Beatificazione: 11 agosto 1770, Roma, papa Clemente XIV
Giansante, così era stato battezzato, nacque a Montefabbri nelle Marche nel 1343, da una famiglia nobile. Frequentò le scuole superiori in Urbino e gli fu imposta la carriera giuridico-militare che non avrebbe mai gradito perchè l'unico suo desiderio era di seguire il suo spirito contemplativo.
Una sera all'età di circa 20 anni, stava con i suoi amici sulle mura di Montefabbri e per far da paciere in una lite fra due amici, richiamò il suo migliore amico. L’amico però interpretò questa presa di posizione come un complotto e si adirò con Giansante. L’amico però sfoderò la sua spada attaccando Giansante ma quest'ultimo per difendersi ferì l'amico mortalmente.
Sconvolto dall'accaduto Giansante decise di andare presso l’eremo di Santa Maria di Scotaneto (Montebaroccio) per entrare a far parte dell’Ordine dei Frati Minori con l'intento di espiare la colpa di aver ucciso il suo miglior amico dedicandosi così a vita umile.
Giansante scelse di vivere in totale povertà, spesso si nutriva di sole erbe. Visse una vita di penitenza ed umiltà e tanta devozione per la Santa Messa, la Vergine e l’Eucaristia. Ebbe il compito di maestro dei novizi. Per accentuare la sua espiazione chiese a Dio di soffrire i dolori patiti dal suo amico e fu così che una piaga si aprì alla gamba destra dalla quale non guarì più e che lo fece soffrire moltissimo per tutta la vita.
All'età di 51 anni, la ferita nella coscia si aggravò, arrivò la febbre, e il suo corpo, già gracile, non riuscì ad affrontare questa ennesima crisi. Era sorridente e accolse la morte con serenità. Con le sue ultime parole cercò di consolare i frati che piangevano intorno a lui e chiese di essere sepolto con il suo saio, logoro, sporco e rattoppato, che aveva indossato per anni. Morì il 14 agosto 1394.
MARTIROLOGIO ROMANO. Vicino a Montebaroccio nelle Marche, beato Sante da Urbino Brancorsini, fratello laico dell’Ordine dei Minori.
×
Lascia un pensiero a Beato Sante Brancorsini da Urbino
San Serapione di Thmuis VescovoVescovo, santo (sec. IV). Nonostante che sia sempre stato molto celebrato nella storia della Chiesa come uomo di grande cultura e di profonda spiritualità, le notizie che possediamo di Serapione sono scarne...
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
Sant' Angela Merici Vergine, fondatriceNacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva...
San Benedetto da Norcia Abate, patrono d'EuropaSan Benedetto, padre del monachismo d'Occidente e restauratore dello spirito cristiano dei suoi tempi, nacque a Norcia, nell'Umbria, dalla nobile famiglia Anicia nel 480. Inviato a Roma per addottorarsi...
Santa Teresa di Gesù delle Ande Monaca carmelitanaGiovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e Lucía Solar Armstrong, coppia devota e facoltosa...
Beata Matilde del Sagrado Corazon Tellez Robles FondatriceMatilde nacque a Robledillo de la Vera (Cáceres), in una famiglia borghese. Suo padre, notaio, si trasferì a Béjar (Salamanca) e trascorse l'infanzia e la giovinezza in questa città. Fin da bambina ebbe...
-Santa Maria Annunciata «La vergine concepirà e partorirà un figlio» (Is 7,14). Sia benedetta, o Maria, l’angelica purezza con cui accogliesti nel tuo seno il Verbo di Dio. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Serapione di ThmuisO Dio, che hai dato al tuo popolo San Serapione Vescovo , con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...