Beato Ruggero Cadwallador

Aggiungi ai preferiti
Beato Ruggero Cadwallador
Nome: Beato Ruggero Cadwallador
Titolo: Martire
Nome di battesimo: Ruggero Cadwallador
Nascita: 1567 circa, Stretton, Inghilterra
Morte: 27 agosto 1610, Leonminster, Inghilterra
Ricorrenza: 27 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
22 novembre 1987, Roma, papa Giovanni Paolo II


Ruggero Cadwallador nacque a Stretton, vicino a Sugeres (o Sugwas), nello Herefordshire (Inghilterra). Era il figlio maggiore e l'erede di un ricco proprietario terriero.

Era un ragazzo istruito e aveva sentito, a quanto pare, una precoce vocazione alla vita sacerdotale. Il padre gli permise di andare a Reims, dove venne ordinato diacono il 24 febbraio 1592. Nell'agosto 1593 andò al nuovo collegio inglese di Valladolid, in Spagna, dove venne ordinato sacerdote, e nel 1594 fu mandato nella missione inglese. Svolse il suo ministero nello Herefordishire per sedici anni e si guadagnò la reputazione di sacerdote zelante, che solitamente si spostava a piedi e che operava molte conversioni, specialmente tra i poveri e gli operai. Era anche studioso di fama, molto versato per il greco.

Il 5 novembre 1602 la regina Elisabetta emise un proclama che pareva promettere una certa tolleranza verso gli ecclesiastici cattolici che avessero mostrato fedeltà alla regina; quest'atto fu compiuto in seguito a una proposta fatta quasi sicuramente tramite Guglielmo Watson (cfr. S. Margherita Ward, 30 ago.), il mediatore principale con il governo, da parte di alcuni preti secolari cattolici, gli Appellanti, tra i quali Ruggero, che avevano fatto il giuramento «di essere i primi a scoprire [...] intenzioni traditrici contro di noi e il nostro stato, e [...] in prima fila nel soffocarle con le armi e ogni altro mezzo».

Ruggero era implicato nella prolungata disputa, la Controversia dell'Arciprete, tra il clero secolare e, principalmente, i gesuiti riguardo le modalità della presenza cattolica in Inghilterra, e fu sicuramente uno degli Appellanti che, quello stesso mese, poco prima della morte della regina, scrisse un'altra dichiarazione conosciuta come la Dichiarazione Solenne di Fedeltà del 30 gennaio 1603.

Riconobbero Elisabetta come la loro vera e fedele sovrana, e promisero di obbedirle in ambito temporale, come la legge divina ordinava, di evitare gli intrighi e le cospirazioni e di difendere la sua persona e il suo regno contro le invasioni, «contrastando ogni scomunica pronunciata o che dovesse essere pronunciata contro sua Maestà». Tuttavia i firmatari dichiararono anche la loro fedeltà al vescovo di Roma, come richiedeva la legge divina e affermarono di essere pronti a offrire la vita piuttosto che «violare l'autorità della Chiesa cattolica di Cristo». Tredici importanti preti secolari, tra cui Ruggero, firmarono la dichiarazione. Il documento non venne accettato; i deputati che lo presentarono vennero imprigionati, e la propaganda anticattolica continuò, anche se pare che nessuno dei firmatari sia stato perseguitato sotto Elisabetta. Giacomo VI/I, la cui moglie era cattolica, era molto più tollerante di Elisabetta per certi versi. Ma dal 1604 in poi, soprattutto dopo la Congiura delle Polveri del 1605, iniziò ad associare il cattolicesimo con l'idea di "terrorismo", tanto che indossava abiti di protezione particolari e non permetteva a nessuno di sguainare la spada in sua presenza.

Sicuramente le condanne a morte di cattolici diminuirono durante il suo regno, anche se nel 1606 fu imposto ai cattolici un nuovo Giuramento di Fedeltà, preparato da Cristoforo Perkins, un ex gesuita. Le prescrizioni, che avevano implicazioni a livello di coscienza difficilmente verificabili oggi, avevano lo scopo di dividere e isolare i cattolici: dovevano costringerli ad abiurare e condannare come «infernale, empia ed eretica» l'idea che un monarca scomunicato da un papa potesse essere deposto o ucciso dai suoi sudditi. Molta gente accettò il giuramento.

Alcuni sacerdoti nelle missioni, come Giorgio Blackwell, l'arcivescovo d'Inghilterra (che venne immediatamente deposto), sottoscrissero il giuramento, ma molti lo rifiutarono, e papa Paolo V lo vietò espressamente in due lettere ai cattolici d'Inghilterra.

Fu durante il regno di Giacomo, la domenica di Pasqua 1610 che Ruggero fu catturato dallo sceriffo Giacomo Prichard, mentre si trovava in casa di una vedova cattolica, la signora Winifride Scroope. Fu interrogato prima da un altro sceriffo, poi da Roberto Bennet, vescovo di Hereford, alle cui domande rispose con prontezza. Riconobbe di essere prete, fatto che credeva potesse essergli difficilmente rinfacciato: «Perché o ammetti di essere anche tu un sacerdote, oppure io posso sicuramente provare che non sei un vescovo».

Quando il vescovo gli rispose che Cristo era il solo sacerdote che offriva sacrifici del Nuovo Testamento, Ruggero gli rispose: «Dimostralo, ti prego, mio Signore, così potrai provare che non sono più sacerdote di qualsiasi altro uomo e di conseguenza neanche un traditore o un trasgressore della tua legge».

Rifiutò di sottoscrivere il Giuramento di Fedeltà e fu mandato nella prigione di Hereford, dove fu legato con catene eccezionalmente pesanti. Quando fu mandato a piedi nella prigione di Leominster nello Herefordshire lo obbligarono a portare le manette. A un visitatore disse, scuotendole e paragonandole ai campanelli sulla veste del sommo sacerdote nell'Antico Testamento: «Senti? Sono questi i miei campanellini».

Si ammalò gravemente, ma, nonostante la febbre alta, dovette sottomettersi a un secondo interrogatorio con il vescovo e altre persone.

Alla fine venne processato come sacerdote e condannato a morte. Per alcuni mesi venne incatenato tutte le notti al letto.

Il mattino dell'esecuzione indossò degli abiti nuovi che un amico gli aveva mandato, diede del denaro al custode e si assicurò di averne un po' con sé da dare all'uomo che avrebbe condotto il cavallo al patibolo. Diverse volte, lungo il cammino, gli fu offerta salva la vita se avesse prestato giuramento.

Aveva quarantatré anni quando fu impiccato e sventrato mentre era ancora vivo e poi squartato a Leonminster il 27 agosto 1610. Insieme a Roberto Drury (26 feb.) fu l'unico firmatario della Dichiarazione Solenne di Fedeltà a venire ucciso. Ruggero è stato beatificato da papa Giovanni Paolo II il 22 novembre 1987.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Leominster in Inghilterra, beato Ruggero Cadwallador, sacerdote e martire, che, ordinato a Valladolid in Spagna, fu uomo di insigne dottrina; per sedici anni esercitò clandestinamente in patria il suo ministero e, infine, condannato sotto il re Giacomo I per il suo sacerdozio, morì dopo aspre torture con il supplizio del patibolo.

Lascia un pensiero a Beato Ruggero Cadwallador


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 2 agosto si venera:

Santa Maria degli Angeli
Santa Maria degli Angeli
Il perdono di Assisi
La Madonna apparve seduta alla destra di Gesù Cristo e circondata da angeli la quale gli chiese in che modo poter esaudire il desiderio di San Francesco: mandare tutti in paradiso.
Altri santi di oggi
Domani 3 agosto si venera:

Sant' Aspreno di Napoli
Sant' Aspreno di Napoli
Vescovo
Aspreno nacque nel primo secolo a Napoli, della sua vita si hanno poche notizie. Si narra che San Pietro, dopo aver fondata la Chiesa d’Antiochia, si mise in viaggio per Roma e, nel mezzo, incontrò...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 2 agosto nasceva:

San Riccardo Pampuri
San Riccardo Pampuri
Religioso
Nato a Trivolzio (vicino a Pavia), decimo di dodici figli, era un giovane ben istruito e frequentò la facoltà di medicina all'Università di Pavia intorno al 1915. Durante la prima...
Altri santi nati oggi
Oggi 2 agosto tornava alla Casa del Padre:

Beato Zeffirino Gimenez Malla
Beato Zeffirino Gimenez Malla
Martire
Ceferino Giménez Malla (soprannominato "El Pelé") era uno zingaro spagnolo analfabeta, commerciante di cavalli, che si convertì tardi al cattolicesimo. Nei primi giorni della guerra civile spagnola, quando...
Oggi 2 agosto veniva beatificato:

Beata Maria Mancini
Beata Maria Mancini
Madre e monaca
Caterina, il suo nome di battesimo, apparteneva alla famiglia Mancini di Pisa. Fin dall'infanzia ricevette favori mistici straordinari, come l'apparizione del suo angelo custode. Si sposò giovanissima...
Oggi 2 agosto si recita la novena a:

- Santa Chiara
Per quello spirito di penitenza che vi indusse a far costantemente vostra particolare delizia il digiuno più severo, la povertà più rigorosa e le mortificazioni più penose e quindi la privazione di tutti...
- San Domenico di Guzman
I. O glorioso s. Domenico, che fin dai vostri primi anni diveniste l’ammirazione di tutto il mondo per la pratica continua dell’orazione, del digiuno, delle veglie o d’ogni sorta di austerità...
- San Gaetano Thiene
I. O viva immagine di angelica illibatezza, glorioso patriarca s. Gaetano, che, affidato fin dall'infanzia alla custodia d'un Serafino, e visibilmente investìto dallo Spirito Santo, vi deste a conoscere...
- San Giovanni Maria Vianney
La devozione mariana San Giovanni-Maria Vianney, tu hai avuto una tenera devozione verso la Vergine Maria che chiamavi "la porta del Cielo". Tu hai voluto che essa fosse presente al di sopra di ogni ingresso...
- San Lorenzo
I. O glorioso s. Lorenzo, che, fatto poi vostro disinteresse, poi vostro zelo, il primo dei sette diaconi della chiesa romana, quindi custode e amministratore di tutti i di lei beni per il sollievo dei...
- Madonna della Neve
O Maria, potentissima Regina del cielo e della terra, poiché tu hai accordato una particolare protezione su coloro che ti onorano sotto il bel titolo di Signora della Neve, accogli sotto il tuo potente...
- Trasfigurazione del Signore
“Mentre egli parlava ancora, una nube luminosa li coprì con la sua ombra, ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questo è il mio Figlio diletto, nel quale mi sono compiaciuto...
- Sant' Emidio
I. O glorioso Sant'Emidio, protettore contro i terremoti, ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio, affinché possiamo essere protetti da ogni pericolo e calamità. Aiutaci a vivere una...
Le preghiere di oggi 2 agosto:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Santa Maria degli Angeli Vergine degli Angeli, che da tanti secoli avete posto il vostro trono di misericordia alla Porziuncola, ascoltate la preghiera dei figli vostri che fiduciosi...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità