Beato Luigi d'Aleman

Beato Luigi d'Aleman
Nome: Beato Luigi d'Aleman
Titolo: Vescovo
Nome di battesimo: Louis Aleman
Nascita: 1390 circa, Arbent, Francia
Morte: 1450 circa, Salon-de-Provence, Francia
Ricorrenza: 16 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
9 aprile 1527, Roma, papa Clemente VII


Esaminando le sue azioni solo dall'esterno, Luigi d'Aleman non sarebbe stato un candidato probabile alla canonizzazione. Nato nel castello Arbert nella diocesi di Beily, a est di Lione, nel 1390 circa, era ancora giovane quando si recò ad Avignone, dove alla fine divenne lettore di diritto all'università, e dopo essersi laureato (proseguì gli studi per ottenere il dottorato nel 1414) suo zio, il cardinale Francesco de Conzié, camerlengo del papa, riuscì a procurargli un certo numero di benefici ecclesiastici.

Nel 1409, Luigi accompagnò lo zio al sinodo di Pisa, dove fu introdotto nel mondo complesso e spesso non edificante della politica ecclesiastica.

Il sinodo era stato convocato nella speranza che, con la deposizione di Gregorio XII (1406-1415) e dell'antipapa Benedetto XIII (1394- 1417), e con l'elezione di un nuovo papa gradito a tutti, si potesse porre fine al cosiddetto Grande Scisma d'Occidente, ma lungi dal risolversi la situazione peggiorò, e per un breve periodo i tre uomini [Gregario XII e i due antipapi Benedetto XIII e Alessandro V (1409-1410)] rivendicarono il titolo di papa.

I tentativi di risolvere la questione proseguirono, e Luigi fu presente nel 1414 all'incontro che alla fine si trasformò nel concilio di Costanza, convocato dal re Sigismondo (1411-1437), e dall'antipapa Giovanni XXIII (1410-1415), successore di Alessandro V.

Dopo aver deposto entrambi gli antipapi e spinto Gregorio XII a rinunciare al titolo, fu possibile finalmente tenere un conclave per eleggere un nuovo papa. A Luigi fu assegnato l'incarico di vicecamerlengo, che svolse finché diventò cardinale. Dopo l'elezione, Luigi fece parte della corte del nuovo papa, Martino V (1417-1431), che lo nominò vescovo di Maguelonne e gli affidò un certo numero di incarichi di responsabilità.

Il 3 dicembre 1423 fu promosso all'arcivescovado di Arles, il 24 maggio 1424 nominato governatore di Bologna, Ravenna, e Romagna, e l'anno seguente cardinale. Subito dopo, tuttavia, le cose peggiorarono, poiché a Bologna fu avversato dalla potente famiglia dei Canetoli: i suoi soldati furono soverchiati da quelli dei rivali, ed egli fu fatto prigioniero. Fu liberato dopo pochi giorni, ma dato che non riuscì a riconquistare la città, il 23 agosto 1428 fu costretto a ritirarsi a Roma, umiliato dal punto di vista politico.

Martino, che Luigi e qualche altro cardinale, a quanto pare, temevano, morì il 20 febbraio del 1431, e nonostante la sua avversione personale per i concili generali e per l'idea, allora generalmente diffusa, che il papa dovesse assoggettarsi alle loro decisioni, uno. dei suoi ultimi atti fu di convocarne uno a Basilea, che iniziò il 19 luglio 1431, ma che subito degenerò in un conciliabolo.

Una delle prime decisioni del successore di Martino, Eugenio IV (1431-1447), che condivideva le sue opinioni ma non i suoi scrupoli, fu quella di pubblicare una bolla di abrogazione.

Luigi, successo a Eugenio IV nella sede di Bologna, era un dichiarato sostenitore della cosiddetta posizione "conciliare", e gli fu perciò proibito lasciare Roma per recarsi a Basilea, dove alcuni vescovi avevano fatto capire che intendevano ignorare Eugenio e portare avanti il concilio.

In una successione d'eventi piuttosto drammatica, riuscì a scappare travestendosi, a bordo di una nave genovese ormeggiata in quel momento sul Tevere, e a raggiungere Arles, dove trascorse solo un paio d'anni, poiché nel 1434 il papa ritirò il suo decreto d'annullamento. Luigi andò subito a Basilea, dove assunse la guida della maggioranza estremista a favore del concilio che si opponeva al rappresentante del papa, il cardinale Giuliano Cesarini.

Nel 1437, con il partito antipapale ancora in ascesa, il papa stesso fu chiamato a rispondere della sua provata disobbedienza nel discutere il riavvicinamento con la Chiesa greca, ma rifiutò e ordinò al concilio di radunarsi di nuovo a Ferrara.

Il cardinale Cesarini e i suoi seguaci obbedirono, come il cardinale Niccolò Cusano, abbandonando l'assemblea diventata illegale a Basilea e presieduta solo da Luigi.

Nel 1439, Luigi e altri trentadue elettori nominati da una commissione riuscirono a deporre Eugenio perché si era opposto al concilio, e al suo posto elessero Amedeo VIII, duca di Savoia, che, come Felice V (1439-1449), diventò l'ultimo degli antipapi.

Nel frattempo, Luigi non aveva dimenticato totalmente i suoi doveri pastorali di vescovo, e quando la città fu colpita dalla peste, fu uno dei principali organizzatori dei soccorsi.

Alla morte di Eugenio nel 1447, il concilio si concluse, e Felice accettò di rassegnare le dimissioni in favore del successore di Eugenio, legittimamente eletto, Niccolò V (1447-145.5), ponendo finalmente termine allo scisma.

Con un gesto magnificamente conciliante, Niccolò revocò tutte le sospensioni, le scomuniche, e altre penalità a carico dell'antipapa, dei membri del concilio e dei loro sostenitori.

Luigi, reintegrato nella sua posizione di cardinale, si rammaricò profondamente per il resto della vita del ruolo che aveva avuto nello scisma, e ritornò ad Arles, dove riprese a condurre la vita di preghiera e di penitenza che era sempre stata la caratteristica più distintiva del suo modo di vivere.

Alla sua morte avvenuta nel convento francescano a Salon (13ou-ches-du-Rhóne), nel 1450, fu sepolto nella chiesa di Saint-Trophi-me ad Arles, in cui si dice siano avvenuti miracoli.

Il culto che ne scaturì fu poi approvato da papa Clemente VII (1523-1532) nel 1527, e la festa di Luigi è celebrata in diverse diocesi della Francia meridionale.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Salon nella Provenza in Francia, transito del beato Luigi d’Aleman, vescovo di Arles, che visse in assoluta pietà e penitenza.

Lascia un pensiero a Beato Luigi d'Aleman

Ti può interessare anche:

Beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini
- Beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini
Sposi
Luigi Beltrame Quattrocchi nacque a Catania il 12 gennaio 1880 da Carlo e Francesca; a circa 9 anni venne adottato dagli zii Luigi e Stefania che non avevano...
San Luigi Maria Palazzolo
- San Luigi Maria Palazzolo
Fondatore
San Luigi Maria Palazzolo nacque il 10 dicembre 1827 a Bergamo da Ottavio Palazzolo e Teresa Antoine. Di famiglia molto benestante, ultimo di 9 figli quasi...
Beato Luigi Monti
- Beato Luigi Monti
Religioso
Nacque a Bovisio, da una famiglia umile. Quando suo padre morì, divenne un falegname (all'età di 12 anni) per aiutare la sua numerosa famiglia. Giovane...
Beato Luigi Zeffirino Moreau
- Beato Luigi Zeffirino Moreau
Vescovo
Vescovo di Saint-Hyacinthe in Canada (circa settanta chilometri a est di Montreal), Luigi fu un eminente pastore sia all'interno che all'esterno della...
Beato Luigi Tezza
- Beato Luigi Tezza
Fondatore
Nacque a Conegliano (Treviso) l'1 novembre 1841. All'età di 15 anni entrò nell'ordine dei religiosi Camilliani. Ordinato sacerdote, nel 1871 venne inviato...
Beato Luigi Magana Servin
- Beato Luigi Magana Servin
Laico e martire
Nacque ad Arandas nel Messico. Era un cristiano retto, un marito responsabile e premuroso. Fu membro attivo dell'Associazione cattolica della gioventù...
Beato Luigi Variara
- Beato Luigi Variara
Sacerdote salesiano
Luigi Variara nacque il 15 gennaio 1875 a Viarigi (Asti). Chiese di farsi salesiano: entrò in noviziato il 17 agosto 1891 e lo concluse il 2 ottobre 1892...
Beato Luigi Liguda
- Beato Luigi Liguda
Martiri
Alojzy Liguda nacque a Winów in Polonia. Entrò nella Congregazione del Verbo Divino nel 1913. Fu ordinato sacerdote il 26 maggio 1927 e si laureò in lettere...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 22 gennaio si venera:

San Vincenzo di Saragozza
San Vincenzo di Saragozza
Diacono e martire
San Vincenzo, illustre martire di Gesù Cristo, nacque a Saragozza in Spagna. Sotto la disciplina di Valerio, vescovo di quella città, fu istruito nelle scienze e nella pietà. In breve...
Altri santi di oggi
Domani 23 gennaio si venera:

Sposalizio di Maria e Giuseppe
Sposalizio di Maria e Giuseppe
Giuseppe prende Maria in moglie
Si festeggia il 23 gennaio la celebrazione liturgica del matrimonio tra Maria e Giuseppe, coloro che hanno accolto e cresciuto il figlio di Dio sulla Terra, secondo le Sacre Scritture. A parlare maggiormente...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 22 gennaio tornava alla Casa del Padre:

San Vincenzo di Saragozza
San Vincenzo di Saragozza
Diacono e martire
San Vincenzo, illustre martire di Gesù Cristo, nacque a Saragozza in Spagna. Sotto la disciplina di Valerio, vescovo di quella città, fu istruito nelle scienze e nella pietà. In breve...
Altri santi morti oggi
Oggi 22 gennaio veniva canonizzato:

San Riccardo di Chichester
San Riccardo di Chichester
Vescovo
Riccardo fu educato da Roberto Grossatesta e Edmondo ad Oxford. Successivamente si trasferì a Parigi e poi a Bologna, dove studiò diritto. Nel 1235 ritornò ad Oxford e divenne rettore dell'università...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 22 gennaio veniva beatificato:

San Luigi Maria Grignion da Montfort
San Luigi Maria Grignion da Montfort
Sacerdote
Luigi Maria Grignion nacque nel 1673 nella cittadina di Montfort in Bretagna; in seguito aggiungerà il nome della città natale al proprio cognome. Era il maggiore degli otto figli di Giovanni Battista...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 22 gennaio si recita la novena a:

- San Francesco di Sales
VIII. O vero prodigio di fortezza, glorioso s.Francesco, che, circondato dai pericoli, combattuto dalle tentazioni, screditato dalle calunnie e perseguitato fino a morte da quelli stessi ai quali procuraste...
- San Tommaso d'Aquino
San Tommaso, al servizio della verità “Annunciando la verità nella carità dobbiamo crescere ad ogni modo in colui che è il capo, in Cristo” (Ef 4,15) S. Tommaso, tu hai dedicato la tua vita alla ricerca...
- Sant' Angela Merici
«In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia». Nella santa Messa si ritrovano tutti i meriti della passione del Signore nostro...
- San Giovanni Bosco
Glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore che portaste a Gesù in Sacramento e per lo zelo con cui ne propagaste il culto con l'assistenza alla S. Messa, con la Comunione frequente e con la visita quotidiana...
- San Geminiano di Modena
I. Ammirabile S. Geminiano, che poi vostro straordinario amore alla povertà, vi spogliaste ancor giovinetto del vostro patrimonio per darlo ai poveri, ed entrato nella clericale milizia, foste sempre così...
- Santi Sposi Maria e Giuseppe
Vergine Santa, per la pienezza di virtù raggiunta con San Giuseppe, fate che l’anima mia si innamori delle sante virtù, per rendersi grata al vostro Figlio e mio Signore Gesù...
Le preghiere di oggi 22 gennaio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Vincenzo di Saragozza O Dio, fonte di ogni bene, comunica a noi la forza del Tuo Spirito che animò il diacono e martire Vincenzo e lo rese invincibile in mezzo ai tormenti...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità