santo e partecipare alle solenni celebrazioni religiose. Il luogo offre anche un'opportunità di riflessione e preghiera per chiunque desideri immergersi nella spiritualità cappuccina e nella storia religiosa della Sardegna.


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